Avanzamento dei lavori di maggio

Questo mese, nonostante il grande impegno con la didattica a distanza (la cosidetta “DaD”), sono riuscita a realizzare qualcosa, sferruzzando, cucinando o ricamando mentre il Terremoto ascoltava la lezione o tra una rincorsa e l’altra per la casa per rimetterlo davanti al computer… 😀 Ecco brevemente l’elenco di quello che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno dello scorso anno;
  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui mancano solo la parte centrale della preghiera di S. Francesco e da ripassare il fondo del saio del Santo;
  • ho realizzato varie mascherine colorate per i miei due figli minori senza cucire, utilizzando le gambe dei leggins bucati di mia figlia;
  • ho realizzato al computer due versioni di domino “didattico” per i miei figli (uno con il disegno delle mani e un altro con le facce dei dadi), per aiutarli a imparare e ricordare meglio i “numeri amici” del 10;
  • ho realizzato una scatola a base rettangolare con coperchio in carta con la tecnica dell’origami, per conservare le tessere del domino dei “numeri amici” del 10;
  • ho preparato una torta rovesciata all’ananas e banana per la festa della mamma;
  • ho preparato una torta alle fragole per il 10° compleanno del Nano;
  • ho preparato dei panini morbidi alla lavanda.

…e con questo ho finito… 🙂

Mascherine da bambini fai-da-te

Già con l’ordinanza regionale del mese scorso, in Friuli si poteva uscire dalla propria abitazione solo utilizzando una mascherina o una qualunque copertura su naso e bocca. Prima era obbligatoria solo per entrare nei supermercati (unici negozi aperti -a parte le farmacie- peraltro!) e te ne fornivano una usa-e-getta di carta all’ingresso, ma ora ne ho dovuto dotare anche i bambini per scendere in cortile a giocare (anche se dal 4 maggio non è obbligatoria per i minori di 6 anni e le persone con disabilità).

Siccome, tra compiti scolastici dei figli, videochiamate (più o meno) di lavoro, corsi di formazione on-line, ecc…, il tempo vola, non ho avuto occasione di mettermi alla macchina da cucire e quindi mi sono ritrovata a dover dotare i bambini di mascherina 10 minuti prima che scendessero in cortile!
Così ho cercato in internet diverse soluzioni e alla fine ho optato per la più veloce e l’ho adattata al materiale che avevo a disposizione: la mascherina da fare con i calzini! Invece dei calzini, ho utilizzato dei leggings di mia figlia ormai bucati sulle ginocchia talmente tante volte da essere irrecuperabili anche con le toppe, e ho realizzato delle mascherine tagliando la gamba e facendo i buchi per le orecchie.
Essendo di jersey, oltre ad essere lavabili, risultano elastiche al punto giusto e, volendo, vi si può inserire all’interno anche un filtro (di quelli appositi che si dovrebbero comprare in farmacia o su internet, oppure un rettangolino di tessuto-non-tessuto o di carta da forno)! Del resto, anche senza filtro, i bambini si lamentano che non respirano bene… Comunque, visto che andava bene anche “una sciarpa o un fazzoletto”, gliele metto senza ulteriori filtri… almeno fino alla prossima ordinanza! 🙂

50° anniversario della Giornata della Terra

Oggi, 22 aprile, è la 50a Giornata della Terra, ricorrenza istituita nel 1970 per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra.

Immagini tratte da: https://www.huffingtonpost.it/

In questo momento, l’ambiente e la natura stanno riprendendosi alcuni spazi rubati dall’uomo e, approfittando della quarantena degli umani, piante e animali stanno tornando a crescere indisturbati e a popolare le città deserte!
Almeno questo, di positivo, in questa situazione! 🙂

Google, da ormai 20 anni, dedica alla Giornata della Terra un doodle (qui tutti i doodle dal 2001 ad oggi). Quest’anno è dedicato alle api, con un giochino in cui bisogna far impollinare i fiori dall’ape muovendola attraverso lo schermo.

Ma noi, cosa possiamo fare per l’ambiente? Le parole d’ordine sono riassumibili nelle 3R: Ridurre, Riciclare e Riutilizzare.
Ridurre lo spreco (ad esempio, di cibo, non facendo scorte eccessive per paura che i negozi chiudano), i contenitori e gli oggetti usa-e-getta (ad esempio, in questo momento, utilizzare le mascherine lavabili anziché quelle usa-e-getta, soprattutto se poi le abbandoniamo nell’ambiente), l’utilizzo degli imballaggi di plastica, lo smog (anche se in questo momento la maggioranza delle auto è prevalentemente parcheggiata), ecc…
Riciclare i materiali, per evitare che finiscano in discarica e per ridurre l’utilizzo di nuove materie prime (ad esempio, riciclare la carta contribuisce ad evitare che nuovi alberi vengano abbattuti). A casa mia, per insegnare ai bambini a riciclare, ho realizzato delle etichette che ho attaccato sui contenitori della raccolta differenziata, così persino il Topino a 3 anni è in grado di gettare nel posto corretto i rifiuti, la carta, la plastica, ecc… (qui il download).
Riutilizzare oggetti e materiali che altrimenti andrebbero buttati e ridare loro nuova vita (qui le mie creazioni con riutilizzo di materiali).

E confidiamo che il piccolo contributo di ciascuno di noi, sommato a quello di tutti gli altri, possa fare la differenza per il nostro Pianeta! 🙂

Buona Giornata della Terra!

Lavoretti di Pasqua 2020

Questa Pasqua è arrivata in modo strano e in modo altrettanto strano la ricorderemo, poiché è stata la Pasqua senza vacanze scolastiche (perché la scuola era chiusa anche prima), la Pasqua senza Messe, la Pasqua senza parenti…

Almeno, non è stata la Pasqua senza lavoretto di Pasqua e senza poesia!!! Infatti, le insegnanti dei due grandi hanno dato loro delle idee per realizzare un lavoretto ciascuno a casa…

Così, il Nano ha realizzato una ghirlanda di pasta di sale seguendo la ricetta datagli dalla maestra in video.
Le dosi erano: 2 bicchieri di farina, 1 bicchiere di sale fino e 1 bicchiere di acqua.
La parte più complicata è stata realizzare la treccia, che alla fine ho dovuto fare io… 😉
Ecco il risultato, dopo 2 ore di cottura in forno ventilato a 100°C:

Il Terremoto, con grandi incitamenti e costante supervisione, finalmente ha realizzato un fiore colorando il disegno che gli aveva inviato la maestra e che io gli ho stampato! Poi lo ha ritagliato e lo abbiamo attaccato con lo scotch su una cannuccia di plastica (che per fortuna avevo in casa)…
La poesia l’abbiamo stampata e arrotolata con un nastrino di recupero (che per fortuna non mancava nella mia craft-room).
Ecco il risultato:

BUONA PASQUA
con l’augurio che porti un nuovo inizio di serenità e speranza…

Rocker card con Trolls per due gemelle

Visto il successo della Rocker card in rosa con palloncini per il compleanno della compagna del Nano, ho deciso di crearne un’altra per il compleanno di due gemelle, ex compagne di scuola della Patata, che festeggiano questa settimana…
Poiché il regalo di compleanno sono due scatole di “Lego Trolls”, ho pensato di realizzare il biglietto a tema

Una volta realizzata la struttura circolare, sul lato frontale ho aggiunto un cerchio con pizzo con al suo interno il disegno di due personaggi del cartone animato “Trolls”: Poppy e DJ Suki. Ho aggiunto anche 3 coccardine colorate ciascuna con al centro uno strass in tinta e un banner con timbro con la scritta “It’s party time!”.

All’interno del biglietto, ho incollato un cerchio con stampato al centro altri due personaggi del cartone animato “Trolls” (le gemelle siamesi Satin e Chenille), un banner con il timbro con la scritta “Hapy Birthday”, e i soliti palloncini (fustellati nel cartoncino riciclato dalle confezioni di alimenti) con l’etichetta con il nome di un bambino applicata sul filo di ciascuno.

Il biglietto ha riscosso il suo buon successo e ne sono davvero entusiasta! 🙂

Rocker card in rosa con palloncini

Sbirciando il blog di Katya, una delle creatrici del blog “Le 3 pazze paperine” che seguo ormai da un paio di anni, sono rimasta affascinata da una “rocker card” realizzata da lei, tanto che non ho resistito e ho deciso di realizzarne una anch’io per il compleanno di una compagna di classe del Nano…

Così mi sono subito messa all’opera e in un paio d’ore ho realizzato una rocker-card rosa di auguri con il timbro di una bambina con palloncino di Heather Ellis e un paio di coccardine sul lato frontale.

All’interno, il timbro “HAPPY Birthday” con palloncini dell’Uniko Studio, circondato dai miei soliti immancabili palloncini, che però stavolta hanno un aspetto più “chic” sulla card rotonda! 🙂

Avanzamento dei lavori di gennaio

Questo mese, purtroppo, a causa dei molti impegni extralavorativi, sono riuscita a realizzare poche cose. Ecco brevemente l’elenco di quello che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito di pochissimo il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno, arrivando fino al punto in cui dovrei cambiare modello da seguire (mod. 107-24 by DROPS Design);
  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto con San Francesco e la sua “Preghiera semplice” per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote.
  • ho finito di ricamare e ho inviato a Roby un set guanto-presina da cucina come premio per il giveaway del mio compliblog, accompagnato da un bigliettino per l’occasione;
  • ho realizzato un biglietto di compleanno con un cupcake davanti e all’interno tanti palloncini con i nomi dei bambini per il compleanno di un compagno della Patata;
  • ho realizzato tre biglietti di compleanno, uno con una bambolina “Gorjuss”, uno con un mostro e uno con una torre di regali, con all’interno i soliti palloncini con i nomi dei bambini, per una doppia festa di compleanno di un compagno e una compagna della Patata, più un regalo arretrato di un precedente compleanno di un altro compagno.

…e con questo ho finito… 🙂

Biglietto con cupcake e palloncini

Sabato scorso, per la festa di compleanno di un compagno della Patata, ho realizzato in tutta fretta un biglietto di auguri con cupcake da parte di buona parte della classe…

Sul fronte del biglietto di cartoncino arancione, ho incollato il timbro digitale “Cute Cartoon Cupcake” by Kate Hadfield Designs colorato da me, un’etichetta con la scritta “Auguri per i tuoi 4 anni!!!” e il nome del festeggiato appesi a 3 palloncini…

All’interno del biglietto, come al solito, ho attaccato con le etichette -con sopra scritto il nome dei bambini- un palloncino per ciascuno…
Stavolta, però, ho fustellato i palloncini anziché nella carta colorata, su dei cartoncini di riciclo presi dai contenitori degli alimenti: i colori sono molto più vivaci e spesso sfumati e il risultato finale è splendido!! 😀

Fare Natale 21: Babbo Natale portacioccolatini

Per questo ventunesimo appuntamento con le decorazioni di Natale, ho realizzato un portacioccolatini natalizio molto simpatico da regalare.

Per realizzarlo, ho utilizzato materiali che avevo in casa, alcuni anche di riciclo: il coperchio di plastica di un flacone di sapone liquido, del pannolenci rosso, del cartoncino nero, un nastro nero, una linguetta di lattina dorata, due bottoncini neri, cotone e colla a caldo.

Come prima cosa, ho ritagliato una striscia di pannolenci rosso alta quanto il coperchio e lunga poco più della circonferenza della base del coperchio.
Con la colla a caldo l’ho incollata tutto intorno al coperchio e ho incollato le due estremità tra loro sovrapponendole.
Poi ho tagliato due strisce uguali di pannolenci della larghezza di circa 1,5-2 cm e sul retro le ho incollate all’interno del coperchio, mentre sul davanti le ho incollate all’esterno del coperchio, aggiungendovi sopra due bottoncini.
Con un nastrino nero di raso e una linguetta dorata di una lattina ho realizzato la cintura e l’ho incollata intorno alla circonferenza-vita, di poco sotto all’attacco delle bretelle.
Sotto il coperchio ho incollato la sagoma di due scarponi, ritagliata nel cartoncino nero, con abbondante colla a caldo.
Sul bordo inferiore, infine, ho incollato due strisce di cotone a creare il fondo dei pantaloni.

…e il Babbo Natale portacioccolatini era pronto da riempire e da regalare!!! 🙂

Si può realizzare nello stesso modo anche con un coperchio del deodorante per ambienti, ma, essendo leggermente più piccolo, le bretelle devono essere più strette!

A domani con una nuova idea! 😉

 

Con questo post partecipo al challenge de “Le Tre Pazze PAPERine”:

Fare Natale 20: alberello di tappi

Per il ventesimo appuntamento con le decorazioni natalizie, ecco degli alberelli realizzati con dei tappi di sughero. Sono semplici da realizzare, anche insieme ai bambini, tuttavia necessitano di supervisione per l’utilizzo della colla a caldo…

Occorrono dei tappi di sughero (la quantità va calcolata in base alla grandezza che si vuole ottenere, calcolando un minimo di 4 tappi), la colla a caldo, tempere e materiale decorativo vario (glitter, carta colorata, nastrini, sagome ottenute con i paper-punch, adesivi natalizi, ecc…).
Tenendo da parte 1-2 tappi per il tronco, si devono realizzare delle file di tappi (possibilmente della stessa dimensione) incollandoli uno ad uno a partire da 1 tappo in alto e aggiungendo sempre 1 tappo ad ogni riga verso il basso (es.: 1 tappo sulla sommità, 2 tappi nella 2a fila, 3 tappi nella 3a fila, 4 tappi nella 4a fila, ecc…) in modo da ottenere una struttura triangolare…

Una volta ottenuto l’albero, si monta su uno o due tappi (in base alla dimensione) come tronco. Poi si può decorare a piacere.

Il Nano lo ha colorato con le tempere, poi lo ha decorato con cotone e pezzi di foam glitterato…

A domani con una nuova idea! 😉