#paroleconcatenate 2020 n.37

Con l’inizio di dicembre, eccoci giunti al nostro settimanale appuntamento anche con la 37a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La (facile?) soluzione della catena della settimana scorsa era:

Coro
Voci
Bianche
Pagine

Un “coro” è un insieme di più voci, ovvero un gruppo di persone che cantano insieme all’unisono (una voce sola), oppure con una strutturazione polifonica (a più parti diverse).
Le “voci bianche” sono quelle dei bambini che non hanno ancora raggiunto l’età in cui si verifica la muta vocale, 13 anni circa, e in genere dei bambini tra i 6 e i 16 anni.
Le “pagine bianche” sono un elenco degli abbonati telefonici in ordine alfabetico, e comprende persone, aziende e professionisti.

Perciò, grazie a tutti i partecipanti e complimenti a chi ha indovinato. In particolare complimenti a Luisella che è riuscita a dare la soluzione per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi, primo giorno di dicembre 🙂 :

Radici
A
N
Babbo

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2020 n.36

Con l’inizio dell’ultima settimana di novembre, eccoci giunti al nostro settimanale appuntamento -finalmente- con la 36a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La soluzione della catena della settimana scorsa, faticosamente trovata dopo diversi tentativi e numerosi aiutini (abbiamo raggiunto il record di 3 aiutini!🙂) era:

Soffio
Vento
Schiavo
Libero

Un “soffio di vento” è l’aria spostata dal vento, un movimento d’aria; sinonimo più letterario è “folata”.
Il “vento schiavo” è il vento che soffia da est-nord-est; non viene segnato nelle rose dei venti più semplici, ma solo nelle rose a 16 punte (più precise).
Uno “schiavo” (dal termine latino medioevale sclavus/slavus indicante il prigioniero di guerra slavo), nei tempi antichi, era una persona che aveva perso la libertà per la cattura in guerra o per un debito che non poteva rifondere, e perciò diventava egli stesso una proprietà del creditore. I figli nati da schiavi erano anch’essi schiavi. Il contrario di “schiavo” è “libero”.

Perciò, grazie a tutti i partecipanti alle varie puntate e, in particolare, complimenti a Fiore che -infine- è riuscita a dare la soluzione corretta!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Coro
V
B
Pagine

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2020 n.35 con 3° aiutino

E, ormai oltre la metà di novembre, eccoci per la prima volta al 4° appuntamento con la 35a puntata dell’edizione 2020 del gioco delle parole concatenate!!!

Infatti, non era mai accaduto prima di questa puntata, ma per la terza settimana consecutiva non c’è ancora stato un vincitore, poiché la soluzione della catena è stata trovata solo in parte…
Perciò, per questa settimana ancora, la catena resta la stessa, ma con un altro aiutino…:

Soffio
Vento
Sc _ _ _ vo
Libero

Ringrazio comunque tutti coloro che durante le varie puntate hanno tentato di indovinare, perché l’importante è partecipare!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e (speriamo sia la volta buona!), finalmente, il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2020 n.35 con 2° aiutino

E, ormai già a ⅓ di  novembre, eccoci nuovamente alla 35a puntata dell’edizione 2020 del gioco delle parole concatenate!!!

Infatti, non c’è ancora stato un vincitore per la catena di 2 settimane fa, poiché la soluzione è stata trovata solo in parte…
Perciò, per questa settimana ancora, la catena resta la stessa, ma con un altro aiutino…:

Soffio
Vento
S _ _ _ _ vo
Libero

Ringrazio comunque Luisella, Fiore e Mirtillo che hanno tentato di indovinare, perché l’importante è partecipare!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e (speriamo), finalmente, il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2020 n.35 con aiutino

E in un batter d’occhio siamo già a novembre!!! Questo week-end e inizio di settimana sono stati piuttosto impegnativi, sia per i numerosi impegni, sia sul piano emotivo poiché è venuto improvvisamente a mancare un collega con cui anche la mia famiglia aveva un legame… Perciò, sono giunta a questo appuntamento con un giorno di ritardo. Chiedo venia ai partecipanti, e torno subito all’ordine con il nostro momento di leggerezza… nuovamente con la 35a puntata dell’edizione 2020 del gioco delle parole concatenate!!!

Infatti, non c’è ancora stato un vincitore per la catena della settimana scorsa, poiché non è stata trovata la soluzione…
Perciò, per questa settimana la catena resta la stessa, con un piccolo aiutino…:

Soffio
V _ _ _ _
S _ _ _ _ _ _
Libero

Ringrazio comunque Fiore e Luisella che hanno tentato di indovinare, perché l’importante è partecipare!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore (speriamo)!!!

#paroleconcatenate 2020 n.35

Ed eccoci giunti già al nostro settimanale appuntamento con la 35a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Medioevo
Alto
Mare
Acqua

L’“Alto Medioevo”, convenzionalmente, è il primo periodo del Medioevo che ha inizio dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, avvenuta nel 476, e termina intorno all’anno 1000 circa. Il successivo periodo viene convenzionalmente indicato come “Basso Medioevo”, e si colloca tra l’anno 1000 e la scoperta dell’America, avvenuta nel 1492, data in cui ha inizio l’Età moderna.
“Alto mare” è una zona di mare lontana da terra. In diritto, il concetto di “alto mare” è associato al concetto di “acque internazionali”, termine che indica l’area del mare non sottoposta alla sovranità di alcuno Stato, posta di là dalla Zona economica esclusiva, cioè oltre le 200 miglia marine dalla costa. Il modo di dire “essere in alto mare” indica l’essere molto lontani dalla mèta o dal risultato voluto, come quando ci si trova al largo dove il mare è molto profondo, poiché un tempo, in mare aperto poteva capitare non solo di ignorare la propria posizione ma anche di scegliere una rotta sbagliata, proprio a causa della mancanza di punti di riferimento. In senso lato, significa “ignorare un argomento” o “sbagliare una valutazione”.
“Alto mare” (Alta mar) è anche il titolo di una serie televisiva spagnola di genere giallo/mistery, creata da Ramón Campos e Gema R. Neira e diretta da Carlos Sedes insieme a Lino Escalera, ambientata negli anni ’40, che racconta le vicende di due sorelle che partono dalla Spagna a bordo di un transatlantico diretto a Rio de Janeiro, alla ricerca di un futuro migliore.
“In alto mare/Buongiorno anche a te” è anche il titolo di un 45 giri della cantante pop italiana Loredana Bertè, pubblicato nel 1980 dall’etichetta discografica CGD.
L’“acqua di mare” è l’acqua che costituisce i mari e gli oceani, in cui la concentrazione media dei sali disciolti è di 35 g/L: essa varia in base al mare preso in considerazione.

Perciò, grazie a tutti i partecipanti e, in particolare, complimenti a Luisella che ha dato la soluzione corretta!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Soffio
V
S
Libero

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2020 n.34

Ed eccoci giunti già al nostro settimanale appuntamento con la 34a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Racchette
Sci
Fondo
Toccare

Le “racchette da sci” (o “bastoncini da sci”) sono attrezzi sportivi invernali che fanno parte dell’equipaggiamento dello sci, costituiti da un bastone dotato di un’impugnatura a una delle due estremità e di un puntale cinto da una ghiera (chiamata in genere “rondella” o “papera”) all’altra.
Lo “sci di fondo” è uno sport invernale, appartenente al gruppo di sport dello sci nordico, molto popolare nei Paesi nordici, nelle regioni alpine e nel Canada.
L’espressione “toccare il fondo” di una cosa, significa raggiungere il grado massimo. Riferito ad un’imbarcazione, significa strisciare con la chiglia sul fondo; riferito ad una persona, significa riuscire a stare in piedi sul fondo del mare, rimanendo fuori dall’acqua con la testa per la scarsa profondità; in senso figurato, significa giungere al culmine della disperazione o dell’abiezione.

Perciò, grazie a Luisella per aver partecipato e indovinato per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Medioevo
A
M
Acqua

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2020 n.33

Ed ecco che siamo giunti in men che non si dica a metà ottobre e, quindi, anche al nostro settimanale appuntamento con la 33a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Salto
Buio
Pesto
Genovese

Un “salto nel buio” è un’iniziativa avventurosa -talvolta azzardata- dall’esito imprevedibile. “Salto nel buio” è anche il titolo di diverse opere cinematografiche (“Salto nel buio” (Innerspace), film del 1987 diretto da Joe Dante, con Martin Short, Dennis Quaid e Meg Ryan), letterarie (“Salto nel buio” (Night Probe!), romanzo di Clive Cussler del 2000; “Salto nel buio”, racconto di Giancarlo Narciso contenuto nella raccolta “Il ritorno del Duca” del 2007) e televisive (“Salto nel buio”, game show condotto da Paola Perego e andato in onda a partire dal 23 giugno al 21 luglio 2001 su Rete 4; “Un salto nel buio” (Tales from the Darkside), serie televisiva statunitense del 1984 conosciuta anche col titolo “Codice mistero”, ideata dal regista e sceneggiatore George A. Romero e composta da 90 episodi autoconclusivi, a tematica horror o thriller, firmati da autori tra i quali spiccano Stephen King, Clive Barker, Michael McDowell, Michael Bishop, oltre allo stesso Romero).
L’espressione “buio pesto” è usata per indicare l’assoluta mancanza di luce, e quindi l’impossibilità di vedere qualcosa. In questo caso “pesto” è un aggettivo che ha significato di “totale” o “assoluto”, da cui deriva “buio assoluto”.
I “Buio Pesto” sono anche un gruppo musicale italiano goliardico proveniente da Bogliasco (GE) che canta prevalentemente in genovese. Il nome del gruppo è un gioco di parole derivato dalla lingua ligure, dove il termine pesto può essere riferito sia all’aggettivo “scuro” o “profondo” come attributo del nome buio, quanto al tipico condimento ligure, il pesto appunto. Il logo del gruppo, caratterizzato da un intenso colore verde, richiama la forma della fogliolina di basilico, che del pesto -appunto- è il principale ingrediente.
Il “pesto alla genovese” è un condimento tradizionale tipico originario della Liguria a base di basilico, e più specificamente di Basilico Genovese.

Perciò, grazie a Fiore e a Luisella per aver partecipato e indovinato, e complimenti in particolare a Mirtillo, che ha risposto correttamente per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Racchette
S
F
Toccare

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2020 n.32

Ed ecco che, già agli sgoccioli della prima settimana di ottobre, siamo giunti in un batter d’occhio al nostro settimanale appuntamento con la 32a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La facile soluzione della catena della settimana scorsa era:

Panetto
Lievito
Madre
Lingua

Un “panetto di lievito” è -in genere- lievito di birra fresco confezionato in piccole forme regolari e compatte (tipo il “panetto di burro”).
Il “lievito madre” è un semplice impasto di farina e acqua, sottoposto alla proliferazione di lieviti e batteri lattici in grado di provvedere alla naturale fermentazione del composto. Il suo utilizzo in panificazione vanta una tradizione millenaria e ha permesso di identificare, nei secoli successivi, ceppi di lieviti naturali particolarmente efficaci nella preparazione dei prodotti di panificazione. Inoltre, le sue caratteristiche sono: la maggiore digeribilità rispetto al lievito di birra, la garanzia di una migliore lievitazione e una capacità di conservazione più lunga perché può contare sul processo di fermentazione innescato da diverse specie di batteri.
La “madrelingua” (o “lingua materna”) è ognuna delle lingue naturali che vengono apprese dall’individuo durante i primi anni di vita per mezzo del processo naturale e spontaneo dell’acquisizione del linguaggio, indipendentemente dall’eventuale istruzione; inoltre è la lingua appresa -o comunque parlata- dai genitori o antenati e, per chi risiede all’estero, è -in genere- la lingua del Paese d’origine.

Perciò, grazie a Luisella per aver partecipato e indovinato, e complimenti in particolare a Fiore che ha risposto correttamente per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Salto
B
P
Genovese

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2020 n.31

E dopo che quest’ultima settimana di settembre sta già per concludersi, eccoci giunti in un batter d’occhio al nostro settimanale appuntamento con la 31a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La facile soluzione della catena della settimana scorsa era:

Zodiaco
Segni
Lingua
Straniera

I “Segni dello Zodiaco” (o “Segni zodiacali”) sono le 12 sezioni in cui è diviso lo Zodiaco, e misurano 30° ciascuno e prendono il nome dalle Costellazioni che fanno parte dello zodiaco, cioè quella fascia della volta celeste che si estende per 9° da entrambi i lati dell’eclittica (il percorso apparente del Sole nel suo moto annuo) e comprendente anche i percorsi apparenti della luna e dei pianeti. I segni zodiacali sono rappresentati da simboli tratti dal mondo animale (es.: il Toro, l’Ariete, il Leone, ecc…), dall’oggettistica (es.: la Bilancia) o dalle fattezze umane (es.: la Vergine e i Gemelli), unica eccezione è l’Acquario che è rappresentato da un elemento della natura, l’acqua naturalmente.
La “lingua dei segni” è una lingua costituita da un sistema codificato di segni delle mani, espressioni del viso e movimenti del corpo, utilizzata in maggioranza da persone sorde. Da 2018, l’ONU ha istituito la “Giornata internazionale delle lingue dei segni”, che cade il 23 settembre (quindi mercoledì scorso!).
Una “lingua straniera” è una lingua diversa dalla propria madrelingua, che viene appresa nel proprio Paese. Nel caso in cui una lingua diversa dalla propria madrelingua venga appresa nel Paese d’origine dei parlanti madrelingua, viene definita “lingua seconda”.

Perciò, grazie a Luisella per aver partecipato e indovinato, e complimenti in particolare a Fiore che ha risposto correttamente per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Panetto
L
M
Lingua

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!