#paroleconcatenate 2020 n.37

Con l’inizio di dicembre, eccoci giunti al nostro settimanale appuntamento anche con la 37a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La (facile?) soluzione della catena della settimana scorsa era:

Coro
Voci
Bianche
Pagine

Un “coro” è un insieme di più voci, ovvero un gruppo di persone che cantano insieme all’unisono (una voce sola), oppure con una strutturazione polifonica (a più parti diverse).
Le “voci bianche” sono quelle dei bambini che non hanno ancora raggiunto l’età in cui si verifica la muta vocale, 13 anni circa, e in genere dei bambini tra i 6 e i 16 anni.
Le “pagine bianche” sono un elenco degli abbonati telefonici in ordine alfabetico, e comprende persone, aziende e professionisti.

Perciò, grazie a tutti i partecipanti e complimenti a chi ha indovinato. In particolare complimenti a Luisella che è riuscita a dare la soluzione per prima!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi, primo giorno di dicembre 🙂 :

Radici
A
N
Babbo

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#solocosebellenovembre

Questo mese di novembre sta andando sempre peggio con e norme anti-Covid e le limitazioni connesse. La Prima Comunione del Nano dovrà essere rimandata di nuovo, poiché altrimenti non potrebbero partecipare né i nonni né i pochi parenti stretti che si trovano tutti fuori Regione e invece di essere una festa, diventerebbe un giorno come tanti altri… A causa delle restrizioni, sto alternando momenti di claustrofobia ad altri in cui vorrei chiudermi in casa e rifugiarmi sotto le coperte per intere giornate: anche fare i più basilari acquisti è diventata un’Odissea perché il week-end è tutto chiuso (ed era l’unico momento in cui riuscivo ad uscire senza dovermi trascinare dietro tutta la truppa) e non abbiamo più valvole di sfogo per lo stress settimanale (che consisteva nel cenare fuori)! Il lavoro non ne parliamo nemmeno, visto che: presto vedrò decurtato lo stipendio (già da fame) che prendo, a fronte di una professione più che qualificata; dopo che è mancato uno stimatissimo collega, che non verrà sostituito, tutti dobbiamo farci carico di tamponare diverse situazioni che sono rimaste sospese, oltre che affrontare ogni giorno il vuoto che ha lasciato… 🙁

Perciò, sinceramente, questo mese è stato ancora più difficile trovare qualcosa di bello… Ma il gioco funziona così e perciò mi sono sforzata davvero…

Ed ecco, proprio l’ultimo giorno di novembre, abbiamo festeggiato l’onomastico del Topino con una bella torta… Almeno lui era felice! 🙂

Perciò concludo l’appuntamento con #solocosebelle con alcune foto di questo mese:

Tramonto

Tramonto

Torta di onomastico (Nutella e noci)

Con l’augurio di ritrovarci a fine dicembre
con ancora più #solocosebelle da raccontare! 🙂

Vincitore del giveaway per il mio 7° compliblog!

…e oggi, finalmente, scopriremo insieme chi si è aggiudicato il premio del giveaway (una piccola sorpresa realizzata da me) per il mio 7° compliblog!!!

Ecco i partecipanti abbinati al loro numero:

  1. Fiore del blog Casalinga per caso;
  2. Luisella del blog Tra Italia e Finlandia;
  3. Maria del blog Africreativa;
  4. Mirty del blog mirtillo14-camminando;
  5. Flo del blog Femeie Astazi – Donna Oggi – Woman Today.

Stasera, poiché oggi (come ogni lunedì) è stata una giornata lunghissima, impegnativa e faticosa, ho finalmente estratto a sorte il fortunato vincitore…
Ecco qui sotto il filmato:

Perciò si aggiudica la vittoria…
Flo del blog Femeie Astazi – Donna Oggi – Woman Today!!!!
CONGRATULAZIONI!!!

P.S.- Attendo tue notizie per inviarti il pensierino! 🙂

#insiemeraccontiamo 63bis

E adesso che Pat del blog myrtilla’s house mi ha ispirata con il suo nuovo “incipit”, ho trovato ancora un finale diverso per la storia!!! 😀

Era una sera verso fine anno. Stava cenando con la tivù accesa. C’era il solito messaggero di cattive notizie ma informarsi sul mondo intorno era il minimo.
Ad un certo punto, la voce della giornalista tremò, gli occhi le si riempirono di terrore.
L’ultima news era terrificante.

“Gentili spettatori vi diamo una notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire.
Non ci sarà il 2021. Dal primo gennaio saremo di nuovo nel 2020…..”

Lei non si scompose particolarmente… mancavano ancora alcuni giorni alla fine dell’anno. Finì di cenare, poi andò in camera, aprì l’armadio e controllò le sue mascherine, ben disposte ripiegate sul ripiano. Sorrise, vedendo che ne aveva una collezione veramente invidiabile, di ogni colore e ogni stile… quelle sportive, quelle eleganti di raso, o con il pizzo sui bordi, quelle in tela tipo jeans, quelle più colorate, quelle con i brillantini, a strisce, quadretti o pois… una adatta ad ogni tipo di outfit!!! Poi andò ad accendere il pc e controllò la sua collezione di e-book e i cataloghi di film e serie tv delle pay-tv cui si era abbonata durante il lockdown. “Bene… Domani mattina, appena apre il supermercato, vado a fare scorta di farina e lievito per riempire la dispensa, e poi… nuovo vecchio anno puoi anche arrivare: sono pronta!!!”

– – …FINE – –
😁

#insiemeraccontiamo 63

E dopo diversi mesi in cui la mia vena creativa è andata a farsi benedire, sono finalemnte riuscita a mettermi all’opera per trovare un finale al nuovo “incipit” di Pat del blog myrtilla’s house!! Evviva!!!! 😀

Era una sera verso fine anno. Stava cenando con la tivù accesa. C’era il solito messaggero di cattive notizie ma informarsi sul mondo intorno era il minimo.
Ad un certo punto, la voce della giornalista tremò, gli occhi le si riempirono di terrore.
L’ultima news era terrificante.

“Gentili spettatori vi diamo una notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire.
Non ci sarà il 2021. Dal primo gennaio saremo di nuovo nel 2020…..”

In quel preciso momento scostò la sedia dal tavolo e si alzò. Si avvicinò silenziosamente al televisore, strappò la spina dal muro con un colpo secco, prese l’apparecchio tra le mani e lo scaraventò sul pavimento. Poi con la scopa e la paletta iniziò a raccogliere i pezzetti di vetro sparsi sul pavimento e con un ghigno si disse: “Ok, allora visto che torniamo nel 2020, dato che non ho più la Tv, mi devono restituire il canone che ho già pagato!”. 😁

– – FINE ? – –
😁

#paroleconcatenate 2020 n.36

Con l’inizio dell’ultima settimana di novembre, eccoci giunti al nostro settimanale appuntamento -finalmente- con la 36a puntata della IIa edizione del nostro gioco delle parole concatenate!!!

La soluzione della catena della settimana scorsa, faticosamente trovata dopo diversi tentativi e numerosi aiutini (abbiamo raggiunto il record di 3 aiutini!🙂) era:

Soffio
Vento
Schiavo
Libero

Un “soffio di vento” è l’aria spostata dal vento, un movimento d’aria; sinonimo più letterario è “folata”.
Il “vento schiavo” è il vento che soffia da est-nord-est; non viene segnato nelle rose dei venti più semplici, ma solo nelle rose a 16 punte (più precise).
Uno “schiavo” (dal termine latino medioevale sclavus/slavus indicante il prigioniero di guerra slavo), nei tempi antichi, era una persona che aveva perso la libertà per la cattura in guerra o per un debito che non poteva rifondere, e perciò diventava egli stesso una proprietà del creditore. I figli nati da schiavi erano anch’essi schiavi. Il contrario di “schiavo” è “libero”.

Perciò, grazie a tutti i partecipanti alle varie puntate e, in particolare, complimenti a Fiore che -infine- è riuscita a dare la soluzione corretta!

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Coro
V
B
Pagine

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

Libri di ottobre

Anche in ottobre abbiamo fatto un nuovo giro in Biblioteca a fare incetta di altri libri della collana “Una storia in 5 minuti” per il Terremoto. Ecco qua quelli scelti da noi questo mese:

  • “Papà non mette in ordine!” di Maddalena Schiavo, illustrato da Raffaella Bolaffio, che racconta di un bambino che, lasciato a casa con il papà dalla mamma, deve preoccuparsi di lui, perché è peggio di un bambino!!! E, dopo aver combinato un po’ di guai (tipo giocare a palla nel salotto), proprio non vuole saperne di mettere tutto a posto!!!
  • “Un drago dal dentista” di Giuditta Campello, illustrato da Fabiano Fiorin, che racconta la storia di un bambino di nome Alf, i cui genitori fanno i dentisti, che un giorno porta a curare un paziente molto speciale dal mal di denti!
  • “La polenta della strega Gironda” di Giuditta Campello, illustrato da Mattia Cerato, che racconta di un bosco su un’isola, in cui vive una strega un po’ speciale che cuoce nel pentolone… la polenta per tutti gli animali del bosco!!! 🙂
  • “Chi ha il coraggio di lavarsi i denti?” di Giuditta Campello, illustrato da Mirella Mariani, che racconta di un bambino che, vedendo una strega coi denti gialli ride di lei e la offende… ma la strega si vendica facendo un incantesimo al suo spazzolino da denti… 🙂
  • “Frittella di re” di Giuditta Campello, illustrato da Francesca Carabelli, che racconta di un re che, come tutti i re, aveva una corona d’oro. Però se ne lamentava dal lunedì al sabato e perfino la domenica, perché ne voleva una più bella, più ricca e più… pesante!!! 😛

Per i fratelli minori, invece, ho preso tre libri che poi in realtà fanno divertire un sacco anche i fratelli grandi (ma anche gli adulti) che li leggono! 🙂
Sono di Andy Lee, illustrati da Henry McKenzie:

  • “Non aprire questo libro! (leggi qualcos’altro)”, in cui un bizzarro omino blu cerca in ogni modo di far desistere il lettore dal procedere nel girare le pagine di questo libro, per un motivo che tiene nascosto fino all’ultimo! 😀
  • “Non aprire questo libro ti prego! (il primo libro è meglio!)”, in cui l’omino blu protagonista del precedente libro tenterà di far desistere dal girare pagina ai lettori escogitando tutte le astuzie, le minacce, i trucchi e i ricatti possibili, per un nuovo motivo… 😀
  • “Non aprire questo libro sul serio! (credimi, non è proprio il caso)”, in cui l’omino blu ha un nuovo motivo tutto suo per convincere il lettore a non proseguire nel girare le pagine! 😀

#paroleconcatenate 2020 n.35 con 3° aiutino

E, ormai oltre la metà di novembre, eccoci per la prima volta al 4° appuntamento con la 35a puntata dell’edizione 2020 del gioco delle parole concatenate!!!

Infatti, non era mai accaduto prima di questa puntata, ma per la terza settimana consecutiva non c’è ancora stato un vincitore, poiché la soluzione della catena è stata trovata solo in parte…
Perciò, per questa settimana ancora, la catena resta la stessa, ma con un altro aiutino…:

Soffio
Vento
Sc _ _ _ vo
Libero

Ringrazio comunque tutti coloro che durante le varie puntate hanno tentato di indovinare, perché l’importante è partecipare!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e (speriamo sia la volta buona!), finalmente, il vincitore!!!

Biglietto-bouquet

Quest’anno, la Patata non sarà accompagnata alla fine del suo ciclo di scuola materna dalla sua maestra degli anni scorsi, poiché durante il lock-down lei ha annunciato di essere in maternità.
Così, d’accordo con le rappresentanti di classe, le abbiamo fatto un regalo… una borsa per neonato con borsetta termica coordinata!

Io, nonostante il periodo un po’ critico abbia fatto scemare la mia vena creativa, mi sono presa l’incarico di fare il biglietto. Sono partita dalla richiesta di far realizzare a ciascun bambino un fiore con l’impronta della manina, richiesta cui le mamme degli altri bambini hanno subito aderito con zelo! 🙂

Poi, dopo aver cambiato progetto più e più volte, stavo quasi per gettare la spugna poiché le manine che mi aspettavo di dover assemblare, in realtà, erano delle “manone” che non entravano in nessuno dei biglietti da me pensati… Alla fine, ho trovato una soluzione non troppo gigantesca… un biglietto-bouquet di fiori!!
Perciò, dopo aver fornito ciascuna manina di un gambo rigido (realizzato con un bastoncino da spiedini ricoperto con una striscia di carta verde piegata in due), le ho riunite tutte incollandole all’interno di una struttura a “nido d’ape”.
Poi ho ritagliato fronte e retro del biglietto nel cartoncino giallo, dandogli la forma di un bouquet che riuscisse a contenere tutte le mani nella sua sgoma. Ho incollato la struttura con le manine sui due cartoncini e ho aggiunto lateralmente due alette a fisarmonica con la carta gialla.
Infine, ho aggiunto un biglietto con dedica all’interno del cartoncino e ho chiuso il tutto con un fiocco realizzato in carta verde di due sfumature differenti. Ho completato il tutto con alcuni stickers a formare il nome e uno sticker con la scritta “For you”… et voilà!

Nonostante non fossi del tutto soddisfatta del risultato, alle altre mamme è piaciuto… e anche alla maestra-futura mamma!!!

🙂

Avanzamento dei lavori di ottobre

Nel mese di ottobre, nonostante un paio di influenze (non da Covid-19, per fortuna!) dei miei figli mi abbiano tenuta a casa alcuni giorni, non sono riuscita a realizzare quasi nulla a causa della pigrizia che ha avuto il sopravvento… Ho dedicato più tempo alla lettura che a fare veramente qualcosa 😛. Perciò ecco molto brevemente quel poco che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui manca veramente pochissimo al termine: solo da ripassare le mezze crocette sul fondo del saio del Santo;
  • ho realizzato un biglietto-bouquet di fiori (realizzati con le sagome delle manine dei bambini) per accompagnare il regalo di classe alla maestra della Patata che è in maternità;
  • ho preparato un menù di Halloween “spaventoso” e dei mandarini-zucca di Halloween  per dare ai bambini un po’ di “normalità” in questo periodo per niente normale.

…e con questo ho finito… 🙂