#paroleconcatenate n.20

Ed eccoci puntuali come ogni settimana all’appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto ormai -udite, udite!- alla sua ventesima puntata!!!

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Sarta
Metro
Cubo
Rubik

Il “metro da sarta” è un tipo di metro a nastro che, per la sua flessibilità, è perfetto per seguire le curve del corpo e riportare le misure con precisione. Il metro da sarta solitamente non raggiunge grandi lunghezze, in genere si ferma a 1,5 metri e si ripone arrotolato.
Il “metro cubo” (detto anche metro cubico), indicato anche con il simbolo m³, è l’unità di misura di volume nel Sistema Internazionale di unità di misura ed è il volume racchiuso da un cubo avente gli spigoli lunghi 1 metro.
Il “cubo di Rubik”, o cubo magico, è un celebre twisty puzzle 3D inventato dal professore di architettura e scultore ungherese Ernő Rubik nel 1974, formato da un cubo a tre strati verticali e orizzontali, ognuna delle sei facce del quale è ricoperta da nove adesivi (di 6 colori diversi: bianco, giallo, rosso, verde, blu e arancione). Un meccanismo interno permette alle facce di ruotare in modo indipendente, così da mescolare i colori del cubo. Per risolvere il rompicapo, ogni faccia deve tornare a mostrare un solo colore.
Perciò, complimenti a Luisella, che ha indovinato per prima, e grazie a tutti i partecipanti!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ecco la catena di oggi:

Biscotti
Z
R
Quadrata

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

Due biglietti con meccanismo estraibile

Venerdì, due compagni di classe del Terremoto ci hanno invitati alla loro festa di compleanno. Anche questa volta mi sono offerta di realizzare io i due biglietti per accompagnare il regalo da parte della classe…

Visto che è l’ultimo anno che festeggeranno insieme, prima del trasferimento in scuole primarie diverse, ho progettato due biglietti speciali!

Per la bimba, con cui da 3 anni -peraltro- condividiamo l’armadietto, ho realizzato un biglietto lilla con una bambolina “Gorjuss” (personaggio disegnato da Suzanne Walcott, illustratrice di Glasgow, un trademark di Santoro, famoso in tutto il mondo) ricavata con le mie nuove fustelle, cui ho aggiunto un ombrello e un cerchio con bordo tipo pizzo. In alto, ho aggiunto un timbro realizzato su carta bianca con la scritta “Happy Birthday” e colorato con i pennarelli.
Con un meccanismo che ho inventato io (dopo diverse prove con la carta), da sopra il biglietto esce un biglietto estraibile con la scritta “Per il tuo compleanno preparati per una pioggia di…” che ho realizzato al pc, stampato e ritagliato per incollarla sulla parte estraibile. Se si tira fino a fine corsa (ad un certo punto si blocca), esce una linguetta con una freccia da tirare… Tirandola, esce una pioggia di… pacchetti regalo con i nomi dei bambini della classe!!! 😀

Per il maschietto, invece, ho realizzato un biglietto azzurro con un sole, un arcobaleno e due nuvole ricavati con le mie nuove fustelle e con le forbici (le due nuvole). Anche su questo biglietto, ho aggiunto in alto un timbro realizzato su carta bianca con la scritta “Happy Birthday” e colorato con i pennarelli. Con un meccanismo simile a quello dell’altro, stavolta da sotto, esce un biglietto estraibile con la scritta “Per il tuo compleanno preparati per una pioggia di…” che ho realizzato al pc, stampato e ritagliato per incollarla sulla parte estraibile.
Se si tira fino a fine corsa (ad un certo punto si blocca), esce una linguetta con una freccia da tirare, che lascia cadere giù una pioggia di… pacchetti regalo con i nomi dei bambini della classe!!! 😀

I festeggiati sono rimasti molto sorpresi dal biglietto, che è piaciuto molto anche alle loro mamme, ed entusiasti dei regali! Insomma… un successo! 🙂

#insiemeraccontiamo 45

E dopo un paio di mesi in cui non sono riuscita a trovare un finale soddisfacente, ecco il nuovo “incipit” di Pat del blog myrtilla’s house, e il mio finale…

Il passaporto  era in ordine, il trolley pronto. Bastava solo  uscire di casa e poi… libertà!!!! Finalmente! E questa volta avrebbe viaggiato leggera.

Ma nel preciso momento in cui stava aprendo la porta di casa, sentì vibrare il cellulare nella borsa…
Mise giù il trolley, aprì la cerniera della borsa e iniziò a frugarci dentro alla ricerca del fastidioso trillo che aumentava sempre di più di volume.
Afferratolo, finalmente, vide sullo schermo la foto di sua figlia…
Con un sospiro, rispose: “Pronto?”
Dall’altra parte sentì la voce trafelata della figlia: “Mamma, dove sei? Hai impegni per la prossima settimana?”
“Cosa succede?”
“Davide ha la scarlattina e io ho un paio di riunioni importanti in settimana, Carlo è fuori per lavoro fino a giovedì e non so proprio come fare anche con Vanessa… Non vorrei che gliela passasse! Non è che posso lasciartelo per qualche giorno?”
Con un sospiro chiuse la porta di casa e rispose: “Sì, certo! Portalo a casa mia appena puoi.”
Poi chiuse la telefonata e pensò: “Ecco cosa mi succede a fare programmi! Per fortuna il viaggio è rimborsabile… Peccato… sarà per la prossima volta, magari quando i nipoti saranno grandi!”

🙂

#paroleconcatenate n.19

Eccoci puntuali come ogni settimana all’appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto alla sua diciannovesima puntata.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Buco
Foro
Romano
Impero

In italiano, “foro” è un sinonimo (in linguaggio meno popolare) di “buco”, più usato per indicare un buco fatto ad arte, o che abbia una certa ampiezza e regolarità di contorni.
Il “Foro Romano” (in latino Forum Romanum) è un’area archeologica di Roma situata tra i colli Palatino e Campidoglio, Via dei Fori Imperiali e il Colosseo, costituita dalla stratificazione dei ruderi di edifici e monumenti di epoche eterogenee che rappresentarono il centro politico, giuridico, religioso ed economico della città di Roma antica.
L’“Impero Romano” è lo Stato fondato dagli antichi Romani, consolidatosi nell’area euro-mediterranea tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C.
Perciò, grazie a tutti i partecipanti (che stavolta hanno quasi tutti indovinato) e complimenti a Luisella, che ha indovinato per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ecco la catena di oggi:

Sarta
M
C
Rubik

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

Un dolce biglietto di compleanno

Lo scorso week-end il Nano ha avuto un’altra festa di compleanno, stavolta di una compagna. Presa dall’entusiasmo per la nuova “Big Shot”, mi ero offerta di realizzare io il biglietto per accompagnare il regalo da parte della classe…

Perciò, per il davanti del biglietto, ho realizzato: due festoni (tagliati con le forbici e colorati con le sfumature a pastello, per dare profondità) su cui ho intagliato le scritte “HAPPY” e “birthday” con le mie nuove fustelle Sizzix Thinlits “Buon Compleanno”; un cerchio con contorno tipo pizzo; e infine un cerchio interno con decoro tratteggiato e vi ho attaccato un adesivo di un cupcake con glitter al centro.

Per l’interno, ho fustellato i palloncini (che avevo usato anche per i biglietti in blu per mio figlio e per il suo amico) nella carta colorata e, dopo aver scritto su diversi pezzi di carta colorata ritagliata a festone il nome di ciascun compagno di classe, ho attaccato le etichette sul lato sinistro del cartoncino viola del biglietto in modo da tenere attaccati i palloncini solo dal filo (in modo che, una volta aperto il biglietto, i palloncini si muovano)…
Sulla facciata interna di destra, invece, ho attaccato tre strisce di cartoncino fantasia di lunghezza decrescente a formare una torta a 3 strati. Con le strisce di carta da quilling ho realizzato le candeline e con le forbici ondulate ho realizzato una striscia di fiammelle per le candele. Ho poi incollato 9 candeline accese sui vari piani della torta, ho incollato un timbro realizzato su carta bianca e colorato con la scritta “Happy Birthday” e uno striscione con i bambini realizzato con un cerchio tipo pizzo come quello attaccato all’esterno del biglietto e i bambini (maschietti e femminucce) intagliati con i paper-punch.

Con questo post partecipo al challenge de “Le Tre Pazze PAPERine”:

#paroleconcatenate n.18

Eccoci puntuali come ogni settimana all’appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto alla sua diciottesima puntata.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Armi
Mestiere
Ferri
Corti

Il mestiere delle armi è quello di chi, specialmente all’epoca delle milizie mercenarie, si guadagnava da vivere facendo il soldato. “Il mestiere delle armi” è anche un film del 2001 diretto da Ermanno Olmi, il cui protagonista è il condottiero Giovanni delle Bande Nere, pseudonimo di Ludovico di Giovanni De’ Medici, un soldato di ventura italiano al servizio dello Stato Pontificio durante le guerre d’Italia nella prima metà del XVI secolo.
I ferri del mestiere sono gli strumenti propri di una determinata attività, ovvero gli utensili/attrezzi/arnesi necessari all’esercizio di un determinato mestiere. In senso lato, le competenze e l’esperienza utili a svolgerlo.
“Essere ai ferri corti” o “venire ai ferri corti”, in senso figurato, si riferisce a un contrasto che s’inasprisce fino ad arrivare a uno scontro serio. Il modo di dire ha origine nell’epoca antica, quando a un certo punto di un combattimento, si cominciava a lottare con pugnali e simili abbandonando le spade, cioè i “ferri lunghi”.

Perciò, complimenti a Luisella, che ha indovinato e grazie a tutti i partecipanti!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ecco la catena di oggi:

Buco
F
R
Impero

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

Biglietti in blu per un doppio compleanno

La settimana scorsa, approfittando del fatto che un compagno di classe del Nano faceva il compleanno vicinissimo al suo, ci siamo accordate con la sua mamma e abbiamo fatto un’unica festa per tutta la classe…

Io mi sono occupata della torta e dei biglietti per i regali da parte di tutta la classe…

Poiché alcuni giorni fa è stato anche il mio compleanno, per il quale mi sono fatta regalare da mia madre la “Big Shot”, ho subito approfittato dell’occasione per metterla alla prova!
Ho utilizzato un cartoncino blu scuro e con la fustella a forma di pizzo rotondo ho realizzato dei cerchi con la carta fantasia in azzurro a cerchietti blu, verdi e gialli e la carta fantasia azzurra a pois blu.
Poi, con le mie nuove fustelle Sizzix Thinlits “Buon Compleanno”, ho intagliato la scritta “HAPPY birthday” su due ritagli di carta in blu e in verde e vi ho incollato dietro della carta gialla per fare contrasto…
Per l’interno, dopo aver creato una struttura “pop-up”, vi ho attaccato con i quadratini di colla i palloncini fustellati nella carta colorata dopo aver scritto su ciascuno il nome di un compagno di classe…

Come principiante, sono abbastanza soddisfatta del funzionamento della mia nuova “Big Shot”!!! 🙂

#paroleconcatenate n.17

Eccoci puntuali come ogni settimana all’appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto alla sua diciassettesima puntata e all’inizio del suo 5° mese di vita.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Uva
Vino
Porto
Sicuro

L’uva, il frutto della vite, a seconda delle sue caratteristiche di gusto, acidità e gradazione di zucchero, si distingue in: “uva da tavola” (in generale dolce e ricca di zuccheri naturali, dalla polpa molto compatta e dalla buccia sottile, caratteristiche che la rendono adatta ad essere raccolta e mangiata) e “uva da vino” (caratterizzata da una maggiore acidità, una polpa succosa ma meno soda).
Il “Porto”, o “vino di Porto”, è un vino liquoroso portoghese prodotto esclusivamente da uve provenienti dalla regione del Douro, nel nord del Portogallo, sita a circa 100 chilometri a est della città di Oporto.
Un “porto sicuro”, così come viene definito dalle “Linee guida sul trattamento delle persone soccorse in mare” dell’IMO (International Maritime Organization), è una località dove le operazioni di soccorso si considerano concluse, dove la sicurezza dei sopravvissuti o la loro vita non è più minacciata, le necessità umane primarie (come cibo, alloggio e cure mediche) possono essere soddisfatte e dal quale può essere organizzato il trasporto dei sopravvissuti alla loro prossima destinazione (o a quella finale).

Perciò, complimenti a tutti i partecipanti che hanno indovinato e, in primis, a Fiore del blog “Casalinga per caso” che ha dato la risposta corretta per prima!!

Come sempre, le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la catena di oggi:

Armi
M
F
Corti

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

Ricamo a sorpresa con indovinello

Come se non mi bastassero tutti i miei U.F.O. (=UnFinished Objects), oggi ho iniziato un ricamo a punto croce per un’occasione speciale… Erano già alcuni giorni che disegnavo e ritoccavo lo schema a quadretti, ed oggi, finalmente, mi sono messa all’opera.

Siccome ho solo una ventina di giorni per finirlo e regalarlo, devo mettermi a ricamare di buona lena!! Per semplificare le cose al massimo, ho scelto uno schema monocolore…

Per rendere il tutto più divertente, vorrei fare un indovinello… Ecco la foto-indizio, con le prime crocette che ho fatto:

E l’aiutino è: devo regalarlo ad un maschietto per un evento speciale… 🙂

Per partecipare basta lasciare un commento qui sotto… la soluzione a fine mese (con la foto del lavoro terminato)!!! 🙂

 

P.S. (7 maggio) – L’indovinello è: cosa sto ricamando? 🙂 Scusate, ma forse non ero stata chiara… Perciò Fiore può riprovare 😉

Avanzamento dei lavori di aprile

Ed ecco anche questo mese il punto dei miei W.I.P. (= Work In Progress):

  • Ho terminato la coperta per il letto dei bambini, lavorata a maglia con il disegno del castello con la luna e le stelle (schema di Nicky Epstein), raggiungendo la dimensione di circa 190×130 cm.
  • Ho proseguito il lavoro a maglia per realizzare il vestito per me, seguendo un modello (mod. Dance With Me by DROPS Design) a ferri accorciati e sono arrivata oltre i ¾.
  • Ho proseguito anche il vestitino a maglia coordinato con il mio per la Patata, seguendo un modello (mod. Twirly Girlie by DROPS Design) a ferri accorciati molto simile a quello da donna per forma e schema di lavoro.
  • Ho realizzato delle decorazioni pasquali con le perline da stirare, insieme ai bambini.
  • Ho creato due biglietti di auguri con applicazione di un cestino pasquale realizzato sempre con le perline da stirare per lo “Swap Pasqua/Primavera” organizzato da Fiore.
  • Ho preparato dei dolcetti a forma di uovo per terminare in dolcezza il pranzo di Pasqua.
  • Ho preparato gli gnocchi fatti in casa insieme a tutti e 4 i bambini durante una delle lunghe giornate di ioggia delle loro lunghe vacanze di Pasqua e della Liberazione.

…e con questo ho finito… 🙂