Avanzamento dei lavori di marzo

Questo mese è stato molto peculiare a causa dell’evento storico che ci è capitato tra capo e collo, a causa del virus Covid-19 che ha fatto sì che le scuole non riaprissero dopo le vacanze di Carnevale e restassero chiuse per tutto il mese. Perciò, pur dovendo continuare a lavorare, ci siamo trovati a fare i turni per tenere a casa i bambini. Tra lavoro, compiti da fargli fare, uscite al parco (per evitare che ci smontassero casa), la prima metà di marzo è volata. Poi è iniziata la quarantena e la clausura forzata, con la chiusura del mio lavoro, poi di tutti i negozi e dei parchi e infine del lavoro di mio marito e perciò ci siamo ritrovati tutti a casa. Benché fossi a casa, i miei hobby sono finiti in lista dietro alle mille cose da fare per tenere occupati i bambini, i compiti per i più grandi da scaricare e stampare, i pranzi e le cene per tutti da preparare, le faccende varie da portare a termine, ecc… Perciò la sera riuscivo a leggere e vedere un film, ma i miei lavoretti sono andati avanti meno del previsto… Ecco brevemente l’elenco di quello che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno, e sono arrivata all’altezza degli scalfi;
  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, arrivando a posizionare tutta la scritta della preghiera.

In compenso, mi sono data molto da fare in cucina, riuscendo a preparare, tra un pasto quotidiano e l’altro:

  • la torta per festeggiare in famiglia il 5° compleanno della Patata, con ripieno di cioccolato e decorazione in pasta di zucchero con il disegno di Elsa di “Frozen”;
  • dei cupcakes per la festa del papà (fatti insieme ai bambini) con sopra panna montata e decorazioni colorate di zucchero e cioccolato;
  • dei biscotti di semplice pastafolla, decorati con la glassa bianca sopra e zuccherini colorati, codette al cioccolato e mompariglia colorata (messi dai bambini);
  • pane bianco semplice (fatto con la macchina del pane);
  • pane bianco con le olive (fatto con la macchina del pane);
  • pane integrale di segale (fatto con la macchina del pane);
  • pane alla curcuma con semi di lino (fatto con la macchina del pane);
  • panini bianchi con gorgonzola e noci (cotti in forno);
  • il pollo al curry come lo preparavamo a casa dei miei tanti anni fa.

…e con questo ho finito… 🙂

Pollo al curry

L’altroieri ho cucinato il pollo al curry, una ricetta che faceva sempre mio fratello quando eravamo ancora a casa con i miei, ormai 15 anni fa… Non ho più le dosi precise, ma sono andata a memoria (e a occhio). Questo il procedimento:

Ho messo il pollo (8 sovraccosce) a marinare in una salsa di yoghurt (1 kg di yoghurt bianco magro, 15-20 g di curry) in frigorifero per circa 24 ore. Il giorno seguente, ho messo il burro (circa 150 g) in un pentolino e l’ho fatto fondere fino a diventare leggermente bruciacchiato.
Poi ho versato il burro nella pirofila con il pollo e ho infornato a 180° nel forno preriscaldato per 45-60′. Una volta rappreso lo yoghurt e cotto bene il pollo, ho cosparso con menta secca e servito in tavola con riso Basmati.

Ai bambini è piaciuto molto, per cui ripeteremo più spesso (almeno prima che passino altri 15 anni!!! 😛)

Biscotti glassati

Per passare il tempo con i bambini a casa, oggi ci siamo dedicati ai biscotti di pasta frolla…

Per realizzarli, ho seguito la ricetta del blog Gnamgnam.it, poi li ho tagliati con un tagliabiscotti a forma di fiore e li ho infornati. Una volta cotti, li ho lasciati raffreddare e poi li ho ricoperti con una glassa fatta con 200 g di zucchero a velo, 1 albume d’uovo e qualche goccia di limone.

Per completare il tutto, ho fatto decorare i biscotti ai bambini (con una buona dose di “guida”, cioè tenendo loro la mano) con zucchero colorato, mompariglia di zucchero e codette di cioccolato.
Il risultato era ottimo e, ovviamente, non ne è avanzato nemmeno mezzo!!! 😛

Torta di compleanno con Elsa di “Frozen”

Per il compleanno della Patata, quest’anno, abbiamo avuto un periodo un po’ particolare che ricorderemo negli annali come il periodo della quarantena da Coronavirus Covid-19, in cui eravamo chiusi in casa senza poter festeggiare. Per questo, almeno non poteva mancare la torta!!! Insieme al Nano, allora, ci siamo messi al lavoro tutto il pomeriggio ed abbiamo preparato una torta soffice (seguendo la solita ricetta) con l’aggiunta di qualche albume d’uovo e di cacao amaro nell’impasto. Abbiamo raddoppiato le dosi per fare 2 torte, che abbiamo livellato, sovrapposto e farcito con crema al cioccolato. Sopra abbiamo decorato con la pasta di zucchero, realizzando un disco smerlato (che ricorda un cristallo di ghiaccio) e sopra Elsa di “Frozen” con la scritta del nome e alcune perline e stelline di zucchero azzurre e blu…Nonostante non ci fossero regali (eravamo chiusi in casa da giorni e proprio la sera prima è uscito il decreto che obbligava alla chiusura tutti i negozi tranne gli alimentari), la Patata è stata molto contenta!!! 🙂


Tanti auguri alla nostra Patata!!! 🙂

Avanzamento dei lavori di febbraio

Anche questo mese è giunto ormai al termine e mi aspetta l’appuntamento mensile con il resoconto dei miei lavori… Ecco brevemente cosa sono riuscita a fare questo mese:

  • ho proseguito di gran lena con il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote;
  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno;
  • ho realizzato una “rocker-card rosa” con davanti una bimba con palloncino e 2 coccardine colorate e all’interno tanti palloncini con i nomi dei bambini per il compleanno di una compagna del Nano;
  • ho realizzato un’altra “rocker-card in lilla” con davanti i personaggi del cartone animato con i Trolls e 3 coccardine colorate e all’interno altri 2 personaggi del cartone e tanti palloncini con i nomi dei bambini per il compleanno di due gemelline ex-compagne della Patata;
  • ho preparato una torta carnevalesca per il 7° compleanno del Terremoto;
  • ho sperimentato delle ricette di pane con la nuova macchina del pane che ci ha regalato Babbo Natale, tra cui mi sono specializzata nel pane nero con miele, noci e cioccolato.

…e con questo è tutto!!! 🙂

Fare Natale 3: regali hand-prepared

L’Avvento è appena iniziato e stiamo già pensando ai regali??

Proprio così! E non perché io sia una patita dell’organizzazione e una fissata con il prendersi per tempo, proprio no!!! Anzi, semmai il contrario: in genere rendo meglio a ridosso delle scadenze! Un mese prima sì e no mi sto dedicando alla fase di ideazione e pianificazione… A due giorni dalla scadenza mi dico “Ops! Forse è meglio iniziare a darmi da fare!”… Il giorno prima mi dico “Ops! Ci siamo!!!” e finalmente mi metto all’opera, per finire all’ultimo minuto possibile! 😀
E siccome sono una perfezionista, se non avessi una scadenza metterei mano e aggiungerei miglioramenti fino all’infinito! 😆

Siccome volevo parlare di regali “hand-prepared” per così dire, ovvero di regali mangerecci preparati con le nostre manine, dovevo tenere conto del tempo di riposo necessario alla ricetta…
Quest’anno mi sono fatta affascinare da diverse ricette, prima tra tutte quella degli “zuccherini alcolici”, ovvero delle zollette di zucchero più o meno alcoliche da conservare in barattolo sotto aromi, da servire dopo i pasti come digestivo o come dessert…
La ricetta è molto semplice: si tratta di procurarsi delle zollette di zucchero (facilmente reperibili al supermercato), alcool a 90° (quello ad uso alimentare), aromi vari…
Per aromatizzare gli zuccherini, si possono scegliere tante varianti aromatiche diverse… Io ho utilizzato anice stellato e menta, cannella, liquore “Strega” (facendo metà e metà con l’alcol). Però si possono creare tante varianti diverse, come ad esempio:

  • buccia di limone o mandarino (possibilmente non trattati) e foglie di menta,
  • buccia di lime e foglie di menta,
  • foglie di menta,
  • buccia di arancia e stecca di cannella,
  • cannella,
  • arancia e buccia di limone,
  • zenzero e buccia di limone,
  • radice di liquirizia,
  • anice stellato e buccia di arancia,
  • anice stellato,
  • bacche di mirto,
  • liquore (come genepy, grappa o altro alcolico ad altissima gradazione).

Come prima cosa è fondamentale sterilizzare dei barattoli, bollendoli qualche minuto in acqua e poi asciugandoli per bene. Per limoni, arance e mandarini, bisogna togliere la scorza facendo attenzione ad evitare la parte bianca perché è amara; bisogna poi tagliare l’interno degli agrumi a pezzettini molto piccoli e metterli sul fondo dei barattoli. Per gli altri aromi basta metterli sul fondo dei barattoli. Poi aggiungere le zollette di zucchero e coprire totalmente di alcool. Una volta chiuso il barattolo con il tappo, lasciarlo riposare in luogo fresco, asciutto e buio per almeno 15-20 giorni. Due settimane è il tempo minimo di infusione che serve per evitare che l’alcool sia troppo forte.

Per un simpatico regalino, può essere carino decorare il barattolo e può essere anche utile mettere un’etichetta con il giorno di preparazione e il giorno in cui sono da utilizzare preferibilmente. Al momento di servirli, per rendere meno alcoliche le zollette di zucchero, può essere utile prenderle una alla volta con un cucchiaino e incendiarle con un accendino: una volta spenta la fiamma, tutto l’alcool sarà evaporato e potranno essere gustati! 😛

Una volta che gli zuccherini nel vasetto si saranno esauriti si può riutilizzare l’alcool aromatizzato aggiungendo nuove zollette di zucchero.

A domani con una nuova idea! 😉

Avanzamento dei lavori di settembre

Questo mese, tra inserimenti a scuola e vari impegni di inizio anno, sono riuscita comunque a darmi da fare con i miei vari lavori. Ecco quello che sono riuscita a fare:

  • ho quasi terminato il lavoro a maglia del vestito per me, seguendo un modello (mod. Dance With Me by DROPS Design) a ferri accorciati, ma mi manca solo di finire la cucitura di metà gonna;
  • ho terminato anche le ultime rifiniture al vestitino a maglia a ferri accorciati per la Patata (mod. Twirly Girlie by DROPS Design) in coordinato con il mio;
  • ho finito di lavorare a maglia la morbidissima sciarpa in acrilico blu con minuscoli ciuffetti colorati per il Terremoto;
  • ho proseguito -anche se non velocemente come avevo previsto all’inizio del lavoro- il ricamo a punto croce e punto scritto per realizzare il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote;
  • ho realizzato 2 diversi biglietti di compleanno per gli amici del Terremoto (un semplice biglietto per accompagnare un tangram magnetico in regalo da parte della classe) e del Nano (una “card in a box” per accompagnare il regalo della classe);
  • infine ho preparato un paio di torte per il compleanno del Topino e l’onomastico del Nano.

…e per questo mese ho finito… 🙂

 

Caffè goloso

Visto che, finalmente, è arrivato il caldo, ne approfitto per un post dal gusto già decisamente estivo che riguarda il caffè…

Per godersi un momento di relax, o per un dopopranzo decisamente piacevole, perché non coccolarsi con un “caffè affogato”? Sì, non un gelato affogato al caffè, ma un caffè affogato nel gelato!!! 😛

Per prepararlo non sono necessari molti strumenti né molti ingredienti, ma sono sufficienti:

  • una tazzina di caffè,
  • una pallina circa di gelato di un gusto a scelta (possibilmente tra le creme e non alla frutta, ma se a qualcuno piace sperimentare, perché no?!),
  • uno shaker (ma anche un barattolo a chiusura ermetica può essere adatto allo scopo).

Il procedimento è semplice: basta mettere il caffè bollente (zuccherato o meno) nello shaker, aggiungere una pallina di gelato e agitare bene bene fino allo scioglimento quasi completo del gelato.

Io ho provato vari gusti, tra cui i classici crema e cioccolato, per passare a gusti più elaborati tipo la crema fiorentina (con gli amaretti), il tartufo, il cioccomenta ecc…

Avanzamento dei lavori di aprile

Ed ecco anche questo mese il punto dei miei W.I.P. (= Work In Progress):

  • Ho terminato la coperta per il letto dei bambini, lavorata a maglia con il disegno del castello con la luna e le stelle (schema di Nicky Epstein), raggiungendo la dimensione di circa 190×130 cm.
  • Ho proseguito il lavoro a maglia per realizzare il vestito per me, seguendo un modello (mod. Dance With Me by DROPS Design) a ferri accorciati e sono arrivata oltre i ¾.
  • Ho proseguito anche il vestitino a maglia coordinato con il mio per la Patata, seguendo un modello (mod. Twirly Girlie by DROPS Design) a ferri accorciati molto simile a quello da donna per forma e schema di lavoro.
  • Ho realizzato delle decorazioni pasquali con le perline da stirare, insieme ai bambini.
  • Ho creato due biglietti di auguri con applicazione di un cestino pasquale realizzato sempre con le perline da stirare per lo “Swap Pasqua/Primavera” organizzato da Fiore.
  • Ho preparato dei dolcetti a forma di uovo per terminare in dolcezza il pranzo di Pasqua.
  • Ho preparato gli gnocchi fatti in casa insieme a tutti e 4 i bambini durante una delle lunghe giornate di ioggia delle loro lunghe vacanze di Pasqua e della Liberazione.

…e con questo ho finito… 🙂

Dolcetti di Pasqua

Quest’anno, per Pasqua, invece di muovere tutta la famiglia e andare dai parenti, abbiamo preferito invitare delle zie a mangiare da noi. A parte i piatti tradizionali di casa mia (preparati in parte da mio marito e in parte dalle mie zie) e le uova di Pasqua, mi sono dedicata a preparare dei dolcetti pasquali.

Per prepararli, ho utilizzato la solita ricetta ormai collaudata della torta soffice, con la sola aggiunta di alcuni albumi d’uovo in più. Poi ho infornato l’impasto dopo averlo messo in degli stampi di silicone a forma di uovo decorato (con fiocchi, fiorellini e coniglietti). Una volta tirati fuori dal forno e raffreddati i tortini, li ho leggermente livellati sul retro e li ho immersi nel cioccolato fondente fuso. Li ho fatti raffreddare e poi li ho serviti girati sul lato con il disegno…

Devo dire che sono stati apprezzati, al punto che mi sono dimenticata di fotografare il lato al cioccolato e quando mi è venuto in mente erano già stati spazzolati tutti!!! 😀