Biglietto-bouquet

Quest’anno, la Patata non sarà accompagnata alla fine del suo ciclo di scuola materna dalla sua maestra degli anni scorsi, poiché durante il lock-down lei ha annunciato di essere in maternità.
Così, d’accordo con le rappresentanti di classe, le abbiamo fatto un regalo… una borsa per neonato con borsetta termica coordinata!

Io, nonostante il periodo un po’ critico abbia fatto scemare la mia vena creativa, mi sono presa l’incarico di fare il biglietto. Sono partita dalla richiesta di far realizzare a ciascun bambino un fiore con l’impronta della manina, richiesta cui le mamme degli altri bambini hanno subito aderito con zelo! 🙂

Poi, dopo aver cambiato progetto più e più volte, stavo quasi per gettare la spugna poiché le manine che mi aspettavo di dover assemblare, in realtà, erano delle “manone” che non entravano in nessuno dei biglietti da me pensati… Alla fine, ho trovato una soluzione non troppo gigantesca… un biglietto-bouquet di fiori!!
Perciò, dopo aver fornito ciascuna manina di un gambo rigido (realizzato con un bastoncino da spiedini ricoperto con una striscia di carta verde piegata in due), le ho riunite tutte incollandole all’interno di una struttura a “nido d’ape”.
Poi ho ritagliato fronte e retro del biglietto nel cartoncino giallo, dandogli la forma di un bouquet che riuscisse a contenere tutte le mani nella sua sgoma. Ho incollato la struttura con le manine sui due cartoncini e ho aggiunto lateralmente due alette a fisarmonica con la carta gialla.
Infine, ho aggiunto un biglietto con dedica all’interno del cartoncino e ho chiuso il tutto con un fiocco realizzato in carta verde di due sfumature differenti. Ho completato il tutto con alcuni stickers a formare il nome e uno sticker con la scritta “For you”… et voilà!

Nonostante non fossi del tutto soddisfatta del risultato, alle altre mamme è piaciuto… e anche alla maestra-futura mamma!!!

🙂

Avanzamento dei lavori di ottobre

Nel mese di ottobre, nonostante un paio di influenze (non da Covid-19, per fortuna!) dei miei figli mi abbiano tenuta a casa alcuni giorni, non sono riuscita a realizzare quasi nulla a causa della pigrizia che ha avuto il sopravvento… Ho dedicato più tempo alla lettura che a fare veramente qualcosa 😛. Perciò ecco molto brevemente quel poco che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui manca veramente pochissimo al termine: solo da ripassare le mezze crocette sul fondo del saio del Santo;
  • ho realizzato un biglietto-bouquet di fiori (realizzati con le sagome delle manine dei bambini) per accompagnare il regalo di classe alla maestra della Patata che è in maternità;
  • ho preparato un menù di Halloween “spaventoso” e dei mandarini-zucca di Halloween  per dare ai bambini un po’ di “normalità” in questo periodo per niente normale.

…e con questo ho finito… 🙂

Biglietto per un 50° compleanno

Questo mese, mia cugina raggiunge il mezzo secolo di età… Per questa occasione da ricordare, le ho inviato un biglietto di auguri fatto da me.
Avrei voluto possedere (tutte) le fustelle per i numeri grandi, ma purtroppo il periodo critico al momento non mi permette di intaccare le finanze familiari per farmi un regalino… perciò ho realizzato il biglietto interamente a mano!!!

Ho stampato un motivo in rosa con alberi di libri, visto che lei lavora nel campo editoriale, e vi ho ritagliato le cifre. Poi ho ritagliato la stessa sagoma in 3 dimensioni leggermente crescenti su 3 fogli di carta di tonalità simili e ho incollato uno sopra l’altro gli strati, con sopra il numero… Ho ripassato il contorno della prima sagoma con un pennarello rosa glitterato.
Poi ho realizzato con del cartoncino fuxia la struttura di una easel-card e vi ho incollato la sagoma con il numero su un altro strato di cartoncino.

All’interno, ho incollato un biglietto stampato al pc con una bellissima frase (in lingua originale) che suona pressapoco così: “Non sono gli anni che contano nella vita, è la vita che metti in quegli anni.” Intorno, l’ho incorniciato con un pizzo rosa realizzato con le fustelle della Big Shot. Poi ho incollato la scritta “HAPPY birthday” e una coccardina (sempre realizzate con la Big Shot e le fustelle) con due brillantini attaccati con la colla a caldo…

Mia cugina ha gradito il pensiero, e ne sono stata molto felice! 🙂

Mini porta gift-card con Topolino skater

Il mese scorso, finalmente, dopo lunghi mesi di distanza, il Nano ha potuto incontrare di nuovo i suoi amici di classe ed ha festeggiato il compleanno di uno di loro trascorrendo un pomeriggio insieme…

Per l’occasione, ho realizzato un mini biglietto porta gift-card per inserirvi un buono per comprare uno skateboard. Ho scelto dei colori estivi e mi sono fatta ispirare dal tutorial dei mini portasoldi (spiegato da Milly, sul blog Le Tre Pazze PAPERine)… ho così realizzato un bigliettino con la taschina con del cartoncino albicocca, inserito in una custodia in cartoncino verde, decorata con Topolino in skateboard.

La realizzazione è stata molto semplice e rapida (in tutto circa 1 ora e mezza, decorazioni comprese), il regalo era davvero atteso ed è stato gradito molto. La gift-card di un noto negozio di attrezzature sportive è pagabile on-line (senza perciò dover andare fisicamente in negozio) e si può stampare scegliendo un simpatico layout tra alcuni differenti. Poiché l’ho stampato su carta, ho ritagliato l’immagine e il codice e li ho incollati su due lati di un rettangolo di cartoncino albicocca, in modo da irrigidire la gift-card. 🙂

Infine, per inaugurare il mio nuovo acquisto della “Card and envelope maker” della “Vaessen Creative”, ho arrotondato gli angoli della gift-card e ho realizzato la mia prima busta con un foglio di carta verde in tinta col biglietto e questo nuovo strumento (utilissimo, perché per la prima volta mi sono venute le pieghe precise e la forma perfettamente rettangolare!!! 🙂) Insomma… un successo!!! 🙂

 

Con questo post partecipo al challenge de “Le Tre Pazze PAPERine”:

Avanzamento dei lavori di luglio

Questo mese, nonostante le brevissime ferie e il rientro al lavoro, sono riuscita a realizzare qualcosina:

…e con questo ho finito… 🙂

Avanzamento dei lavori di maggio

Questo mese, nonostante il grande impegno con la didattica a distanza (la cosidetta “DaD”), sono riuscita a realizzare qualcosa, sferruzzando, cucinando o ricamando mentre il Terremoto ascoltava la lezione o tra una rincorsa e l’altra per la casa per rimetterlo davanti al computer… 😀 Ecco brevemente l’elenco di quello che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno dello scorso anno;
  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui mancano solo la parte centrale della preghiera di S. Francesco e da ripassare il fondo del saio del Santo;
  • ho realizzato varie mascherine colorate per i miei due figli minori senza cucire, utilizzando le gambe dei leggins bucati di mia figlia;
  • ho realizzato al computer due versioni di domino “didattico” per i miei figli (uno con il disegno delle mani e un altro con le facce dei dadi), per aiutarli a imparare e ricordare meglio i “numeri amici” del 10;
  • ho realizzato una scatola a base rettangolare con coperchio in carta con la tecnica dell’origami, per conservare le tessere del domino dei “numeri amici” del 10;
  • ho preparato una torta rovesciata all’ananas e banana per la festa della mamma;
  • ho preparato una torta alle fragole per il 10° compleanno del Nano;
  • ho preparato dei panini morbidi alla lavanda.

…e con questo ho finito… 🙂

Domino dei “numeri amici” del 10

In questo periodo difficile, in cui la didattica è tenuta “a distanza” a causa del Covid-19, l’apprendimento dei bambini ricade quasi completamente sulle spalle delle famiglia (e, in genere, delle mamme)… Per far imparare al Terremoto i “numeri amici”, ho realizzato al computer un domino speciale, in modo che alleni le sue abilità di calcolo attraverso il gioco. E un ripasso dei “numeri amici” fa sempre bene anche a suo fratello! Inoltre, è un gioco che può andare bene per tutte le età, visto che i due fratelli più piccoli possono sempre utilizzare le tessere come delle normali tessere del domino.

Il gioco è composto da 66 tessere con sopra disegnate le dita della mano che rappresentano due numeri, in combinazioni tutte diverse (non ci sono 2 tessere uguali). È possibile scaricare i files (tessere con le dita della mano scaricabili qui), poi basta stamparli su un foglio un po’ pesante, oppure stamparle su carta e incollarle su cartoncino, o incollarle su dei fogli colorati e plastificarle… Insomma, ci sono varie possibilità, ma l’importante è irrigidire un po’ le tessere perché non si rovinino subito in mano ai bambini. A voler fare un lavoro che tenga a lungo termine (ad esempio da conservare come materiale didattico per un’insegnante di matematica), si possono stampare e ritagliare le tessere e incollarle con la colla da découpage su dei rettangoli ricavati tagliando dei listelli di legno tipo liste da parquet/battiscopa o liste di legno da rifinire.

Per giocare, ci sono 2 diverse possibili modalità di svolgimento del gioco originale:

  1. Si distribuisce a ciascun giocatore un certo numero di tessere (a seconda dell’età dei bambini e -soprattutto- della loro capacità di esplorare una quantità maggiore o minore di tessere), facendo attenzione a lasciarne da parte un mucchietto da cui pescare durante il gioco e si mette al centro una tessera di partenza. A turno, i giocatori, agganceranno alle tessere in tavola la loro tesserina, in modo che uno dei due numeri/disegni/colori combaci con quello uguale della tessera già presente. In caso il giocatore non abbia tessere da mettere in tavola, ne pesca una dal mucchietto rimasto e, se può, la mette in tavola, e il turno prosegue. Vince il gioco chi resta per primo senza tessere.
  2. Si dividono tutte le tessere tra i giocatori, lasciandone una da mettere al centro tavola, oppure lasciando che il primo giocatore scelga la prima tessera da mettere giù. A turno, i giocatori, agganceranno alle tessere in tavola la loro tesserina, in modo che uno dei due numeri/disegni/colori combaci con quello uguale della tessera già presente. In caso il giocatore non abbia tessere da mettere in tavola, salta il turno. Vince il gioco chi resta per primo senza tessere.

Ai bambini più piccoli, si può spiegare che la fila di tessere è come un “trenino” e che devono aggiungere la loro tessera che riporta il numero/disegno/colore identico a quella in “testa” o in “coda” al trenino, come se fosse un “vagoncino”. Altrimenti, spesso tenteranno di aggiungere tessere a metà della fila, soprattutto in caso di “curve” del percorso! 🙂

La mia versione “didattica” presenta una variante: non si devono agganciare le tessere uguali tra loro, ma aggiungere al primo o all’ultimo numero (indicato dalle manine) il “numero amico” (cioè quello che, sommato, dà come risultato 10).

P.S.- Ho inserito anche una variante da 45 tessere con i numeri rappresentati su dei dadi. Le coppie di  “numeri amici” hanno lo sfondo di tonalità differenti dello stesso colore. Questo permette anche ai bambini più piccoli di associare i numeri corretti. (Tessere con i dadi scaricabili qui)

Avanzamento dei lavori di aprile

Questo mese, al di là di ogni aspettativa, sono riuscita a realizzare moltissime cose. Ecco brevemente l’elenco di quello che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno e sto proseguendo con il retro;
  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, proseguendo con la scritta della preghiera;
  • ho realizzato dei biglietti di compleanno con le nuove fustelle che avevo comprato a febbraio e che mi sono arrivate questo mese e non vedo l’ora di usarle per i biglietti di compleanno dei compagni dei miei figli (appena riapriranno le scuole!);
  • ho aiutato i miei figli a realizzare i lavoretti di Pasqua, seguendo le istruzioni e le indicazioni video date dalle loro maestre;
  • ho realizzato dei prototipi per le scatoline delle bomboniere per la Prima Comunione del Nano, anche se è stata rimandata a data da destinarsi;
  • ho creato una scatolina a base rettangolare di carta, con la tecnica dell’origami, per contenere le figurine della raccolta d’arte del Nano;
  • ho creato una scatolina quadrata di carta, con la tecnica dell’origami, per contenere le carte del Memory che i miei figli hanno trovato ne “gli vuovi” di Pasqua;
  • ho realizzato per i miei figli delle mascherine senza cuciture (e con possibilità di inserirvi un filtro di carta/tessuto/carta da forno), perché possano giocare in cortile senza rischi;
  • ho preparato diverse volte dei panini morbidi (tipo quelli da hamburger) senza usare la macchina del pane e mi sono specializzata nella loro preparazione;
  • ho riordinato e riorganizzato gli spazi nella mia mini craft-room;
  • ho aiutato i miei figli a fare i compiti di metà quadrimestre per la scuola (oltre a farglieli fare giorno per giorno 🙁 ).

…e con questo ho finito… 🙂

Lavoretti di Pasqua 2020

Questa Pasqua è arrivata in modo strano e in modo altrettanto strano la ricorderemo, poiché è stata la Pasqua senza vacanze scolastiche (perché la scuola era chiusa anche prima), la Pasqua senza Messe, la Pasqua senza parenti…

Almeno, non è stata la Pasqua senza lavoretto di Pasqua e senza poesia!!! Infatti, le insegnanti dei due grandi hanno dato loro delle idee per realizzare un lavoretto ciascuno a casa…

Così, il Nano ha realizzato una ghirlanda di pasta di sale seguendo la ricetta datagli dalla maestra in video.
Le dosi erano: 2 bicchieri di farina, 1 bicchiere di sale fino e 1 bicchiere di acqua.
La parte più complicata è stata realizzare la treccia, che alla fine ho dovuto fare io… 😉
Ecco il risultato, dopo 2 ore di cottura in forno ventilato a 100°C:

Il Terremoto, con grandi incitamenti e costante supervisione, finalmente ha realizzato un fiore colorando il disegno che gli aveva inviato la maestra e che io gli ho stampato! Poi lo ha ritagliato e lo abbiamo attaccato con lo scotch su una cannuccia di plastica (che per fortuna avevo in casa)…
La poesia l’abbiamo stampata e arrotolata con un nastrino di recupero (che per fortuna non mancava nella mia craft-room).
Ecco il risultato:

BUONA PASQUA
con l’augurio che porti un nuovo inizio di serenità e speranza…

Scatolina per figurine

Il Nano, prima che la scuola si interrompesse, ha iniziato una raccolta di figurine, incentivato dall’insegnante di arte. Io generalmente sono contraria agli album di figurine, perché sono un enorme dispendio di denaro (un pacchetto oggi costa almeno 0,60 €) e raramente si riescono a completare… Però la raccolta in oggetto è molto bella ed è a tema “Arte del Novecento” e quindi ci siamo accordati con il Nano che le figurine le compra con i soldi che negli anni gli ha portato il Topolino (per ogni dente caduto) e noi gli diamo un piccolo contributo…

In questi giorni di quarantena, uscire a comprare le figurine quando si esce per fare la spesa è diventata una festa e attaccarle insieme a lui all’album, scoprendo ogni volta un’opera d’arte, piace molto anche a me. Purtroppo, con l’aumentare del numero di figurine, aumenta anche il numero dei doppioni e la taschina che il Nano aveva realizzato e attaccato alla fine dell’album non basta più! Perciò, sono intervenuta con la mia vena creativa e insieme abbiamo realizzato delle scatoline di carta con la tecnica dell’origami.

Tra i vari modelli trovati in rete, abbiamo optato per una scatolina dalla base rettangolare che nel nostro “prototipo” (in carta A4 da fotocopie, da 80 g/m2) coincideva perfettamente con le misure delle figurine da contenere… Poi, dopo qualche misura e qualche calcolo, abbiamo perfezionato il tutto e abbiamo realizzato la scatolina con coperchio utilizzando della carta colorata un po’ più robusta (da 110 g/m2).

Se si volesse realizzare una scatolina su misura, è possibile calcolare la grandezza del foglio da utilizzare in base alla seguente formula (vedere la figura accanto per comprendere la legenda):

dimensioni del foglio = (b + 2B) x 4h

dove b è il lato corto della base, mentre B è il lato lungo della base (e corrisponde anche all’altezza h della scatola).

Viceversa, con la formula inversa, è possibile calcolare la grandezza della scatolina a partire dalle dimensioni del foglio utilizzato:

dimensioni della base = (l – ½ L) x ¼ L

dove l è il lato corto del foglio, mentre L è il lato lungo.

Per ottenere una scatolina con base adatta a contenere le figurine, abbiamo rifilato un foglio di carta colorata un po’ spessa (da 110 g/m2) da 24×34 cm in modo da dargli le misure di 22,5×34 cm. Una volta eseguite tutte le piegature, come da istruzioni (qui), abbiamo ottenuto la scatolina in foto e vi abbiamo inserito tutte le figurine.

Per capire ancora meglio, potete guardare questo video molto chiaro.

🙂