Ricordi di viaggio: la Grecia

In questi giorni sto riordinando foto e le sto disponendo in album… Mi sono capitate per caso sotto gli occhi le fotodel nostro viaggio in Grecia, della lontana estate di quasi 8 anni fa: l’estate dopo il viaggio di nozze… l’ultima estate in 2… il viaggio tra le antiche rovine (o quel poco che ne rimane, purtroppo) della civiltà greca… la nostra ultima avventura in tenda…

Già, perché tra le varie foto e i ricordi che ci siamo portati dietro da quella vacanza, il più bello e il più grande souvenir che abbiamo scoperto far parte del nostro bagaglio al ritorno è stato il nostro Nano!!! Già, “per quanto assurda e complessa, la vita è perfetta” e a volte ci porta delle sorprese e delle strane coincidenze… Un’estate di 30 anni prima, durante un viaggio in Grecia, mia madre si è accorta di aspettarmi. 30 anni dopo, anche noi abbiamo riportato indietro dalla Grecia il nostro primo figlio. 🙂

Tra le antiche vestigia di una civiltà perduta, ecco alcune di quelle foto:

Atene, Partenone

Micene, tomba di Agamennone

Canale di Corinto

Corinto, Tempio di Apollo

Rovine di Corinto

Tra queste, metto in evidenza quelle del Teatro di Epidauro e dell’Acropoli di Atene, con le rovine del Teatro di Dioniso e il Teatro di Erode Attico,

Epidauro, Teatro

Atene, Acropoli, Teatro di Dioniso

Atene, Acropoli, Teatro di Erode Attico

con cui partecipo alla raccolta “Ispirazioni & Co.” che questo mese ha come tema appunto “Il teatro”:


Leggins bambina terminati

Ed ecco, dopo appena 2 mesi di lavoro, i leggins per la mia Patata terminati!!!
Per realizzarli, ho seguito le istruzioni della DROPS Design (mod. Nellie by DROPS Design) e li ho lavorati con un filato per calze con viscosa di bambù traspirante e fibre elastiche, di circa 215 m/50 g, nelle tonalità sfumate rosa-lilla-grigio, ed ho utilizzato i ferri n. 4…
Ora che ho terminato i leggins, posso farglieli indossare con la fascia da capelli abbinata (mod. Posie by DROPS Design), mentre lavoro al vestitino (mod. Lyrah by DROPS Design), che ho già iniziato a fare con una lana mista acrilico nei colori rosa chiaro e lilla che si abbinino ai leggins… 🙂

Partecipazioni di matrimonio

Sì, oggi voglio parlare proprio delle mie partecipazioni di matrimonio… No, non mi sposo: sono già sposata da quasi 9 anni! Però volevo parlare delle mie partecipazioni perché già all’epoca, anche se non avevo un blog e non mi dedicavo a molti hobby oltre al ricamo a punto croce e al lavoro a maglia, avevo già la passione per le cose fatte a mano. E le mie partecipazioni di nozze sono state opera mia (con una piccola manodopera del mio all’epoca fidanzato ed attuale marito).

Per crearle, abbiamo tagliato dei cartoncini A4 a metà (quindi in formato A5), poi abbiamo disegnato sul lato frontale due cuori intrecciati (a ricordare il simbolo dell’infinito) e li abbiamo colorati con due pennarelli dorati differenti. Poi abbiamo inciso all’interno dei due cuori delle finestre da cui si vedessero i nostri due nomi scritti all’interno del biglietto.

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Tunica da bambina con tasche

Ed ecco che non ho resistito un’altra volta e, prima ancora di finire i leggins (cui sto ancora lavorando dall’inizio dell’anno), ho iniziato la tunica abbinata per la Patata, seguendo il modello (mod. Lyrah by DROPS Design) ma apportando alcune variazioni, soprattutto per quanto riguarda i colori e l’orlo del vestito (che in origine era fatto all’uncinetto).

Per l’orlo, quindi, ho seguito le istruzioni trovate su Youtube per realizzare un orlo “a dente di gatto” ai ferri, lavorando in tondo: 2 f. dritti, 1 f. con *2 m. lavorate insieme e 1 m. gettata* ripetuto, altri 2 f. dritti. Poi ho chiuso il bordo a rovescio, tornando indietro sul ferro e infine ho ripreso le istruzioni dal 1° ferro rovescio (ritornando indietro).

Una volta terminato il bordo con i ferri n. 3,5 ho cambiato dapprima .colore (passando dal rosa chiaro al lilla) e poi ferri (prendendo i ferri n. 4)…

Ora deciderò, man mano che il lavoro procede, come cambiare i colori. Sarà una sorpresa anche per me! 😛

Libri di marzo

All’inizio di questo mese siamo stati in Biblioteca e questa volta, oltre a riprendere di nuovo il libro “Siete tutti i miei preferiti”, abbiamo preso questi titoli:

  • Siamo tutti coraggiosi (e anche un po’ fifoni)” di Nele Moost e Annet Rudolph, la storia di un corvo che finge di non aver mai paura e, anzi, prende in giro un amico danogli del “fifone”, ma che poi si trova a dover ammettere le proprie paure per potersi fare coraggio. Un libro per capire che siamo tutti più o meno coraggiosi e più o meno fifoni! 😀
  • Il ladro che rubò la luna” di Riccardo Barlaam, che racconta la storia di un ladro gentiluomo che rubò una strana lanterna per regalarla al suo villaggio, ma senza riuscirci. Tratto da una fiaba dei fratelli Grimm, è una storia carina con una morale ecologica: la luna deve restare nel cielo, perché possa essere la luna di tutta la terra. 🙂

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Torta di compleanno di Peppa Pig

Ieri la nostra Patata ha compiuto 2 anni e per l’occasione le ho preparato una torta veloce: pan di Spagna a 4 strati, farcito a strati alternati di crema con scaglie di cioccolato fondente e crema Chantilly, con sopra una cialda di Peppa Pig decorata intorno con la crema Chantilly.
Non ho fatto molto, per mancanza di tempo (e un po’ anche di voglia, lo ammetto! 😛 ), ma il risultato è stato molto apprezzato da tutti e non ho fatto nemmeno troppa fatica! 😆

Auguri alla mia Patata!!!

Card primaverile con mimosa

Per la festa della donna ho creato una card molto primaverile. Come prima cosa, ho cercato in Internet un disegno di un rametto di mimosa e l’ho stampato su carta. Poi ho punzecchiato tutti i puntini con l’aiuto di uno spillo con la capocchia a pallina (per non farmi male alle dita 😀 !). In seguito, ho ricamato con ago e filo colorato (giallo, verde e marrone) tutto il disegno.

Una volta ricamata la mimosa, ho piegato il cartoncino e ho decorato con farfalline di carta colorate ricavate con il paper-punch, con sagome di legno a farfalla e con washi tape giallo con farfalle. Infine ho incollato il lato sottostante (per nascondere il retro non proprio “perfetto” e i fili fissati dietro).

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Torta con mimosa “astratta”

Per l’8 marzo volevo fare una bella torta che richiamasse la mimosa… Ho preparato una torta con base di pan di Spagna, crema Chantilly e infine decorazione di mimosa…
Il risultato non era male… Purtroppo, però, il cioccolato (da topping) che avevo spruzzato sulla crema si è un po’ dilatato e quindi il rametto di mimosa è diventato più simile ad un quadro un po’ “astratto” che ad un rametto realistico… 😛
Comunque, la torta era buona!!!

E se Picasso avesse iniziato proprio così, con un quadro riuscito male? 😆Comunque, Auguri a tutte le donne!!!

Con questo post partecipo al:

Avanzamento dei lavori di febbraio

Ecco gli avanzamenti dei miei numerosi lavori di questo secondo mese del 2017:

  • ho fatto dei passi da gigante nel lavoro a maglia dei leggins multicolor a coste da bambina per la mia Patata, seguendo il modello Nellie della “Drops Design” e attualmente sto lavorando a entrambe le gambe (che sono circa a metà);
  • ho iniziato e terminato la fascia per i capelli abbinata ai leggins per la Patata, seguendo il modello Posie sempre della “Drops Design”, con 3 fiori fatti anch’essi a maglia (anziché all’uncinetto) applicati sopra; Continua a leggere

Fascia per capelli a maglia

Mentre sto ancora lavorando ai leggins, ho deciso di partire con la fascia per i capelli abbinata (mod. Posie by DROPS Design) e l’ho iniziata e terminata in pochissimi giorni… Solo che, invece di chiuderla ad anello, vi ho messo due bottoncini per poterne regolare un minimo la larghezza.

Visto che alla fascia del modello andava applicato un fiore all’uncinetto, ma io non sono molto brava con l’uncinetto, ho scelto di modificare l’originale creando tre fiorellini ai ferri:

  1. Il primo fiore che ho creato è una rosellina fatta a spirale, per la quale ho seguito le istruzioni di Youtube: ho messo su 84 maglie (numero di m. divisibile per 6), e ho lavorato i ferri in questo modo: primi 5 f. a maglia rasata (quindi 1 f. dir,. e 1 f. rov.), iniziando dal 1° f. a dir.; 6° f.: *6 m. a rov., avvolgere il ferro intorno al lavoro ruotandolo in senso orario 1 v.*, ripetere da * a *, 6 m. a rov.; 7° f. a dir.; 8° f.: *3 m. insieme a rov., riportare la m. sul ferro di sin.*, ripetere da * a * fino a quando restano 4 m. sul f. di sin., lavorare le ultime 4 m. a rov. e chiudere passando il filo nell’ultima asola e tirandolo.
    Alla fine mi è rimasta una lunga striscia un po’ attorcigliata e quindi, arrotolandola a spirale un po’ alla volta, l’ho cucita a piccoli punti alla base (con il dritto all’esterno) e infine ho cucito anche il bordo laterale. Questa la rosellina che ho ottenuto:
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