Avanzamento dei lavori di luglio

Ed ecco che a passi di gigante è arrivato già agosto e le vacanze… Metà di luglio l’ho trascorsa in città con gli operai in casa, l’altra metà al mare con i bambini e perciò i miei progressi nei miei W.I.P. (= Work In Progress), si sono ridotti a:

  • proseguire con il lavoro alla tunica rosa e lilla (mod. Lyrah by DROPS Design) per la Patata, fino ad arrivare alle spalle;
  • preparare il Pongo in casa di vari colori, per far giocare il Terremoto senza il rischio che il fratellino se lo mangiasse.
  • realizzare vari giochi e passatempi per i bambini, ormai a casa dall’asilo.

Buone vacanze e buon Ferragosto!!! 🙂

Pongo casalingo

Con la fine delle scuole primaria e materna, ho mandato il Nano in vacanza con la nonna, mentre il Terremoto rimane a casa con me… Già, perché -essendo io a casa dal lavoro fino a settembre- ho deciso di non mandarlo al centro estivo, ma di tenerlo a godersi qualche mattinata da “figlio unico”! 😆

Visto che sembra che adori il Pongo (o Didò, che dir si voglia), e visto che a casa non ne abbiamo, gli ho promesso di farlo insieme. Già, perché una volta ne avevo comprati alcuni barattolini per il Nano, ma si era seccato lasciando bricioline colorate ovunque in giro. Poi sono arrivati i fratelli piccoli che rischiavano di mangiarselo e di Pongo per casa non ne è girato più…

E ora che mi è preso??? Sono per caso impazzita, o i bambini non lo mangiano più perché sono grandi??

Macché!!! 😆 Ho deciso di utilizzare una ricetta trovata in rete per fare del Pongo commestibile!! 😀

Dopo numerose ricerche, ho provato una ricetta che non prevedeva il cremor tartaro (che non sono riuscita a trovare nei 2 supermercati vicino casa). Per realizzarlo, ho utilizzato:

  • 120 gr di farina,
  • 20 gr di sale fino,
  • 10 gr di bicarbonato di sodio,
  • 200 ml di acqua,
  • 1 cucchiaio di olio di semi,
  • qualche goccia di colorante alimentare.

Ho messo un pentolino sulla bilancia e vi ho versato -un ingrediente per volta- farina, sale e bicarbonato, in modo da avere le quantità giuste.
Poco alla volta, mescolando bene, ho versato l’acqua e l’olio.

Poi ho messo il pentolino sul fuoco basso, sempre mescolando, finché il composto non si è indurito e si è staccato dalle pareti del pentolino attaccandosi al mestolo.

Per colorare il Pongo così ottenuto, vi abbiamo aggiunto del colorante alimentare (abbiamo provato sia prima che dopo la cottura e il risultato non è cambiato)… 😀

Il Terremoto ha avuto un passatempo che gli piace molto e io ho passato qualche ora tranquilla a fare varie faccende che altrimenti non sarei riuscita a portare a termine!!! 😆

“Carcassonne”

Ancora per il compleanno del Nano, ci hanno regalato (dietro suggerimento non del tutto disinteressato 😛 ) un gioco che io ho conosciuto e giocato da ragazza e che prende il nome da una famosa città medievale francese: Carcassonne. Benché sulla scatola sia indicata l’età “8+”, sono riuscita a spiegare le regole anche al Nano e al Terremoto, facendo delle partite di prova a regole semplificate, per introdurle gradualmente una a una fino alla partita con le regole complete…

Al Nano 7enne e al Terremoto 4enne piace molto costruire le città, le strade e i monasteri circondati dai verdi campi, in soluzioni sempre differenti ad ogni partita. Per il punteggio, hanno ancora da imparare le strategie vincenti, ma hanno tempo! 🙂

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Giochiamo con i mesi: #cielodinovembre

Dopo aver saltato il mese di ottobre per mancanza di tempo, questo mese sono riuscita a dedicare un post al tema lanciato da Maria Chiara del blog “Maryclaire perle&cose”, ovvero “#cielodinovembre”. Perciò in questi giorni di tempo novembrino mi sono data alla fotografia dei panorami che incontro mentre vado in giro, al lavoro, a prendere i bambini, a fare la spesa, ed ho inserito in questo post un po’ di foto che ho scattato in questi giorni…

Il cielo limpido di una giornata di sole quasi primaverile…
Il cielo nuvoloso squarciato d’azzurro sopra le cime degli alberi…

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Avanzamento dei lavori di maggio

Ed ecco, in un baleno, che maggio è già terminato!!! Con il rientro al lavoro le mie opere incompiute sono andate un po’ più a rilento, ma ecco i piccoli passi avanti fatti:

  • ho continuato il lavoro a maglia della tunica con tasche nei colori rosa e lilla (mod. Lyrah by DROPS Design) per la mia Patata;
  • ho quasi terminato il lavoro a maglia del vestitino traforato turchese (mod. Wendy Darling by DROPS Design), sempre per la mia Patata, a cui ormai mancano solo le maniche, che sto lavorando;
  • ho proseguito, anche se di pochi punti, con il ricamo delle due farfalle per il portasacchetti per la cucina;
  • ho organizzato una festa a tema “Pirati” per il compleanno del Nano, creando tutto l’occorrente, dagli inviti all’ambientazione, dal buffet dolce e salato alla torta, compresi i cosidetti “favors” e alcuni giochi da fare al chiuso in caso di maltempo;
  • con gli avanzi di pan di Spagna della torta-forziere dei pirati, ho realizzato alcuni dolci “riciclosi”, ovvero degli zuccotti ai vari gusti;
  • ho preparato una torta al cioccolato e frutti di bosco per festeggiare il compleanno del Nano a casa;
  • ho preparato una torta per la festa di fine anno della scuola del Terremoto.

🙂

Festa a tema “Pirati”: i giochi

Per il compleanno del Nano, dopo qualche giorno abbiamo festeggiato con gli amichetti in una casa con giardino presa in affitto per poche ore.
Poiché purtroppo era previsto tempo variabile, ho organizzato dei giochi da poter fare anche al chiuso, in modo da tenere buoni i bambini e farli divertire nonostante la pioggia…

Visto che il tema della festa era “I pirati” (come già premesso qui), ho organizzato una versione “piratesca” del famoso gioco “Attacca la coda all’asino”, che è così diventato “Attacca la benda al pirata”! 😀
Perciò ho predisposto un disegno di un simpatico pirata (trovato sul sito “Mammafelice”, stampato in formato A3 e poi colorato) da attaccare con dei quadratini di colla (i gommini biadesivi pretagliati) dietro un vetro. Poi ho ritagliato un triangolo arrotondato di cartoncino della grandezza dell’occhio e vi ho applicato dietro un quadratino di colla, per fare la benda del pirata… Messi in fila, il primo della fila, con gli occhi bendati, doveva attaccare la benda sull’occhio del pirata seguendo le istruzioni dei compagni. Piccola regola per evitare che gli altri lo facessero sbagliare per fare più presto e prenderne il posto: finché la benda non è attaccata correttamente, non si passa il turno!!! 😛

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Festa a tema: “I pirati”

Per festeggiare il 7° compleanno del Nano con gli amichetti, quest’anno mi sono imbarcata in un’impresa piuttosto impegnativa dal punto di vista organizzativo, visto che nel frattempo sono anche ritornata al lavoro…

Come prima cosa, ho fatto gli inviti (alle 2 di notte della domenica, poiché abbiamo deciso la data con soli 5 giorni di anticipo) con un biglietto a forma di pergamena trovato in rete e modificato con il programma “Paint”, con cui ho aggiunto le scritte. Infine ne ho stampati 4 per foglio e li ho ritagliati perché il Nano li potesse distribuire il lunedì stesso.
Per l’ambientazione ho trovato alla “Metro” un festone con una fila di bandierine con il simbolo dei pirati (il teschio con le ossa incrociate). Poi ho creato delle bandierine da mettere sui panini e sulle fette di pizza, creandole sempre con il programma “Paint” e alcune immagini trovate in rete.

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Avanzamento dei lavori di marzo

Ecco gli avanzamenti dei miei numerosi lavori di questo terzo mese del 2017:

  • ho terminato il lavoro a maglia dei leggins multicolor a coste da bambina per la mia Patata, seguendo il modello Nellie della “Drops Design” ed ora sto procedendo con la tunica con tasche nei colori rosa e lilla (mod. Lyrah by DROPS Design);
  • ho finalmente cucito la cerniera che mancava per completare il cuscino di lana arancione in stile Aran che avevo lavorato a maglia l’anno scorso per il divano del salotto;
  • ho ricamato la cifra per il Terremoto con il soldato con la spada e lo scudo, e l’ho cucita sul suo secondo grembiulino per la scuola materna;

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Borsette da bambina

Da un po’ di tempo ho messo da parte un paio di bottiglie di ammorbidente da bucato vuote, in attesa di crearci qualcosa per i bambini. In realtà, confesso di averle già adocchiate al supermercato e di averci fatto subito un pensierino perché, nonostante non mi facesse impazzire il profumo del prodotto, la forma della bottiglia mi aveva subito conquistata! 😛
Finalmente, dopo aver tanto pensato alle varie alternative, soprattutto vedendo le bellissime creazioni di Daniela del blog “Decoriciclo” e di Maria del blog “Africreativa”, fatte riciclando flaconi dello shampoo e contenitori di plastica rifiniti da una lavorazione all’uncinetto, ho creato due borsette per la mia Patata che con il 2° compleanno si è trasformata in una vera e propria signorina ed è attratta da tutto ciò che è “femminile” (vestiti, accessori da capelli, scarpine, e anche borsette!!!)… 😀

La prima borsetta l’ho creata ritagliando dal flacone una sagoma che comprendesse il fondo e i manici seguendo le curve della plastica. Poi l’ho rivestita sui lati con due rettangoli di stoffa adesiva (prese da “Tiger” un bel po’ di tempo fa e rimaste lì da allora, ancora inutilizzate), lasciando scoperti i manici e il fondo. Siccome le stoffine di “Tiger” non riuscivano a coprire del tutto la superficie esterna, ma lasciavano due fessure scoperte ai due lati, ho coperto queste imperfezioni con dei ritagli di pizzo azzurro attaccati con la colla. Infine, ho ricoperto i manici con del filo di lana azzurra avvolto tutto intorno e fissato con il nastro biadesivo.

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