Mini porta gift-card con Topolino skater

Il mese scorso, finalmente, dopo lunghi mesi di distanza, il Nano ha potuto incontrare di nuovo i suoi amici di classe ed ha festeggiato il compleanno di uno di loro trascorrendo un pomeriggio insieme…

Per l’occasione, ho realizzato un mini biglietto porta gift-card per inserirvi un buono per comprare uno skateboard. Ho scelto dei colori estivi e mi sono fatta ispirare dal tutorial dei mini portasoldi (spiegato da Milly, sul blog Le Tre Pazze PAPERine)… ho così realizzato un bigliettino con la taschina con del cartoncino albicocca, inserito in una custodia in cartoncino verde, decorata con Topolino in skateboard.

La realizzazione è stata molto semplice e rapida (in tutto circa 1 ora e mezza, decorazioni comprese), il regalo era davvero atteso ed è stato gradito molto. La gift-card di un noto negozio di attrezzature sportive è pagabile on-line (senza perciò dover andare fisicamente in negozio) e si può stampare scegliendo un simpatico layout tra alcuni differenti. Poiché l’ho stampato su carta, ho ritagliato l’immagine e il codice e li ho incollati su due lati di un rettangolo di cartoncino albicocca, in modo da irrigidire la gift-card. 🙂

Infine, per inaugurare il mio nuovo acquisto della “Card and envelope maker” della “Vaessen Creative”, ho arrotondato gli angoli della gift-card e ho realizzato la mia prima busta con un foglio di carta verde in tinta col biglietto e questo nuovo strumento (utilissimo, perché per la prima volta mi sono venute le pieghe precise e la forma perfettamente rettangolare!!! 🙂) Insomma… un successo!!! 🙂

 

Con questo post partecipo al challenge de “Le Tre Pazze PAPERine”:

Avanzamento dei lavori di luglio

Questo mese, nonostante le brevissime ferie e il rientro al lavoro, sono riuscita a realizzare qualcosina:

…e con questo ho finito… 🙂

Avanzamento dei lavori di maggio

Questo mese, nonostante il grande impegno con la didattica a distanza (la cosidetta “DaD”), sono riuscita a realizzare qualcosa, sferruzzando, cucinando o ricamando mentre il Terremoto ascoltava la lezione o tra una rincorsa e l’altra per la casa per rimetterlo davanti al computer… 😀 Ecco brevemente l’elenco di quello che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno dello scorso anno;
  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui mancano solo la parte centrale della preghiera di S. Francesco e da ripassare il fondo del saio del Santo;
  • ho realizzato varie mascherine colorate per i miei due figli minori senza cucire, utilizzando le gambe dei leggins bucati di mia figlia;
  • ho realizzato al computer due versioni di domino “didattico” per i miei figli (uno con il disegno delle mani e un altro con le facce dei dadi), per aiutarli a imparare e ricordare meglio i “numeri amici” del 10;
  • ho realizzato una scatola a base rettangolare con coperchio in carta con la tecnica dell’origami, per conservare le tessere del domino dei “numeri amici” del 10;
  • ho preparato una torta rovesciata all’ananas e banana per la festa della mamma;
  • ho preparato una torta alle fragole per il 10° compleanno del Nano;
  • ho preparato dei panini morbidi alla lavanda.

…e con questo ho finito… 🙂

Domino dei “numeri amici” del 10

In questo periodo difficile, in cui la didattica è tenuta “a distanza” a causa del Covid-19, l’apprendimento dei bambini ricade quasi completamente sulle spalle delle famiglia (e, in genere, delle mamme)… Per far imparare al Terremoto i “numeri amici”, ho realizzato al computer un domino speciale, in modo che alleni le sue abilità di calcolo attraverso il gioco. E un ripasso dei “numeri amici” fa sempre bene anche a suo fratello! Inoltre, è un gioco che può andare bene per tutte le età, visto che i due fratelli più piccoli possono sempre utilizzare le tessere come delle normali tessere del domino.

Il gioco è composto da 66 tessere con sopra disegnate le dita della mano che rappresentano due numeri, in combinazioni tutte diverse (non ci sono 2 tessere uguali). È possibile scaricare i files (tessere con le dita della mano scaricabili qui), poi basta stamparli su un foglio un po’ pesante, oppure stamparle su carta e incollarle su cartoncino, o incollarle su dei fogli colorati e plastificarle… Insomma, ci sono varie possibilità, ma l’importante è irrigidire un po’ le tessere perché non si rovinino subito in mano ai bambini. A voler fare un lavoro che tenga a lungo termine (ad esempio da conservare come materiale didattico per un’insegnante di matematica), si possono stampare e ritagliare le tessere e incollarle con la colla da découpage su dei rettangoli ricavati tagliando dei listelli di legno tipo liste da parquet/battiscopa o liste di legno da rifinire.

Per giocare, ci sono 2 diverse possibili modalità di svolgimento del gioco originale:

  1. Si distribuisce a ciascun giocatore un certo numero di tessere (a seconda dell’età dei bambini e -soprattutto- della loro capacità di esplorare una quantità maggiore o minore di tessere), facendo attenzione a lasciarne da parte un mucchietto da cui pescare durante il gioco e si mette al centro una tessera di partenza. A turno, i giocatori, agganceranno alle tessere in tavola la loro tesserina, in modo che uno dei due numeri/disegni/colori combaci con quello uguale della tessera già presente. In caso il giocatore non abbia tessere da mettere in tavola, ne pesca una dal mucchietto rimasto e, se può, la mette in tavola, e il turno prosegue. Vince il gioco chi resta per primo senza tessere.
  2. Si dividono tutte le tessere tra i giocatori, lasciandone una da mettere al centro tavola, oppure lasciando che il primo giocatore scelga la prima tessera da mettere giù. A turno, i giocatori, agganceranno alle tessere in tavola la loro tesserina, in modo che uno dei due numeri/disegni/colori combaci con quello uguale della tessera già presente. In caso il giocatore non abbia tessere da mettere in tavola, salta il turno. Vince il gioco chi resta per primo senza tessere.

Ai bambini più piccoli, si può spiegare che la fila di tessere è come un “trenino” e che devono aggiungere la loro tessera che riporta il numero/disegno/colore identico a quella in “testa” o in “coda” al trenino, come se fosse un “vagoncino”. Altrimenti, spesso tenteranno di aggiungere tessere a metà della fila, soprattutto in caso di “curve” del percorso! 🙂

La mia versione “didattica” presenta una variante: non si devono agganciare le tessere uguali tra loro, ma aggiungere al primo o all’ultimo numero (indicato dalle manine) il “numero amico” (cioè quello che, sommato, dà come risultato 10).

P.S.- Ho inserito anche una variante da 45 tessere con i numeri rappresentati su dei dadi. Le coppie di  “numeri amici” hanno lo sfondo di tonalità differenti dello stesso colore. Questo permette anche ai bambini più piccoli di associare i numeri corretti. (Tessere con i dadi scaricabili qui)

Avanzamento dei lavori di aprile

Questo mese, al di là di ogni aspettativa, sono riuscita a realizzare moltissime cose. Ecco brevemente l’elenco di quello che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno e sto proseguendo con il retro;
  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, proseguendo con la scritta della preghiera;
  • ho realizzato dei biglietti di compleanno con le nuove fustelle che avevo comprato a febbraio e che mi sono arrivate questo mese e non vedo l’ora di usarle per i biglietti di compleanno dei compagni dei miei figli (appena riapriranno le scuole!);
  • ho aiutato i miei figli a realizzare i lavoretti di Pasqua, seguendo le istruzioni e le indicazioni video date dalle loro maestre;
  • ho realizzato dei prototipi per le scatoline delle bomboniere per la Prima Comunione del Nano, anche se è stata rimandata a data da destinarsi;
  • ho creato una scatolina a base rettangolare di carta, con la tecnica dell’origami, per contenere le figurine della raccolta d’arte del Nano;
  • ho creato una scatolina quadrata di carta, con la tecnica dell’origami, per contenere le carte del Memory che i miei figli hanno trovato ne “gli vuovi” di Pasqua;
  • ho realizzato per i miei figli delle mascherine senza cuciture (e con possibilità di inserirvi un filtro di carta/tessuto/carta da forno), perché possano giocare in cortile senza rischi;
  • ho preparato diverse volte dei panini morbidi (tipo quelli da hamburger) senza usare la macchina del pane e mi sono specializzata nella loro preparazione;
  • ho riordinato e riorganizzato gli spazi nella mia mini craft-room;
  • ho aiutato i miei figli a fare i compiti di metà quadrimestre per la scuola (oltre a farglieli fare giorno per giorno 🙁 ).

…e con questo ho finito… 🙂

Lavoretti di Pasqua 2020

Questa Pasqua è arrivata in modo strano e in modo altrettanto strano la ricorderemo, poiché è stata la Pasqua senza vacanze scolastiche (perché la scuola era chiusa anche prima), la Pasqua senza Messe, la Pasqua senza parenti…

Almeno, non è stata la Pasqua senza lavoretto di Pasqua e senza poesia!!! Infatti, le insegnanti dei due grandi hanno dato loro delle idee per realizzare un lavoretto ciascuno a casa…

Così, il Nano ha realizzato una ghirlanda di pasta di sale seguendo la ricetta datagli dalla maestra in video.
Le dosi erano: 2 bicchieri di farina, 1 bicchiere di sale fino e 1 bicchiere di acqua.
La parte più complicata è stata realizzare la treccia, che alla fine ho dovuto fare io… 😉
Ecco il risultato, dopo 2 ore di cottura in forno ventilato a 100°C:

Il Terremoto, con grandi incitamenti e costante supervisione, finalmente ha realizzato un fiore colorando il disegno che gli aveva inviato la maestra e che io gli ho stampato! Poi lo ha ritagliato e lo abbiamo attaccato con lo scotch su una cannuccia di plastica (che per fortuna avevo in casa)…
La poesia l’abbiamo stampata e arrotolata con un nastrino di recupero (che per fortuna non mancava nella mia craft-room).
Ecco il risultato:

BUONA PASQUA
con l’augurio che porti un nuovo inizio di serenità e speranza…

Scatolina per figurine

Il Nano, prima che la scuola si interrompesse, ha iniziato una raccolta di figurine, incentivato dall’insegnante di arte. Io generalmente sono contraria agli album di figurine, perché sono un enorme dispendio di denaro (un pacchetto oggi costa almeno 0,60 €) e raramente si riescono a completare… Però la raccolta in oggetto è molto bella ed è a tema “Arte del Novecento” e quindi ci siamo accordati con il Nano che le figurine le compra con i soldi che negli anni gli ha portato il Topolino (per ogni dente caduto) e noi gli diamo un piccolo contributo…

In questi giorni di quarantena, uscire a comprare le figurine quando si esce per fare la spesa è diventata una festa e attaccarle insieme a lui all’album, scoprendo ogni volta un’opera d’arte, piace molto anche a me. Purtroppo, con l’aumentare del numero di figurine, aumenta anche il numero dei doppioni e la taschina che il Nano aveva realizzato e attaccato alla fine dell’album non basta più! Perciò, sono intervenuta con la mia vena creativa e insieme abbiamo realizzato delle scatoline di carta con la tecnica dell’origami.

Tra i vari modelli trovati in rete, abbiamo optato per una scatolina dalla base rettangolare che nel nostro “prototipo” (in carta A4 da fotocopie, da 80 g/m2) coincideva perfettamente con le misure delle figurine da contenere… Poi, dopo qualche misura e qualche calcolo, abbiamo perfezionato il tutto e abbiamo realizzato la scatolina con coperchio utilizzando della carta colorata un po’ più robusta (da 110 g/m2).

Se si volesse realizzare una scatolina su misura, è possibile calcolare la grandezza del foglio da utilizzare in base alla seguente formula (vedere la figura accanto per comprendere la legenda):

dimensioni del foglio = (b + 2B) x 4h

dove b è il lato corto della base, mentre B è il lato lungo della base (e corrisponde anche all’altezza h della scatola).

Viceversa, con la formula inversa, è possibile calcolare la grandezza della scatolina a partire dalle dimensioni del foglio utilizzato:

dimensioni della base = (l – ½ L) x ¼ L

dove l è il lato corto del foglio, mentre L è il lato lungo.

Per ottenere una scatolina con base adatta a contenere le figurine, abbiamo rifilato un foglio di carta colorata un po’ spessa (da 110 g/m2) da 24×34 cm in modo da dargli le misure di 22,5×34 cm. Una volta eseguite tutte le piegature, come da istruzioni (qui), abbiamo ottenuto la scatolina in foto e vi abbiamo inserito tutte le figurine.

Per capire ancora meglio, potete guardare questo video molto chiaro.

🙂

Avanzamento dei lavori di febbraio

Anche questo mese è giunto ormai al termine e mi aspetta l’appuntamento mensile con il resoconto dei miei lavori… Ecco brevemente cosa sono riuscita a fare questo mese:

  • ho proseguito di gran lena con il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote;
  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno;
  • ho realizzato una “rocker-card rosa” con davanti una bimba con palloncino e 2 coccardine colorate e all’interno tanti palloncini con i nomi dei bambini per il compleanno di una compagna del Nano;
  • ho realizzato un’altra “rocker-card in lilla” con davanti i personaggi del cartone animato con i Trolls e 3 coccardine colorate e all’interno altri 2 personaggi del cartone e tanti palloncini con i nomi dei bambini per il compleanno di due gemelline ex-compagne della Patata;
  • ho preparato una torta carnevalesca per il 7° compleanno del Terremoto;
  • ho sperimentato delle ricette di pane con la nuova macchina del pane che ci ha regalato Babbo Natale, tra cui mi sono specializzata nel pane nero con miele, noci e cioccolato.

…e con questo è tutto!!! 🙂

Rocker card con Trolls per due gemelle

Visto il successo della Rocker card in rosa con palloncini per il compleanno della compagna del Nano, ho deciso di crearne un’altra per il compleanno di due gemelle, ex compagne di scuola della Patata, che festeggiano questa settimana…
Poiché il regalo di compleanno sono due scatole di “Lego Trolls”, ho pensato di realizzare il biglietto a tema

Una volta realizzata la struttura circolare, sul lato frontale ho aggiunto un cerchio con pizzo con al suo interno il disegno di due personaggi del cartone animato “Trolls”: Poppy e DJ Suki. Ho aggiunto anche 3 coccardine colorate ciascuna con al centro uno strass in tinta e un banner con timbro con la scritta “It’s party time!”.

All’interno del biglietto, ho incollato un cerchio con stampato al centro altri due personaggi del cartone animato “Trolls” (le gemelle siamesi Satin e Chenille), un banner con il timbro con la scritta “Hapy Birthday”, e i soliti palloncini (fustellati nel cartoncino riciclato dalle confezioni di alimenti) con l’etichetta con il nome di un bambino applicata sul filo di ciascuno.

Il biglietto ha riscosso il suo buon successo e ne sono davvero entusiasta! 🙂

Rocker card in rosa con palloncini

Sbirciando il blog di Katya, una delle creatrici del blog “Le 3 pazze paperine” che seguo ormai da un paio di anni, sono rimasta affascinata da una “rocker card” realizzata da lei, tanto che non ho resistito e ho deciso di realizzarne una anch’io per il compleanno di una compagna di classe del Nano…

Così mi sono subito messa all’opera e in un paio d’ore ho realizzato una rocker-card rosa di auguri con il timbro di una bambina con palloncino di Heather Ellis e un paio di coccardine sul lato frontale.

All’interno, il timbro “HAPPY Birthday” con palloncini dell’Uniko Studio, circondato dai miei soliti immancabili palloncini, che però stavolta hanno un aspetto più “chic” sulla card rotonda! 🙂