“Torta” di compleanno arcobaleno

Per il compleanno del Terremoto, quest’anno niente feste… Anche la torta a scuola è bandita, nemmeno confezionata (perché poi si creano difficoltà a condividerla)… Sono permesse solo caramelle/merendine già confezionate monodose.

Perciò, ho proposto al Terremoto di realizzare delle scatoline e inserirvi delle caramelle da dare ai suoi compagni. Il Terremoto ha accolto con grande entusiasmo la cosa e perciò io ho studiato l’idea e poi abbiamo realizzato insieme il prototipo di carta, prima di riportarlo su cartoncino…

Template per scatolina-fetta di torta (per torta da 9 fette)

Avendo pensato ad una torta, ho deciso di fare delle scatoline a forma di fette di torta…
Erano mesi che facevo il filo a delle fustelle per la Big Shot, ma non mi sono mai decisa ad acquistarle e ora come ora, tra tempi di spedizione e tempi di realizzazione non ci sarei stata dentro…
E poi ho pensato che le scatoline fustellate hanno una dimensione fissa… e quindi che gusto c’è??? Io invece ho deciso di realizzare una torta… a 9 fette!!! Una per ciascun compagno, e poi una fetta a parte per il festeggiato! 🙂 E, in fondo, 10 scatoline cosa ci vorrà a farle? 😛

Essendomi capitata tra capo e collo la quarantena, mi sono messa all’opera con un certo anticipo, anche per poter mettere le scatoline già pronte “in quarantena”… sai mai che trasmettiamo il virus attraverso il cartoncino e la carta!!! 🙂
Come prima cosa, ho stabilito la quantità di fette (cioè 9) e perciò ho calcolato l’angolo di ciascuna fetta di 40° (ovvero 360°:9!). Poi ho stabilito le altre dimensioni: il diametro della torta (22 cm), l’altezza delle scatoline (7 cm) e del coperchio (1,5 cm). Perciò mi sono disegnata un prototipo, l’ho stampato su un foglio A4 e poi, con il righello e una penna che non scrive più, ho riportato tutte le righe sui cartoncini di 9 colori diversi (grosso modo quelli dell’arcobaleno, con qualche sfumatura aggiuntiva…).

Una volta ritagliate tutte le basi e tutti i coperchi, prima di incollare le linguette e chiudere le scatoline, ho tagliato rifilando di pochi millimetri i bordi dei coperchi con la taglierina sagomata, in modo da dare un po’ di movimento al tutto. Incollati basi e coperchi, ho poi preferito scambiare i coperchi tra le scatoline per mettere in risalto i bordini decorati, che tinta su tinta non si notavano.

Infine, per decorare la torta, con la fustella circolare ho ritagliato un cerchio decorato, su cui ho incollato la scritta (sempre circolare) “Happy Birthday” e al centro, dopo aver praticato un foro, vi ho inserito le linguette di una candelina a forma di numero “8” per farla stare in piedi. Sopra ciascuna fetta, ho incollato delle strisce di carta decorata (di quelle da “quilling”), piegate e incollate in modo da formare 6 archetti, al centro dei quali ho incollato una candelina. Poi ho ritagliato delle sagome sulla carta bianca a formare dei “ciuffetti di panna” e li ho incollati in modo che tenessero fisso il cerchio centrale con la candelina. Infine, intorno alle fette, ho applicato un nastro con fiocco per decorare (nascondendo gli elastici che tengono ben stretta la struttura durante il trasporto) e tenere insieme la torta.

Infine, le ho riempite con 3 cioccolatini (rotondi grandi) e 3 caramelle. Il Terremoto le ha portate a scuola molto fiero! 🙂

Con questo post partecipo a:

#GiochiInPrestito: “Ticket to ride – Primo viaggio”

Finalmente, dopo un lungo periodo di chiusura, poco prima di Natale abbiamo ripreso il nostro appuntamento del sabato con i giochi presi in prestito dalla Ludoteca comunale di Udine, come avevamo iniziato a fare a giugno (qui). Questa volta abbiamo scelto la versione più semplice di “Ticket to ride”, ovvero “Ticket to ride – Primo viaggio”, un gioco da tavolo di pianificazione, che mette alla prova diverse funzioni cognitive (quali l’attenzione, le abilità visuo-spaziali e le funzioni esecutive quali analisi del percorso migliore e pianificazione delle mosse in base alle carte in proprio possesso, previsione delle mosse successive e flessibilità nel modificare il percorso in base al modificarsi della situazione di gioco o delle carte in mano).

La scatola contiene una base rettangolare di cartone robusto sulla quale è disegnata una mappa dell’Europa semplificata, con dei rettangoli colorati ad unire le capitali principali, 80 vagoni di plastica colorati (20 per colore), 72 carte-treno, 32 biglietti-percorso, 4 carte biglietto bonus da est a ovest e 1 biglietto d’oro.

Il gioco consiste nel congiungere le città indicate dai biglietti-percorso, coprendo i rettangoli colorati dei percorsi con i propri vagoni, in base alle carte-treno colorate in proprio possesso. È giocabile da un minimo di 2 giocatori fino ad un massimo di 4 e la durata di una partita è di circa 20-30 minuti (ma varia in base all’abilità dei giocatori! 🙂). Benché sia consigliato a partire dai 6 anni, anche la Patata (di 5 anni) e il Topino (di 4 anni) sono stati più o meno in grado di giocare, con qualche aiuto per trovare le città sul tabellone e, soprattutto, per verificare i colori delle carte-treno in loro possesso!

All’inizio del gioco, a ciascun giocatore devono essere distribuiti 20 vagoni dello stesso colore, 4 carte-treno (quelle che determinano il colore dei rettangoli che si possono coprire con i propri vagoni) e 2 biglietti-percorso (quelli che determinano le città da collegare con i vagoni). Ogni giocatore al proprio turno può effettuare una delle due azioni:

  1. pescare 2 carte-treno dal mazzo;
  2. controllare una linea giocando delle carte-treno e collocandovi i propri vagoni.

Vince la partita chi per primo completa 6 biglietti-percorso.

Il gioco è divertente, il tabellone è colorato e vivace ed, essendo ambientato in Europa, si possono imparare a conoscere anche le città a noi più vicine!! 🙂

#solocosebellenovembre

Questo mese di novembre sta andando sempre peggio con le norme anti-Covid e le limitazioni connesse. La Prima Comunione del Nano dovrà essere rimandata di nuovo, poiché altrimenti non potrebbero partecipare né i nonni né i pochi parenti stretti che si trovano tutti fuori Regione e invece di essere una festa, diventerebbe un giorno come tanti altri… A causa delle restrizioni, sto alternando momenti di claustrofobia ad altri in cui vorrei chiudermi in casa e rifugiarmi sotto le coperte per intere giornate: anche fare i più basilari acquisti è diventata un’Odissea perché il week-end è tutto chiuso (ed era l’unico momento in cui riuscivo ad uscire senza dovermi trascinare dietro tutta la truppa) e non abbiamo più valvole di sfogo per lo stress settimanale (che consisteva nel cenare fuori)! Il lavoro non ne parliamo nemmeno, visto che: presto vedrò decurtato lo stipendio (già da fame) che prendo, a fronte di una professione più che qualificata; dopo che è mancato uno stimatissimo collega, che non verrà sostituito, tutti dobbiamo farci carico di tamponare diverse situazioni che sono rimaste sospese, oltre che affrontare ogni giorno il vuoto che ha lasciato… 🙁

Perciò, sinceramente, questo mese è stato ancora più difficile trovare qualcosa di bello… Ma il gioco funziona così e perciò mi sono sforzata davvero…

Ed ecco, proprio l’ultimo giorno di novembre, abbiamo festeggiato l’onomastico del Topino con una bella torta… Almeno lui era felice! 🙂

Perciò concludo l’appuntamento con #solocosebelle con alcune foto di questo mese:

Tramonto

Tramonto

Torta di onomastico (Nutella e noci)

Con l’augurio di ritrovarci a fine dicembre
con ancora più #solocosebelle da raccontare! 🙂

Libri di ottobre

Anche in ottobre abbiamo fatto un nuovo giro in Biblioteca a fare incetta di altri libri della collana “Una storia in 5 minuti” per il Terremoto. Ecco qua quelli scelti da noi questo mese:

  • “Papà non mette in ordine!” di Maddalena Schiavo, illustrato da Raffaella Bolaffio, che racconta di un bambino che, lasciato a casa con il papà dalla mamma, deve preoccuparsi di lui, perché è peggio di un bambino!!! E, dopo aver combinato un po’ di guai (tipo giocare a palla nel salotto), proprio non vuole saperne di mettere tutto a posto!!!
  • “Un drago dal dentista” di Giuditta Campello, illustrato da Fabiano Fiorin, che racconta la storia di un bambino di nome Alf, i cui genitori fanno i dentisti, che un giorno porta a curare un paziente molto speciale dal mal di denti!
  • “La polenta della strega Gironda” di Giuditta Campello, illustrato da Mattia Cerato, che racconta di un bosco su un’isola, in cui vive una strega un po’ speciale che cuoce nel pentolone… la polenta per tutti gli animali del bosco!!! 🙂
  • “Chi ha il coraggio di lavarsi i denti?” di Giuditta Campello, illustrato da Mirella Mariani, che racconta di un bambino che, vedendo una strega coi denti gialli ride di lei e la offende… ma la strega si vendica facendo un incantesimo al suo spazzolino da denti… 🙂
  • “Frittella di re” di Giuditta Campello, illustrato da Francesca Carabelli, che racconta di un re che, come tutti i re, aveva una corona d’oro. Però se ne lamentava dal lunedì al sabato e perfino la domenica, perché ne voleva una più bella, più ricca e più… pesante!!! 😛

Per i fratelli minori, invece, ho preso tre libri che poi in realtà fanno divertire un sacco anche i fratelli grandi (ma anche gli adulti) che li leggono! 🙂
Sono di Andy Lee, illustrati da Henry McKenzie:

  • “Non aprire questo libro! (leggi qualcos’altro)”, in cui un bizzarro omino blu cerca in ogni modo di far desistere il lettore dal procedere nel girare le pagine di questo libro, per un motivo che tiene nascosto fino all’ultimo! 😀
  • “Non aprire questo libro ti prego! (il primo libro è meglio!)”, in cui l’omino blu protagonista del precedente libro tenterà di far desistere dal girare pagina ai lettori escogitando tutte le astuzie, le minacce, i trucchi e i ricatti possibili, per un nuovo motivo… 😀
  • “Non aprire questo libro sul serio! (credimi, non è proprio il caso)”, in cui l’omino blu ha un nuovo motivo tutto suo per convincere il lettore a non proseguire nel girare le pagine! 😀

Biglietto-bouquet

Quest’anno, la Patata non sarà accompagnata alla fine del suo ciclo di scuola materna dalla sua maestra degli anni scorsi, poiché durante il lock-down lei ha annunciato di essere in maternità.
Così, d’accordo con le rappresentanti di classe, le abbiamo fatto un regalo… una borsa per neonato con borsetta termica coordinata!

Io, nonostante il periodo un po’ critico abbia fatto scemare la mia vena creativa, mi sono presa l’incarico di fare il biglietto. Sono partita dalla richiesta di far realizzare a ciascun bambino un fiore con l’impronta della manina, richiesta cui le mamme degli altri bambini hanno subito aderito con zelo! 🙂

Poi, dopo aver cambiato progetto più e più volte, stavo quasi per gettare la spugna poiché le manine che mi aspettavo di dover assemblare, in realtà, erano delle “manone” che non entravano in nessuno dei biglietti da me pensati… Alla fine, ho trovato una soluzione non troppo gigantesca… un biglietto-bouquet di fiori!!
Perciò, dopo aver fornito ciascuna manina di un gambo rigido (realizzato con un bastoncino da spiedini ricoperto con una striscia di carta verde piegata in due), le ho riunite tutte incollandole all’interno di una struttura a “nido d’ape”.
Poi ho ritagliato fronte e retro del biglietto nel cartoncino giallo, dandogli la forma di un bouquet che riuscisse a contenere tutte le mani nella sua sgoma. Ho incollato la struttura con le manine sui due cartoncini e ho aggiunto lateralmente due alette a fisarmonica con la carta gialla.
Infine, ho aggiunto un biglietto con dedica all’interno del cartoncino e ho chiuso il tutto con un fiocco realizzato in carta verde di due sfumature differenti. Ho completato il tutto con alcuni stickers a formare il nome e uno sticker con la scritta “For you”… et voilà!

Nonostante non fossi del tutto soddisfatta del risultato, alle altre mamme è piaciuto… e anche alla maestra-futura mamma!!!

🙂

Avanzamento dei lavori di ottobre

Nel mese di ottobre, nonostante un paio di influenze (non da Covid-19, per fortuna!) dei miei figli mi abbiano tenuta a casa alcuni giorni, non sono riuscita a realizzare quasi nulla a causa della pigrizia che ha avuto il sopravvento… Ho dedicato più tempo alla lettura che a fare veramente qualcosa 😛. Perciò ecco molto brevemente quel poco che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui manca veramente pochissimo al termine: solo da ripassare le mezze crocette sul fondo del saio del Santo;
  • ho realizzato un biglietto-bouquet di fiori (realizzati con le sagome delle manine dei bambini) per accompagnare il regalo di classe alla maestra della Patata che è in maternità;
  • ho preparato un menù di Halloween “spaventoso” e dei mandarini-zucca di Halloween  per dare ai bambini un po’ di “normalità” in questo periodo per niente normale.

…e con questo ho finito… 🙂

#solocosebelleottobre

Questo mese di ottobre è iniziato davvero l’autunno, con le sue giornate di pioggia, per terminare con le prime influenze -sfortunatamente conclusasi con un bel tampone anti-Covid- e il nuovo Dpcm che ci limita di nuovo non tanto negli spostamenti (che tutto sommato al momento poco mi cambia) quanto, soprattutto, nella possibilità di cenare fuori (per noi, unica valvola di sfogo per lo stress settimanale)! 🙁

Perciò, sinceramente, questo mese è stato davvero difficile trovare qualcosa di bello… Ma il gioco funziona così e perciò mi sono sforzata davvero e, pensa che ti ripensa, ho trovato una piccola fonte di gioia:

una mia cara amica ha finalmente avuto il primo figlio!!! 🙂

E, per di più, è nato lo stesso giorno di mio nipote! Così non mi dimenticherò di certo il suo compleanno! 😀

Inoltre, altro evento da non dimenticare, stasera il mio modesto blog festeggiava 7 anni dal primo post!!! 🙂
Perciò… dopo questo periodo di fiacca, in cui la mia vena creativa è un po’ andata a farsi benedire, e mi sono allontanata per un po’ dai social, vorrei fare:

Tanti Auguri a me!!!
Perché questo 7° anno ormai concluso, segni una ripresa di nuovo entusiasmo e nuova vena creativa! 😀

Per questo, stasera alle 21:16, alla stessa ora del mio primo post, ho preparato una sorpresa per festeggiare!

Inoltre, nel pomeriggio abbiamo festeggiato Halloween con i bambini come meglio potevamo: insieme ad alcuni bambini del condominio, si sono mascherati e sono andati in giro per il cortile, mentre noi genitori abbiamo distribuito a tutti dolcetti e caramelle! 🙂
Poi, in famiglia, abbiamo cenato con la pasta e le crocchette di pollo di Halloween e poi abbiamo mangiato la panna cotta a forma di pipistrello… 😛

E con questo… vi aspetto al mio compliblog e lascio un augurio a tutti di un mese di novembre ricco di #solocosebelle!!!

Notte di Halloween

Quest’anno, purtroppo, la manifestazione cui partecipavamo ormai ogni anno da un po’ di tempo per “La not dalis muars” (come tutte le altre manifestazioni) è stata cancellata dal Dpcm del 24 ottobre, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Perciò eccomi qui a dover inventare un modo di festeggiare lo stesso Halloween. Un gruppo di intraprendenti genitori del condominio ha organizzato di far mascherare lo stesso i bambini e farli giocare in cortile, distribuendo loro dolcetti e caramelle! 🙂

Io ho “truccato” da zucche di Halloween dei mandarini, dipingendovi sopra le facce con un pennarello alimentare nero.
Altre famiglie hanno portato castagne e vin brulé, caramelle e cioccolatini per tutti, una radiolina con una musica un po’ spettrale, giusto a tema… 🙂

Poi, in famiglia, ceniamo con la pasta e le crocchette di pollo di Halloween (prese al Lidl) e per dessert mangeremo la panna cotta (colorata di nero e fatta raffreddare negli stampini a forma di pipistrello e di semisfera)… 😛

Insomma, per essere una serata di semi-lock-down, per fortuna i bambini hanno potuto godersela almeno un po’!!

Perciò, con questo, auguro a tutti…

Libri di settembre

Prima che ricominciasse la scuola, sono andata in Biblioteca a fare incetta di libri da far leggere al Terremoto…
I titoli che abbiamo scelto sono parte di una collana per lettori principianti, classificati come “Una storia in 5 minuti”, pensati per chi legge lo stampatello maiuscolo e un testo breve. Ecco qua quelli scelti da noi nel mese di settembre:

  • “Anatre in vacanza. Una storia in 5 minuti!” di Giuditta Campello, illustrato da Mattia Cerato, che racconta di un gruppo di anatre che, invece di andare in vacanza al sud come ogni anno, decide di cambiare e andare…. a sciare!!! 🙂
  • “L’ape pigrona. Una storia in 5 minuti!” di Giuditta Campello, illustrato da Giuliana Gregori, che racconta la storia di un’ape che, invece di essere laboriosa come tutte le sue compagne, preferisce poltrire… 🙂
  • “I funghi velenosi. Una storia in 5 minuti!” di Giuditta Campello, illustrato da Mattia Cerato, che racconta di una serie di animali del bosco golosi di funghi, che di notte vanno in giro a farne scorpacciate… Però, al buio, tutti i funghi sono uguali, quelli buoni ma anche quelli che fanno venire il mal di pancia. Allora gli animali inventano uno stratagemma per distinguerli anche al buio!
  • “Gelato per tutti. Una storia in 5 minuti!” di Giuditta Campello, illustrato da Martina Motzo, che racconta dell’arrivo del carretto dei gelati in una caldissima giornata di agosto… Fa caldo anche nel bosco e tutti gli animali si accalcano per avere un gelato, finché non arriva il lupo…
  • “Il cavallino a dondolo. Una storia in 5 minuti!” di Stefano Bordiglioni, illustrato da Gabriele Tafuni, che racconta di un vecchio cavallo a dondolo dimenticato in soffitta ma ancora capace, a distanza di tanti anni, di far rivivere avventure incredibili! 🙂
  • “Chi ha rubato il mio formaggio? Una storia in 5 minuti!” di Stefano Bordiglioni, illustrato da Fabiano Fiorin, che racconta di un leone che, arrabbiato per aver subito il furto di un pezzo di formaggio, inizia a interrogare tutti gli animali per trovare il colpevole… nessuno sa niente, tranne la volpe, che accusa il topo… Ma, come dice il proverbio, “la prima gallina che canta ha fatto l’uovo”!!! 😀
  • “Fuga dallo zoo. Una storia in 5 minuti!” di Stefano Bordiglioni, illustrato da Fabiano Fiorin, che racconta di una volpe che, stanca di stare rinchiusa in una gabbia dello zoo, progetta la fuga con la complicità di una pulce…
  • “L’autobus Tuttifrutti. Una storia in 5 minuti!” di Stefano Bordiglioni, illustrato da Mirella Mariani, che racconta di uno stratagemma utilizzato da un paese di genitori disperati perché i loro bambini non mangiano assolutamente la frutta… a parte quando viene loro proibito!!! 😛
  • “Un’ amica per T-Rex. Una storia in 5 minuti!” di Stefano Bordiglioni, illustrato da Rosaria Battiloro, che racconta la storia di Piccolo Rex e della sua amica Rita Rex che vanno a fare un picnic sotto la grande quercia in riva al fiume… ma una spaventosa avventura metterà alla prova la loro amicizia! :O
  • “Il fagiolo col singhiozzo. Una storia in 5 minuti!” di Francesca Lazzarato, illustrato da Raffaella Bolaffio, che racconta dell’avventura di un fagiolo, una scintilla e uno stecco, in fuga dalla casa di una vecchietta. Purtroppo, il mondo esterno è ricco di pericoli e la loro avventura terminerà malamente sulle sponde di un rigagnolo… 🙁
  • “La città che nessuno conosce. Una storia in 5 minuti!” di Francesca Lazzarato, illustrato da Raffaella Bolaffio, che racconta… Un bambino descrive una città con laghi pieni di pesci fritti, giardini di salsicce, fiumi di caffellatte e altre squisitezze, ma per poterle assaggiare ancora, dovrà prima aspettare… che gli sia passato il mal di pancia! 🙂
  • “La collina dei folletti. Una storia in 5 minuti!” di Francesca Lazzarato, illustrato da Gaia Bordicchia, che racconta la storia di un giovane senza paura che una notte, cavalcando, incontra un uomo che va su una collina fatata… Lo segue, scettico, ma si dovrà ricredere riguardo all’esistenza dei folletti!!! 🙂

Avanzamento dei lavori di settembre

Ecco, anche se in super ritardo, in breve cosa ho realizzato durante il mese di settembre:

  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui manca solo qualche parola della preghiera di S. Francesco e da ripassare il fondo del saio del Santo;
  • ho disegnato al computer diversi tipi di etichette di varie misure con il nome dei miei figli, poi le ho stampate sulla carta adesiva e le ho ritagliate e, insieme a loro, le ho attaccate su tutto il loro materiale scolastico (libri, astuccio, matite, penne, pennarelli, temperino, zaino, scarpe, ecc…) per un rientro a scuola in sicurezza;
  • ho preparato diverse torte con le mele e con le pere consegnate dalla scuola ai miei figli per il “Progetto Frutta e Verdura nelle scuole, promosso dall’Unione Europea e rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria, allo scopo di incoraggiare i bambini al consumo di frutta e verdura ed ad abitudini alimentari sane;
  • ho preparato una crostata con la marmellata di uva spina;
  • ho preparato un tiramisù senza uova per il 4° compleanno del Topino.

…e con questo ho finito… 🙂