#paroleconcatenate n.14

Eccoci, puntuali come ogni settimana, al quattordicesimo appuntamento con questo gioco delle parole concatenate.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Petali
Fiore
Campo
Minato

I petali sono un tipo di foglie che compongono la corolla del fiore.
Un fiore di campo è un fiore selvatico, che cresce spontaneamente, senza essere intenzionalmente piantato o seminato. “Fiore di campo” è anche un tipo di vino bianco IGT del Friuli Venezia Giulia, ottenuto da vitigni di Tocai friulano, Sauvignon Blanc e Riesling.
Un campo minato è una zona in cui per motivi bellici vengono deposte delle mine, ordigni che esplodono azionati dalla pressione di un veicolo o di un piede o da fili di inciampo. Lo scopo di un campo minato è quindi di tipo difensivo, per ostacolare e rallentare il passaggio delle forze nemiche. “Campo minato” era anche un videogioco solitario di intelligenza di parecchi anni fa (inventato nel 1989), il cui scopo era quello di ripulire un campo minato senza farne esplodere le mine.

Perciò complimenti a Luisella, che ha indovinato, e a Sara D.B. che ha risposto per prima, avvicinandosi alla soluzione per un filo! Grazie comunque a tutte per la partecipazione.

Le regole le trovate qui, gli esempi precedenti qui, mentre questa è la catena di oggi:

Colomba
P
G
Fredda

Indovinato??? 🙂

Con questa catena, auguro a tutti coloro che passeranno di qui una

BUONA SANTA PASQUA!!!

E… a martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate n.13

Eccoci puntuali come ogni settimana all’appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto alla sua tredicesima puntata, nel suo quarto mese di vita.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Fede
Dito
Indice
Analitico

La “fede” (o vera) è un anello, generalmente in oro giallo, che viene scambiato nel rito del matrimonio dagli sposi come simbolo di legame e fedeltà per tutta la vita; in buona parte dell’Europa si indossa generalmente sulla mano sinistra al dito anulare (mentre nell’Europa Centro-Orientale, ed anche in Spagna, tranne in Catalogna, si usa metterla a destra) perché vi è la credenza che di lì passi una piccola arteria che risalendo lungo il braccio arriva direttamente al cuore.
L’“indice” è il dito della mano utilizzato per indicare qualcosa.
L’“indice” è anche l’elenco ordinato degli elementi utili alla consultazione di un libro che in genere si trova in fondo ad esso, nelle ultime pagine.
L’indice può essere “dei contenuti” (chiamato impropriamente anche “sommario”, ovvero l’elenco ordinato dei titoli dei capitoli) o “analitico” (l’elenco ordinato alfabeticamente di tutte le parole o locuzioni rilevanti presenti all’interno di un testo).

Complimenti quindi a Sara, che ha indovinato per prima e grazie a tutti i partecipanti.

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed infine, ecco la catena di oggi:

Petali
F
C
Minato

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate n.12

Eccoci puntuali come ogni settimana all’appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto alla sua dodicesima puntata e all’ultimo appuntamento del mese di marzo.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Orecchino
Cerchio
Botte
Rovere

Gli orecchini possono essere di diverse tipologie: a perno, a baule, a cerchio, a goccia, a palla… Un “orecchino a cerchio” ha la forma di un anello.
La botte è un contenitore fatto di legno costituito da doghe cerchiate e un po’ incurvate, che le donano una forma vagamente cilindrica, tenute insieme da cerchi metallici. In italiano, il detto “dare un colpo al cerchio ed uno alla botte” ha il significato di tentare di accontentare entrambi i contendenti, ovvero di tenere il piede in due staffe…
Infine, le botti, usate fin dall’antichità per la conservazione, la maturazione, l’invecchiamento ed il trasporto di liquidi pregiati, come il vino, la birra o liquori sono fatte di legno: quello migliore per la loro costruzione (utilizzato soprattutto per le botti da invecchiamento) è quello di quercia in particolare “rovere” o farnia.

Perciò complimenti a Sara, per aver indovinato.

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ecco la catena di oggi:

Fede
D
I
Analitico

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate n.11

Eccoci di nuovo, puntuali come ogni settimana, giunti all’appuntamento del martedì con questo gioco delle parole concatenate per la sua undicesima puntata.

La soluzione della decima catena (rimessa in gioco per due settimane consecutive, a causa della difficoltà a trovare le parole giuste) era:

Carta
Moneta
Lira
Strumento

La “cartamoneta”, o “moneta di carta (o cartacea)” è il denaro in banconote.
La “lira” è la vecchia moneta utilizzata in Italia dalla sua nascita (nel 1861) fino all’introduzione dell’euro, che ha cessato definitivamente di avere corso legale il 28 febbraio 2002.
Infine, la “lira” è anche il nome dello strumento musicale a corde molto utilizzato nell’antica Grecia, soprattutto per accompagnare il canto dei poeti.

Complimenti a Sara, che ha indovinato questa volta e grazie a tutti i partecipanti!

Le regole le trovate qui ed ora, ecco la catena di oggi:

Orecchino
C
B
Rovere

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate n.10 con aiutino

E con la decima puntata del nuovo gioco del 2019 delle parole concatenate, annuncio che… non c’è un vincitore!!! Ebbene, sì: anche in questo caso (solo la seconda volta dall’inizio del gioco), la soluzione non è stata trovata…
Perciò, per questa settimana la catena resta la stessa, con qualche piccolo aiutino…

Ripropongo perciò la catena:

Carta
M _ _ _ _ a
L _ _ a
Strumento

Ringrazio comunque tutti coloro che -nonostante la difficoltà- hanno ugualmente tentato di dare la soluzione, perché anche se non si vince, l’importante è partecipare!! 🙂

Le regole si trovano qui, mentre qui si possono trovare tutti gli esempi precedenti.

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore (speriamo)!!! 🙂

#paroleconcatenate n.10

Eccoci puntuali come ogni settimana all’appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto già alla sua decima puntata.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Cabina
Prova
Generale
Esercito

Le prime due parole sono concatenate tra loro poiché la “cabina di prova” è il piccolo stanzino (o, letteralmente, una cabina) destinato alla prova di capi d’abbigliamento che si trova comunqmente in negozi d’abbigliamento o nei grandi magazzini.
La “prova generale” o “prova in costume” è la prova finale di uno spettacolo, durante la quale ciascuno (attori, musicisti o cantanti) indossa il proprio abito di scena ed esegue la propria performance dall’inizio alla fine, come se si trattasse della prima dello spettacolo. “La prova generale” è anche il titolo di una commedia di Aldo Nicolaj (1920-2004) e di un film del 1968 di Romano Scavolini (1940-..).
Infine, il “generale” è un militare dell’esercito che appartiene alla più elevata categoria degli ufficiali.

Forse, stavolta, indovinare era più difficile del solito! Perciò doppi complimenti a Sara D.B., che è stata l’unica ad indovinare entrambe le parole e un grazie enorme anche a Sara, a Luisella e a Fiore, che hanno tentato di dare la soluzione nonostante la difficoltà! Lo spirito del gioco è quello di partecipare per divertirsi! 😉

Le regole le trovate qui, ed ora ecco la catena di oggi:

Carta
M
L
Strumento

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate n.9

Eccoci puntuali come ogni settimana all’appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto alla prima puntata del terzo mese.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Poesia
Lirica
Opera
Omnia

Le prime due parole sono legate poiché la “lirica” è una poesia che esprime il mondo interiore dell’autore (sentimenti, ricordi ecc.) e prende il suo nome dalla lira, lo strumento a corde che in Grecia accompagnava il canto del poeta.
L’“opera lirica” è un teatro nel quale i personaggi, invece di parlare, cantano tra di loro, e cantano anche quando riflettono per conto proprio. In Italia abbiamo avuto moltissimi autori famosi di opere liriche, specie nell’Ottocento.
L’“opera omnia” è una locuzione latina (che significa letteralmente: “tutte le opere”) usata soprattutto nel campo dell’editoria per indicare il complesso degli scritti di un autore, presentati nella loro stesura più completa e definitiva, e l’edizione stessa che li raccoglie.

Perciò, complimenti a Luisella, che ha indovinato per prima, e… grazie a tutti i partecipanti (e non) che mi seguono!!

Per prima cosa, una rinfrescata alle regole:

  • ogni martedì (visto che il gioco è iniziato il primo giorno dell’anno, che è stato appunto un martedì) io posto una catena di 4 parole collegate tra loro (la prima deve essere legata con la seconda, la seconda con la terza e la terza con l’ultima), di cui la prima e l’ultima saranno completamente leggibili, mentre delle 2 centrali sarà visibile solo l’iniziale.
  • Ci sarà tempo 1 settimana per postare la propria soluzione (una sola per post a partecipante) nei commenti (che saranno visibili solo dopo l’approvazione), trovando le due parole corrette attinenti (qui tutti gli esempi precedenti).
  • Il martedì successivo, pubblicherò la soluzione e il nome di chi ha indovinato le parole. In caso di più persone che indovinano, vince chi ha dato la soluzione corretta per primo in ordine cronologico nei commenti.
  • Nel caso in cui nessuno abbia indovinato, pubblicherò di nuovo la stessa catena di parole, con qualche indizio in più sulle 2 parole centrali.
  • Alla fine dell’anno vedremo chi avrà indovinato più catene e quindi sarà decretato vincitore della sfida dell’anno!

Ed ora, ecco la catena di oggi:

Cabina
P
G
Esercito

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate n.8

Eccoci, puntuali come ogni settimana, all’ottavo appuntamento con questo gioco delle parole concatenate, giunto alla fine del suo secondo mese di vita.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Dado
Brodo
Carne
Rossa

La prima parola è collegata alla seconda perché il “dado da brodo”, al contrario del 🙂 “dado da gioco”, è un dado commestibile fatto di glutammato che serve a salare e dare sapore ai cibi.
Al contrario del “brodo di dado”, abbiamo il “brodo di carne”, fatto non artificialmente ma con la carne bollita.
Infine abbiamo la “carne bianca”, che è quella di pollo, tacchino, coniglio e maiale e la “carne rossa”, che può essere di manzo, di vitello, di cavallo, di pecora.

Perciò, complimenti a Luisella, che ha indovinato per prima, e… grazie a tutti i partecipanti.

Le regole le trovate qui, ed ora ecco la catena di oggi:

Poesia
L
O
Omnia

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate n.7

Ed eccoci giunti al settimo appuntamento con questo gioco delle parole concatenate…

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Pagliaio
Ago
Filo
Discorso

Le prime due parole sono collegate nel famoso modo di dire “cercare l’ago nel pagliaio”, per indicare che si sta intraprendendo una ricerca o un’impresa impossibile, poiché un ago in un pagliaio è per l’appunto impossibile da trovare.
L’accoppiata di ago e filo è lo strumento indispensabile per cucire.
Il “filo del discorso” è lo sviluppo logico e coerente di un ragionamento in un discorso, in senso lato l’argomento principale del discorso stesso.
Perciò, complimenti a Maria del blog “Africreativa” che ha indovinato per prima e grazie a tutti i partecipanti.

Le regole le trovate qui, ed ecco la catena di oggi:

Dado
B
C
Rossa

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate n.6

Ed eccoci già al sesto appuntamento con il nuovo gioco delle parole concatenate.

La soluzione della catena della settimana scorsa era:

Benzina
Pieno
Vuoto
Rendere

Le prime due parole sono legate poiché “fare il pieno di benzina” è una delle opzioni quando ci si reca presso un distributore di carburante, altrimenti si può scegliere l’importo da farsi erogare.
Il contrario di ‘pieno’ è ‘vuoto’, e quando un bicchiere è riempito a metà, si può dire che è “mezzo pieno” o “mezzo vuoto”. 🙂
Il “vuoto a rendere” è la dicitura che si trova su alcuni contenitori (in genere bottiglie di vetro, ma anche in plastica PET) e che significa che una volta svuotati devono essere resi al fornitore (spesso dietro restituzione di una piccola cifra a mo’ di cauzione), così che possano essere riutilizzati.

Complimenti, quindi, a Luisella del blog “Tra Italia e Finlandia”, che ha indovinato e… grazie a tutti i partecipanti!!!

Per prima cosa, una rinfrescata alle regole:

  • ogni martedì (visto che il gioco è iniziato il primo giorno dell’anno, che è stato appunto un martedì) io posto una catena di 4 parole collegate tra loro (la prima deve essere legata con la seconda, la seconda con la terza e la terza con l’ultima), di cui la prima e l’ultima saranno completamente leggibili, mentre delle 2 centrali sarà visibile solo l’iniziale.
  • Ci sarà tempo 1 settimana per postare la propria soluzione (una sola per post a partecipante) nei commenti (che saranno visibili solo dopo l’approvazione), trovando le due parole corrette attinenti (qui tutti gli esempi precedenti).
  • Il martedì successivo, pubblicherò la soluzione e il nome di chi ha indovinato le parole. In caso di più persone che indovinano, vince chi ha dato la soluzione corretta per primo in ordine cronologico nei commenti.
  • Nel caso in cui nessuno abbia indovinato, pubblicherò di nuovo la stessa catena di parole, con qualche indizio in più sulle 2 parole centrali.
  • Alla fine dell’anno vedremo chi avrà indovinato più catene e quindi sarà decretato vincitore della sfida dell’anno!

Ed ora, ecco la nuova catena:

Pagliaio
A
F
Discorso

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!