#paroleconcatenate 2021 n.31

Ed eccoci già alla settimana di metà ottobre, ad autunno ormai inoltrato, e quindi eccoci giunti al nostro consueto appuntamento con il gioco delle parole concatenate, arrivato oggi alla 31a puntata del suo 3° anno di esistenza…
Perciò, ecco qui la soluzione della precedente catena:

Coperta
Termica
Bottiglia
Messaggio

La “coperta termica”, detta anche “termocoperta”, “coperta scaldaletto”, “coperta elettrica” o “scaldasonno”, è una specie di trapunta dotata di una resistenza elettrica e di una serie di cavi elettrici situati al suo interno e regolati da un termostato che gestisce la temperatura, che riscalda il letto e lo mantiene caldo e viene utilizzata in sostituzione o ad integrazione della normale coperta di lana o del piumone. La “coperta termica” è diversa dallo “scaldaletto” o dal “coprimaterasso termico”, che vengono posizionati tra il lenzuolo ed il materasso, quindi al di sotto della persona che dorme, poiché va utilizzata al di sopra della persona che dorme.
La “bottiglia termica” o “borraccia termica” è una bottiglia dotata di un sistema di isolamento progettato per mantenere la temperatura (calda o fredda) di una bevanda per diverse ore o giorni.
Il “messaggio in bottiglia” è un sistema di comunicazione che avviene attraverso una lettera rinchiusa in un contenitore (solitamente una bottiglia di vetro) che, abbandonata tra i flutti del mare, galleggerà sino a raggiungere la terraferma, dove il messaggio potrà essere letto da qualcuno. Questo sistema di comunicazione è talvolta utilizzato per tracciare il percorso delle correnti oceaniche.

Perciò, grazie a Fiore e Luisella per la partecipazione e, in particolare, complimenti a Luisella per aver dato la soluzione corretta!

Essendo arrivati a 30 catene, ecco in breve la classifica attuale:
1. Fiore del blog “Casalinga per caso”, che ha indovinato per prima 13 catene da 3 pt. (n.1, n.3, n.6, n.9, n.10, n.13, n.17, n.18, n.20, n.22, n.23, n.26, n.27) e ha indovinato (anche se non per prima) 1 catena da 1 pt. (n.12), 6 catene con aiutino da 2½ pt. (n.4, n.5, n.11, n.14, n.25, n.27), per un totale di 55 pt.
2. Luisella del blog “Tra Italia e Finlandia”, che ha indovinato per prima 11 catene da 3 pt. (n.2, n.7, n.12, n.15, n.16, n.19, n.21, n.24, n.28, n.29) e ha indovinato (anche se non per prima) 12 catene da 1 pt. (n.1, n.3, n.6, n.9, n.10, n.13, n.17, n.18, n.22, n.23, n.26, n.27), 3 catene con aiutino da 2½ pt. (n.4, n.8, n.14) e 3 catene con aiutino anche se non per prima da ½ pt. (n.5, n.25, n.27), per un totale di 54 pt.
3. Florentina del blog “Femeie Astazi – Donna Oggi – Woman Today”, che ha indovinato (anche se non per prima) 2 catene con aiutino (n.4, n.25) da ½ pt. ciascuna, guadagnando un totale di 1 pt.

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Messaggio
C
C
Fiscale

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore.

🙂

#paroleconcatenate 2021 n.30

Ed eccoci già ad ottobre, e quindi il nostro consueto appuntamento con il gioco delle parole concatenate, arrivato oggi alla 30a puntata del suo 3° anno di esistenza…
Perciò, ecco qui la soluzione della precedente catena:

Quadrare
Cerchio
Testa
China

L’espressione “far quadrare il cerchio” è usata nell’ambito letterario come in quello quotidiano e il suo significato è “trovare una soluzione”, “far tornare i conti”. Questo modo di dire nasce dalla “quadratura del cerchio”, un difficile problema geometrico che ha ossessionato per secoli i matematici di ogni angolo del mondo e che consiste nel riuscire a disegnare (col solo uso di riga e compasso) un quadrato che abbia la stessa area di un cerchio già noto. Il problema difficilissimo, anzi impossibile: infatti non c’è soluzione! Tuttavia, per millenni i matematici non erano riusciti a dimostrare con certezza che fosse impossibile (pur intuendolo).
Il cosiddetto “cerchio alla testa” è un dolore pesante che sembra stringersi attorno al capo e si ha in caso di cefalea tensiva.
L’espressione “a testa china” o “chinare la testa” indica una persona che cede, si sottomette, subisce, o in senso figurato indica qualcuno che non sia in condizioni di fronteggiare una situazione e quindi sia costretto ad arrendersi, accettare quanto viene imposto dalla parte più forte. Il piegamento della testa, insieme alla genuflessione, era il gesto classico della sottomissione, al sovrano come alla divinità. Ne resta traccia nell’attuale inchino. Nel linguaggio non verbale, la testa china può essere indizio di insicurezza, timidezza, aggressività o disapprovazione da parte altrui.

Perciò, grazie a Fiore e Luisella per la partecipazione e, in particolare, complimenti a Luisella per aver dato la soluzione corretta!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Coperta
T
B
Messaggio

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore.

🙂

#paroleconcatenate 2021 n.29

E, arrivati agli sgoccioli anche di settembre, ad autunno ormai iniziato, eccoci arrivati al nostro consueto appuntamento con il gioco delle parole concatenate, arrivato oggi alla 29a puntata del suo 3° anno di esistenza…
Perciò, ecco qui la soluzione della precedente catena:

Velocità
Gara
Corsa
Sacchi

Una “gara di velocità” è un tipo di corsa che fa parte dell’atletica leggera e che si disputa su una pista ad anello, di lunghezza massima di 400 m. Si definisce “gara di velocità pura” la gara dei 100 m e dei 200 m, mentre si definisce “gara di velocità prolungata” la gara dei 400 m. Le gare di velocità praticate all’aperto sono: 100, 200 e 400 metri piani. Le gare che si disputano, invece, al coperto sono: 60, 200 e 400 metri piani.
Una “gara di corsa” è una gara di atletica leggera che può essere di velocità (V. sopra la definizione di “gara di velocità”) o di resistenza. Le diverse discipline prendono il nome dalla lunghezza del percorso (in metri) e dalla presenza degli ostacoli. Sono corse di velocità la “100 metri piani, la “110 metri ostacoli” (maschile), la “100 metri ostacoli” (femminile), la “200 metri piani” e la “400 metri piani”. Sono corse di resistenza le “corse di mezzofondo” (“800 metri piani”, “1.500 metri piani”, “3.000 metri piani”, “3.000 siepi”) e le “corse di fondo” (“5.000 metri piani”, “10.000 metri piani”) e anche tutte le gare che si svolgono fuori dalla pista di atletica come la “corsa campestre” (10 km), la “corsa su strada” (“podistiche” -in genere da 7 a 12 km-, “maratona” -42,195 km-, “mezza maratona” -21,097 km-, “ultramaratona” -oltre i 42,195 km-), la “corsa in montagna”, la “corsa a orientamento”, lo “skyrunning” e il “trail running” (“ecomaratona” -42,195 km- e “ultratrail” -oltre i 42 km-).
La “corsa con i sacchi” o “corsa nei sacchi” è un tipo particolare di corsa in cui i partecipanti devono avanzare con le gambe infilate, e spesso legate, all’interno di un sacco, procedendo quindi con dei saltelli fino a raggiungere un traguardo.

Perciò, grazie a Fiore e Luisella per la partecipazione e, in particolare, complimenti a Fiore per aver dato la soluzione corretta per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Quadrare
C
T
China

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore.

🙂

#paroleconcatenate 2021 n.28 con aiutino

E con l’avvicinarsi a gran passi anche della fine di settembre, anche se a fine giornata (perché ho un periodo davvero super denso di impegni), eccoci arrivati al nostro consueto appuntamento settimanale con il gioco delle parole concatenate… nuovamente alla 28a puntata della sua IIIa edizione!!!

Infatti, non c’è ancora stato un vincitore per la catena della settimana scorsa, poiché nonostante i tentativi di Fiore e Luisella, nessuna delle due ha indovinato entrambe le parole…
Perciò, per questa settimana la catena resta la stessa, semplificata…:

Velocità
G _ _ _
Corsa
Sacchi

Ringrazio comunque Fiore e Luisella per la partecipazione!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore (speriamo)!!!

#paroleconcatenate 2021 n.28

E, con l’inizio graduale delle scuole, eccoci arrivati a metà settembre e al nostro consueto appuntamento con il gioco delle parole concatenate, arrivato oggi alla 28a puntata del suo 3° anno di esistenza…
Perciò, ecco qui la soluzione della precedente catena:

Varo
Nave
Crociera
Velocità

Il “varo” di una nave è l’operazione con la quale la nave entra in acqua per la prima volta lasciando lo scalo presso il quale è stata costruita. Al momento del “varo”, generalmente, si fa una cerimonia con la quale una madrina battezza la nave dandole il nome infrangendo una bottiglia (solitamente di champagne) sulla prua.
La “nave da crociera” è una motonave di medie-grosse dimensioni, utilizzata per la crociera, ossia un viaggio a fini turistici e ricreativi con una durata variabile da una a quattro settimane, durante le quali i clienti vengono intrattenuti a bordo con le varie strutture presenti, soprattutto di tipo ricreativo e sportivo.
La “velocità di crociera” è la velocità ottimale che, su un mezzo di trasporto (terrestre, aereo o marino) permette di mantenere le migliori condizioni di sicurezza e di risparmio sia di tempo che di carburante. Corrisponde alla velocità che si raggiunge al regime di coppia massimo con l’ultimo rapporto disponibile.

Perciò, grazie a tutti i partecipanti e, in particolare, complimenti a Fiore per aver dato la soluzione corretta per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Velocità
G
C
Sacchi

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore.

🙂

#paroleconcatenate 2021 n.27

E, alla vigilia dell’inizio della scuola per i miei figli, eccoci arrivati all’appuntamento di settembre con il gioco delle parole concatenate, arrivato oggi alla sua 27a puntata del 3° anno consecutivo di esistenza…
Perciò, ecco qui la soluzione della precedente catena:

Uva
Vino
Bianco
Avorio

L’“uva da vino” comprende più di 800 tipi di uva utilizzata nelle vinificazioni e caratterizzata per gli acini con polpa meno soda e più succosa rispetto agli  acini dalla buccia sottile, dalla polpa compatta e con pochi semi dell’“uva da tavola”.
Il “vino bianco” è un prodotto ottenuto dalla fermentazione alcolica del mosto di uva a bacca bianca o di uva a bacca nera con polpa incolore.
Il “bianco avorio” è una tonalità di bianco “sporco”, con una leggera punta di giallo, che ricorda l’omonimo materiale, ricavato dalle zanne di alcuni animali (es.: elefanti).

Perciò, grazie a tutti i partecipanti e, in particolare, complimenti a Fiore per aver dato la soluzione corretta per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Varo
N
C
Velocità

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore.

🙂

#paroleconcatenate 2021 n.26

E, anche se con un giorno di ritardo (per cui siamo già ad inizio settembre 😛 ), eccoci arrivati all’ultimo appuntamento di agosto con il gioco delle parole concatenate, arrivato oggi alla sua 26a puntata…
Perciò, ecco qui la soluzione della precedente catena:

Mare
Acqua
Bocca
Naso

L’“acqua di mare” è l’acqua, generalmente salata, che costituisce mari e oceani. A causa dei sali in essa disciolti, ha una densità maggiore (circa 1,03 kg/dm³) rispetto all’acqua dolce e per questo gli oggetti immersi in essa, ricevendo una spinta idrostatica maggiore rispetto all’acqua dolce, galleggiano meglio.
Il detto “acqua in bocca” è un modo di dire colloquiale che si utilizza generalmente per chiedere a qualcuno di non rivelare un segreto.
“Acqua in bocca” è anche il titolo di:

  • la traduzione di un romanzo francese di Jean Sareil (Le pipelet n’a pas pipé);
  • un romanzo giallo di Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli (2010);
  • un film del 1985 diretto da Dick Clement (Water);
  • una serie di cartoni animati in 3D che ha come protagonisti due simpatici pesciolini di un acquario.

La respirazione “bocca-naso” è un tipo di ventilazione artificiale di emergenza consigliata al posto della respirazione “bocca-bocca” per motivi igienici oppure quando questa comporta delle difficoltà tecniche (tipo corpi estranei nella bocca).

Perciò, grazie a tutti i partecipanti e, in particolare, complimenti a Fiore per aver dato la soluzione corretta per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Uva
V
B
Avorio

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo (salvo imprevisti!) per la soluzione e il vincitore.

🙂

#paroleconcatenate 2021 n.25 con aiutino

E con il sopraggiugere anche della fine di agosto, dopo una settimana di pausa per ferie, eccoci arrivati al nostro ormai consueto appuntamento settimanale con il gioco delle parole concatenate… nuovamente alla 25a puntata della sua IIIa edizione!!!

Infatti, non c’è ancora stato un vincitore per la catena della settimana scorsa, poiché nonostante i tentativi di Fiore e Luisella, nessuna delle due ha indovinato le parole…
Perciò, per questa settimana la catena resta la stessa, semplificata…:

Mare
A _ _ _ a
B _ _ _ a
Naso

Ringrazio comunque Fiore e Luisella per la partecipazione!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore (speriamo)!!!

#paroleconcatenate 2021 n.25

Ed eccoci arrivati all’ultima settimana di luglio, che ci porta anche al nostro consueto appuntamento settimanale con il gioco delle parole concatenate, arrivato oggi alla 25a puntata del suo 3° anno di esistenza…
Perciò, ecco qui la soluzione della precedente catena:

Lungo
Corso
Acqua
Dolce

Un antico significato ormai in disuso del termine “corso” è quello di “viaggio per mare”, “navigazione”. Attualmente viene utilizzato solo nell’espressione capitano di “lungo corso”, ovvero che può comandare navi mercantili adatte a lunghi viaggi, cioè navi di “lungo corso”. Capitano di “lungo corso” e Capitano superiore di “lungo corso” sono stati titoli professionali della marina mercantile italiana per i servizi di coperta fino al decreto del 5 ottobre 2000 che ha sostituito il titolo di capitano superiore di lungo corso con il titolo comandante e il titolo di comandante veniva acquisito automaticamente, menttre il titolo di capitano di lungo corso poteva essere convertito nel titolo di comandante, di capitano o di ufficiale di navigazione a seconda dei requisiti posseduti.
Il “corso d’acqua” indica genericamente qualsiasi tipo di ogni acqua corrente (fiume, ruscello, torrente, canale, ecc.).
Il termine “acqua dolce” geograficamente indica genericamente ogni tipo di corso d’acqua interno, derivato più o meno direttamente dallo scioglimento dei ghiacciai e/o dall’acqua piovana; essa rappresenta una piccolissima parte dell’acqua totale del pianeta: nonostante l’acqua ricopra quasi il 70 per cento del nostro pianeta, l’acqua dolce rappresenta solamente il 2,5 per cento, mentre la parte restante è acqua salata ed oceanica.

Perciò, grazie a Fiore e Luisella per aver partecipato e, in particolare, complimenti a Luisella per aver dato la soluzione corretta!

Le regole (rivedute e in parte rinnovate) le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi, sempre in tema “estivo” 🙂 :

Mare
A
B
Naso

Indovinato??? 🙂

A tra 2 martedì per la soluzione e il vincitore e…

Buon Ferragosto!!!

🙂

#paroleconcatenate 2021 n.24

Ed eccoci arrivati all’ultima settimana di luglio, che ci porta anche al nostro consueto appuntamento settimanale con il gioco delle parole concatenate, arrivato oggi alla 24a puntata del suo 3° anno di esistenza…
Perciò, ecco qui la soluzione della precedente catena:

Leva
Cambio
Stagione
Estiva

La “leva del cambio” è una leva che ha la funzione di permettere la selezione della marcia desiderata (cambio normale) oppure di aumentare o diminuire il rapporto (cambio sequenziale o semiautomatico) ed è presente su autovetture, autocarri e simili, ma anche su torni e altre macchine da lavoro.
Il “cambio di stagione” è il momento di passaggio da una stagione all’altra, in conseguenza di un evento astronomico quale l’equinozio (uguale durata di notte e giorno) o il solstizio (nel quale le ore di luce sono al loro massimo o al loro minimo). In Italia il “cambio di stagione” avviene tra il 20 e il 21 marzo con l’equinozio di primavera, tra il 20 e il 21 giugno con il solstizio d’estate, tra il 22 e il 23 settembre con l’equinozio d’autunno e tra il 21 e il 22 dicembre con il solstizio d’inverno. Il “cambio di stagione” è anche un momento delicato per l’organismo che si deve adattare a nuovi ritmi e nuove temperature. Inoltre, il “cambio di stagione” negli armadi è un odiato e temuto momento per chiunque non possiede una cabina armadio o un guardaroba davvero enorme, poiché il clima ci mette di fronte a 4 stagioni diverse, con 4 climi differenti e quindi con tanti tipi di tessuti e di capi, e perciò l’unica soluzione per tenere tutti i capi d’abbigliamento in ordine e a portata di mano è togliere quelli non più adatti e riporli per mettere a portata di mano quelli necessari a seconda della stagione.
La “stagione estiva” in meteorologia corrisponde al periodo più caldo dell’anno, in opposizione all’inverno che è invece visto come il più freddo e perciò va dal 1º giugno al 31 agosto. In astronomia, la “stagione estiva” corrisponde al periodo dell’anno in cui il Sole, che ha raggiunto il punto più alto rispetto all’orizzonte (e di conseguenza il giorno ha una maggior lunghezza rispetto alla notte), comincia una discesa che termina con il solstizio d’inverno, portando le temperature ai loro livelli massimi, con precipitazioni più rare. Il caldo porta, in vari Stati, alla sospensione delle attività scolastiche. Nell’emisfero boreale la “stagione estiva” copre l’arco di tempo che va dal solstizio di giugno (20-21 giugno) all’equinozio di settembre (23 settembre) occupando in totale 92 giorni. Nell’emisfero australe, invece, la “stagione estiva” copre la fascia temporale dal 21 dicembre al 20 marzo, ovvero quando nella parte alta del globo è in corso l’inverno, ed ha una durata di 89 giorni, 90 nell’anno bisestile.

Perciò, grazie a Fiore e Luisella per aver dato la soluzione corretta e, in particolare, complimenti a Fiore che è arrivata per prima!

Le regole (rivedute e in parte rinnovate) le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Lungo
C
A
Dolce

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

🙂