Festa a tema “Pirati”: i giochi

Per il compleanno del Nano, dopo qualche giorno abbiamo festeggiato con gli amichetti in una casa con giardino presa in affitto per poche ore.
Poiché purtroppo era previsto tempo variabile, ho organizzato dei giochi da poter fare anche al chiuso, in modo da tenere buoni i bambini e farli divertire nonostante la pioggia…

Visto che il tema della festa era “I pirati” (come già premesso qui), ho organizzato una versione “piratesca” del famoso gioco “Attacca la coda all’asino”, che è così diventato “Attacca la benda al pirata”! 😀
Perciò ho predisposto un disegno di un simpatico pirata (trovato sul sito “Mammafelice”, stampato in formato A3 e poi colorato) da attaccare con dei quadratini di colla (i gommini biadesivi pretagliati) dietro un vetro. Poi ho ritagliato un triangolo arrotondato di cartoncino della grandezza dell’occhio e vi ho applicato dietro un quadratino di colla, per fare la benda del pirata… Messi in fila, il primo della fila, con gli occhi bendati, doveva attaccare la benda sull’occhio del pirata seguendo le istruzioni dei compagni. Piccola regola per evitare che gli altri lo facessero sbagliare per fare più presto e prenderne il posto: finché la benda non è attaccata correttamente, non si passa il turno!!! 😛

Per tenerli ancora più buoni e tranquilli, ho stampato vari disegni di pirati e di mappe del tesoro da colorare (per qualche idea, vedere qui) e li ho dotati di matite colorate, pennarelli grandi e piccoli (entrambi di tipo “superlavabili” 😀 ), oltre che di fogli bianchi per disegnare a piacere!

Infine ho creato un gioco di carte (sempre con il programma “Paint”), prendendo l’idea da un gioco confezionato che si chiama “Pippo”. Visto che quel gioco è adatto a bambini sopra i 4 anni e la festa era per i 7 anni, l’ho modificato utilizzando (al posto degli animali della fattoria) 5 disegni di pirati differenti di 5 colori diversi. Il gioco è composto da 25 carte raffiguranti ciascuna uno dei 5 soggetti di uno tra 5 colori differenti e 25 carte raffiguranti 4 soggetti di 4 colori differenti. Per giocare, bisogna mettere sul tavolo le carte con i disegni singoli sparse in modo da essere ben visibili. Le carte con i 4 soggetti vanno messe coperte sul tavolo e se ne solleva una alla volta. Tutti i giocatori devono osservare questa carta e cercare di mettere per primi la mano sulla carta con il soggetto mancante del colore mancante. Chi la indovina per primo si aggiudica la carta con i 4 soggetti. Vince la partita chi guadagna più carte con il soggetto mancante.
Per rendere adatto il gioco anche ai più piccoli, ho aggiunto 10 carte di cui 5 con ciascuna un soggetto b/n e altre 5 con il singolo colore, in modo che possa essere possibile indovinare anche solo il colore o solo il soggetto. Con questa variante, bisogna assegnare dei punti per ogni caratteristica indovinata, magari tenendo conto dell’età (per esempio, se uno dei più grandi indovina solo il colore o solo il soggetto mancanti, gli si assegna 1 punto, mentre se uno dei più piccoli indovina anche solo il colore gli verranno assegnati 2 punti. In questo modo c’è più parità nelle possibilità di vittoria! 🙂

Festa a tema: “I pirati”

Per festeggiare il 7° compleanno del Nano con gli amichetti, quest’anno mi sono imbarcata in un’impresa piuttosto impegnativa dal punto di vista organizzativo, visto che nel frattempo sono anche ritornata al lavoro…

Come prima cosa, ho fatto gli inviti (alle 2 di notte della domenica, poiché abbiamo deciso la data con soli 5 giorni di anticipo) con un biglietto a forma di pergamena trovato in rete e modificato con il programma “Paint”, con cui ho aggiunto le scritte. Infine ne ho stampati 4 per foglio e li ho ritagliati perché il Nano li potesse distribuire il lunedì stesso.
Per l’ambientazione ho trovato alla “Metro” un festone con una fila di bandierine con il simbolo dei pirati (il teschio con le ossa incrociate). Poi ho creato delle bandierine da mettere sui panini e sulle fette di pizza, creandole sempre con il programma “Paint” e alcune immagini trovate in rete.

Poi, oltre a fare il buffet e a realizzare la torta (cui dedicherò un post a parte) sempre in tema, ho ideato dei giochi “adattandoli” al tema piratesco (cui dedicherò un altro post) e, infine, ho realizzato i barattolini per i “favors”, ovvero quei pensierini (in genere dolci) con cui nel mondo anglosassone (ma ora si sta diffondendo l’usanza anche qui da noi) si usa ringraziare gli invitati alla fine di una festa… ovviamente in tema!!!
Per realizzarli, mi sono affidata ai miei ormai collaudatissimi barattolini degli omogeneizzati (visto che ora è arrivato il turno del Topino di diventarne anche lui un gran consumatore!) in cui ho inserito confetti colorati e perline di zucchero argentate (di quelle per decorare i dolci, che avevo usato anche per la torta). Ho scelto quelli della carne e del pesce, quindi di dimensioni più ridotte (da 80 g), li ho lavati per bene, ripuliti dall’etichetta e ho scelto i tappi argentati, in modo da applicarvi sopra con la colla delle etichette “piratesche” con il disegno di dobloni (presi dalla rete e modificati anch’essi con il programma “Paint”). Il risultato è stato davvero apprezzato! 🙂

Con questo post partecipo al:

Libri di maggio

Questo mese, nonostante avessi detto che non avrei più preso libri in prestito in biblioteca perché ogni volta che dobbiamo riportarli è una tragedia (tra il Nano che fa i capricci per uscire, i 3 figli maggiori che scappano ovunque e disobbediscono fin da quando vado a prenderli a scuola, il tempo che non ci assiste ed altri inconvenienti vari), alla fine ho ceduto e ne abbiamo portati a casa 4, di cui 3 scelti dal Terremoto e da sua sorella (che voleva sparecchiare un intero scaffale di libri e portarselo via! 😛 ) e uno scelto da me perché non lo avevamo mai letto nonostante gli autori siano stati tra i nostri preferiti per un paio di anni.
Ecco i titoli che stiamo leggendo:

  • Voglio tutto rosa”, di Piret Raud, che racconta della coniglietta Emma che ama talmente tanto il colore rosa da desiderare che tutto (ma proprio tuttto!!!) sia di colore rosa… finché non scopre il verde! Una storiella carina con tante parole per il vocabolario dei bimbi più piccoli, ma anche una bella morale (adattissima al Terremoto che non vuole mai sperimentare niente di nuovo)… 😀
  • “Il Re Leone 3”, della Disney. Non è un libro particolare se non la trasposizione in libro del cartone animato, ma alla Patata piaceva troppo e non lo mollava!!! 🙂
  • “Giulio Coniglio e gli amici lontani”, un racconto della bravissima autrice e illustratrice italiana Nicoletta Costa, con le pagine di cartone con forme applicate e intagliate che si incastrano tra la pagina destra e la sinistra. E poi Giulio Coniglio, con la papera Caterina e il topo Tommaso sono dei personaggi molto amati dai miei bambini. 🙂
  • Una casetta troppo stretta”, di Julia Donaldson e Axel Scheffler (gli autori di cui abbiamo letto recentemente “A spasso col mostro”, prequel di “Gruffalò e la sua piccolina”), che racconta in rima la storia di una vecchina che si lamenta con un vecchio saggio perché la sua casetta le sembra davvero troppo piccola e stretta. Ma il vecchio saggio trova una soluzione che le fa comprendere che tutto è relativo e anziché lamentarsi basta cambiare prospettiva che tutto cambia!!! 😆

Per questo mese ho ceduto… vediamo la prossima volta come andrà… 😀

Avanzamento dei lavori di aprile

E, con la fine di aprile, siamo già giunti ad un terzo dell’anno! Questo mese, tra la Pasqua e il rientro al lavoro, non posso lamentarmi degli avanzamenti fatti:

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Torta cioccolato e frutti di bosco

Oggi è il 7° compleanno del Nano e quindi era d’obbligo la torta… Essendo io tornata al lavoro e avendo un paio di commissioni da fare nel pomeriggio, il tempo per la torta si è ridotto al pre-cena… Quindi me la sono cavata con i miei soliti 3 strati di pan di Spagna bagnati con sciroppo di granatina e farciti con crema al cioccolato. Sopra la torta, uno strato di crema al cioccolato con i mirtilli a decorazione e della panna con i lamponi sopra… Il Nano ha apprezzato molto, il Terremoto ha rifiutato di assaggiare i frutti di bosco ma si è fatto fuori ben 2 fette di torta, la Patata ha fatto una crisi di pianto per il tris!!! 🙂


Auguri!!!!

Biglietto di auguri di maternità

Una delle educatrici del nido è andata in maternità e quindi, essendo l’ultimo anno, abbiamo anticipato il regalino finale a Pasqua.

Per il biglietto, me ne sono incaricata io e, dopo vari progetti e diverse prove che non mi soddisfacevano, ne ho tirato fuori un biglietto abbastanza semplice. Il lato frontale l’ho fatto con vari ritagli di carte colorate e il nome, oltre ad un ritaglio di un centrino per dolci.
All’interno, ho ritagliato tre body da neonato (stampati su carta colorata) e li ho appesi con un filo di lana a due paletti di cartoncino ondulato.

Se avessi avuto più tempo, avrei perfezionato il tutto, ma il tempo scarseggiava ed alcune mamme hanno dato la loro approvazione, quindi l’ho dovuto consegnare… Spero che alla destinataria piaccia! 🙂

Cestini di Pasqua

Oggi è l’ultimo giorno di scuola prima di Pasqua e ieri ho deciso di preparare due cestini con degli ovetti di cioccolato per le educatrici del nido del Topino.

Per crearli, ho utilizzato due coperchi di plastica del sapone liquido, li ho ricoperti di spago avvolgendovelo intorno e fissandolo di punto in punto con la colla a caldo. Alla fine, ho incollato i manici di spago e vi ho attaccato una farfallina di carta e un fiocchetto ricavato da un avanzo di lana lavorato a catenella all’uncinetto (l’unica cosa che so fare bene all’uncinetto! 😛 ). All’interno dei cestini ho inserito due sacchettini fatti con una striscia di carta crespa ripiegata in due e cucita sui due lati, risvoltata e ritagliata con 4 petali. Dentro vi ho messo degli ovetti di cioccolato. Una confezione a “tutto riciclo” d’effetto!

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Biglietto di Pasqua XX(X)S

Quest’anno, dopo aver partecipato all’Atelier di Natale organizzato dall’asilo nido, in cui abbiamo realizzato un biglietto di auguri io e la mia Patata insieme, per un pelo (avevo appena fatto l’inserimento al nido del Topino) sono riuscita a partecipare all’Atelier organizzato per Pasqua con la classe dei piccoli. Infatti, siccome a Natale erano tutti troppo piccoli, l’esperienza è stata spostata a Pasqua ed è stata un bel momento di conoscenza tra mamme, oltre che (solo per me, perché il Topino non è ancora in grado di partecipare, mentre le altre mamme hanno avuto un gran daffare a raccogliere pezzetti di carta e a toglierli dalla bocca e dalle mani dei loro piccoli! 😛 ) un momento di relax creativo…

Con un po’ di colla, qualche pezzetto di carta crespa, qualche quadratino di stoffa a retina e un pezzetto di simil-pelle, ho creato un delizioso rametto di fiori molto primaverile e molto pasquale… 🙂

E anche le altre mamme e nonne sono state davvero creative, dimostrando cosa si può fare con così poco… Insomma, abbiamo passato una piacevole oretta insieme! 🙂

E con questo…

Auguri di Buona Pasqua a tutti!!!!

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Vestitino turchese traforato da bimba

L’altro giorno sono stata in una merceria che vende le lane della “DROPS Design” per comprare del cotone per mia madre per un top con un disegno traforato molto bello (mod. Butterfly Heart Top by DROPS Design) e non ho resistito a prendermi dei gomitoli di cotone misto lana di un meraviglioso colore turchese, con cui ho subito iniziato a lavorare un delizioso vestitino traforato con fascia da capelli abbinata (mod. Wendy Darling by DROPS Design) sempre per la mia Patata.

Siccome la tunica con tasche rosa e lilla (mod. Lyrah by DROPS Design) va lavorata tutta a maglia rasata, procede un po’ a rilento. Quindi ho deciso di alternare i due lavori per renderlo meno noioso. Non vedo l’ora di lavorare anche la fascia per i capelli abbinata!!! Il turchese alla mia Patata sta una meraviglia! 🙂

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Libri di aprile

Qualche giorno fa siamo tornati in Biblioteca a fare cambio di libri. I titoli che abbiamo preso in prestito e che leggeremo questo mese sono:

  • “Di qui non si passa” di Isabel Minhós Martins e Bernardo Carvalho (gli stessi autori di “P come papà”, “Cuore di mamma”, “Quando sono nato”, che abbiamo già letto), la storia di un generale che lascia un soldato a fare la guardia al confine con la pagina di destra e di tanta gente che vuole andare “di là”… finché a due bambini non scappa la palla oltre il confine. Una storia davvero simpatica ed originale 🙂
  • “…e poi basta!” di Elsa Devernois e Michel Gray, una simpatica storia di un bimbo che viene messo a letto mentre vorrebbe restare alzato con i genitori e i loro ospiti a mangiare ed escogita un sistema assai ingegnoso per “evadere” dal lettino con le sbarre… Se lo leggiamo alla Patata, temo che prenderà spunto per fare anche lei come Martino, il bimbo della storia… per ora ha il letto pieno di pelouches, il prossimo passo è utilizzarli come scaletta per scendere dal lettino!!! 😆

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