#paroleconcatenate 2021 n.5

E con febbraio che è giunto ormai alla sua ultima settimana, eccoci al consueto appuntamento settimanale con il nostro gioco delle parole concatenate, giunto -finalmente!- alla 5a puntata della sua IIIa edizione!

Perciò ecco qui la soluzione della quarta catena dell’anno:

Storia
Arte
Galleria
Immagini

La “storia dell’arte” è la teoria e la storia che studia la nascita e il progresso delle espressioni artistiche, con particolare riguardo ai fenomeni che le distinguono.
Una “galleria d’arte” è uno spazio solitamente privato, mantenuto da persone o associazioni, dedicato all’esposizione di opere d’arte; prende il nome dalla sala di rappresentanza solitamente presente nei palazzi signorili, adibita a contenere le raccolte di opere d’arte e i ritratti di famiglia.
La “galleria d’immagini” è un “ambiente” virtuale in cui possono essere raccolte, in bella vista, numerose immagini.

Perciò, grazie a Luisella, Fiore e Flo per aver partecipato dando la soluzione corretta e, in particolare, complimenti a Fiore che è riuscita a dare la soluzione per prima!

Le regole (rivedute e in parte rinnovate) le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Grazia
C
F
Elettrica

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2021 n.4 con 3° aiutino

Eccoci già a metà febbraio ed al nostro consueto appuntamento settimanale con il gioco delle parole concatenate, giunto… per la 4a volta, nuovamente alla 4a puntata della sua IIIa edizione!!!

Infatti, nonostante i diversi tentativi, nessuno ha ancora trovato la soluzione completa…
Perciò, poiché ancora manca una delle 2 parole, anche per questa settimana la catena resta la stessa, con un ulteriore aiutino…:

Storia
Arte
Ga _ _ _ _ ia
Immagini

Ringrazio comunque Fiore e Luisella per la partecipazione!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore (speriamo)!!!

#GiochiInPrestito: “Ticket to ride – Primo viaggio”

Finalmente, dopo un lungo periodo di chiusura, poco prima di Natale abbiamo ripreso il nostro appuntamento del sabato con i giochi presi in prestito dalla Ludoteca comunale di Udine, come avevamo iniziato a fare a giugno (qui). Questa volta abbiamo scelto la versione più semplice di “Ticket to ride”, ovvero “Ticket to ride – Primo viaggio”, un gioco da tavolo di pianificazione, che mette alla prova diverse funzioni cognitive (quali l’attenzione, le abilità visuo-spaziali e le funzioni esecutive quali analisi del percorso migliore e pianificazione delle mosse in base alle carte in proprio possesso, previsione delle mosse successive e flessibilità nel modificare il percorso in base al modificarsi della situazione di gioco o delle carte in mano).

La scatola contiene una base rettangolare di cartone robusto sulla quale è disegnata una mappa dell’Europa semplificata, con dei rettangoli colorati ad unire le capitali principali, 80 vagoni di plastica colorati (20 per colore), 72 carte-treno, 32 biglietti-percorso, 4 carte biglietto bonus da est a ovest e 1 biglietto d’oro.

Il gioco consiste nel congiungere le città indicate dai biglietti-percorso, coprendo i rettangoli colorati dei percorsi con i propri vagoni, in base alle carte-treno colorate in proprio possesso. È giocabile da un minimo di 2 giocatori fino ad un massimo di 4 e la durata di una partita è di circa 20-30 minuti (ma varia in base all’abilità dei giocatori! 🙂). Benché sia consigliato a partire dai 6 anni, anche la Patata (di 5 anni) e il Topino (di 4 anni) sono stati più o meno in grado di giocare, con qualche aiuto per trovare le città sul tabellone e, soprattutto, per verificare i colori delle carte-treno in loro possesso!

All’inizio del gioco, a ciascun giocatore devono essere distribuiti 20 vagoni dello stesso colore, 4 carte-treno (quelle che determinano il colore dei rettangoli che si possono coprire con i propri vagoni) e 2 biglietti-percorso (quelli che determinano le città da collegare con i vagoni). Ogni giocatore al proprio turno può effettuare una delle due azioni:

  1. pescare 2 carte-treno dal mazzo;
  2. controllare una linea giocando delle carte-treno e collocandovi i propri vagoni.

Vince la partita chi per primo completa 6 biglietti-percorso.

Il gioco è divertente, il tabellone è colorato e vivace ed, essendo ambientato in Europa, si possono imparare a conoscere anche le città a noi più vicine!! 🙂

#paroleconcatenate 2021 n.4 con 2° aiutino

Eccoci già alla 2a settimana di febbraio ed al nostro consueto appuntamento settimanale con il gioco delle parole concatenate, giunto… nuovamente alla 4a puntata della sua IIIa edizione!!!

Infatti, non c’è ancora stato un vincitore per la catena della settimana scorsa, poiché nonostante i tentativi, nessuno ha dato la soluzione completa…
Perciò, poiché ancora manca una delle 2 parole, per questa settimana la catena resta la stessa, con un aiutino…:

Storia
Arte
G _ _ _ _ _ _ a
Immagini

Ringrazio comunque Fiore e Luisella per la partecipazione!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore (speriamo)!!!

Il mistero dei calzini spaiati

Già… avete letto bene…

Il mistero dei calzini spaiati

…ovvero la tragedia che si consuma quotidianamente in ogni casa dotata di lavatrice!! 😆

E dove vadano a finire i calzini perduti, nessuno lo sa… 🙂 C’è qualcuno che dice che finiscano mangiati dalla lavatrice e c’è chi, più fantasiosamente, sostiene che “fuggano” in giro per il mondo, qualcun’altro, più pragmatico, sostiene che finendo in bucati separati modificano leggermente il loro colore e non si riconoscano più come facenti parte di una stessa coppia…
La fantasiosa scrittrice Justyna Bednarek, a questo proposito, ha scritto un divertentissimo libro per bambini (ma anche per gli adulti!), “L’incredibile avventura dei 10 calzini fuggiti (4 destri e 6 sinistri)”, dove immagina diverse avventure per ciascuno dei calzini, spaiatisi di propria volontà.

Ai calzini spaiati, Vinicio Capossela ha dedicato una bellissima canzone piena di poesia: “Il Paradiso dei calzini” (qui sotto il video).

E i calzini spaiati hanno ispirato anche la canzone del 2017 dello Zecchino d’Oro: “La ballata dei calzini spaiati” (qui sotto il video).

Come dice la canzoncina per bambini, “chissà se riusciranno a ritrovarsi mai.. Perché non vuoi provare ad aiutarli tu?!”…
E proprio questo è lo scopo del gioco da tavolo “Ruba calzini”, in cui vince chi riesce per primo a ri-accoppiare 6 calzini, prendendoli dal grande mucchio del bucato in cui si sono tutti mescolati!

E proprio ai calzini spaiati è stata dedicata una giornata, il primo venerdì di febbraio. L’iniziativa della “Giornata dei calzini spaiati” è nata undici anni fa in una scuola primaria di Terzo di Aquileia (proprio qui in Friuli Venezia Giulia) e la regola n. 1 è: INDOSSARE CALZINI RIGOROSAMENTE SPAIATI!!!
Quest’anno cade oggi, venerdì 5 febbraio, ed è giunta alla sua 8a edizione, almeno sui social. Sembra una banalità, ma il vero senso di questa giornata è la metafora della diversità e del fatto che le caratteristiche esteriori non cambiano la natura delle cose: proprio come i calzini che, anche se di colore, lunghezza, forma e dimensioni diverse, sono e restano sempre e comunque dei calzini!
Il significato intrinseco dell’iniziativa è semplice: educare alla diversità, al rispetto, alla solidarietà e all’amicizia. E, per restare in tema, vorrei citare la bellissima poesia di Bruno Tognolini:

Tu non sei come me: tu sei diverso
Ma non sentirti perso
Anch’io sono diverso, siamo in due
Se metto le mie mani
con le tue
Certe cose so fare io, ed altre tu
E messi insieme sappiamo far di più
Tu non sei come me: son fortunato
Davvero ti son grato
Perché non siamo uguali:
vuol dire che tutt’e due siamo speciali.

Le amministratrici dell’evento social, a questo proposito, hanno dichiarato:

“Quest’anno più di sempre ci sentiamo tutti calzini spaiati e ci sentiamo un po’ soli. Però come i calzini spaiati non perdono mai la speranza di ritrovarsi, così noi non vediamo l’ora di ritrovarci, riabbracciarci e stare di nuovo insieme!”

Perciò, chi vuole può partecipare indossando due calzini di colore/fantasia differente… e chissà… magari utilizzare qualcuno dei calzini che giacciono abbandonati in attesa di ritrovare il loro compagno!
A questo proposito, per concludere, vorrei fare una carrellata di immagini di “raccoglitori” di calzini spaiati trovata girando per il web:








Trottola… arcobaleno

Ieri mattina mi sono messa a realizzare due trottole arcobaleno con il Topino e la Patata… eh, già!!! Perché le nostre vicissitudini con il Covid purtroppo non sono terminate e, se non fossi impelagata in tutte le rogne collegate alla quarantena, la situazione sarebbe davvero comica!! In effetti, tra qualche setttimana ci riderò su, ma ora… Se non vi interessa, passate subito all’attività , altrimenti ecco come sono andate le cose…

La situazione, vista da fuori, è da ridere: dopo le positività in classe del Topino, prima, e della Patata (nella stessa scuola), poi, e la quarantena da contatto scolastico per entrambi, siamo finiti isolati tutti e 3 (inizialmente non potevo lasciare il Topino da solo!). Senonché, il Topino ha avuto un po’ di raffreddore e tosse, che ha passato a me e poi alla Patata… A loro la tosse è passata quasi subito, mentre a me è venuto mal di gola e afonia… Perciò tampone a tutti e 3 per sicurezza!!!

Pur essendo costretta a stare lontana il più possibile (e comunque sempre con la mascherina) da marito e fratelli maggiori -attualmente in possesso dell’unico computer su cui ciò è possibile-, sono riuscita a controllare online il risultato del mio tampone ed era NEGATIVO!!! Grande gioia! Sono anche uscita a prendere aria! Invece, il risultato del tampone del Topino l’ha guardato il papà ed era negativo anche lui, mentre la Patata era POSITIVA!
Subito abbiamo rifatto la partita a “capra e cavoli”, spostando la Patata in camera sua da sola e io sono rimasta con il Topino. Dopo 3 giorni ci chiama il Dipartimento di Prevenzione che mette in isolamento per positività al Covid la Patata e… il Topino!!! Già, perché il papà aveva guardato online… il referto di un tampone fatto 3 mesi fa!!!
Ai fini generali, non è cambiato nulla perché io sono finita comunque in quarantena come contatto stretto, mentre i fratelli e il papà si sono salvati perché lontani da giorni e senza sintomi. Comunque i fratelli, visto che erano stati a casa da scuola 2 giorni, non potevo rimandarceli senza dire nulla e perciò hanno fatto il tampone di controllo che è NEGATIVO e possono tornare a scuola.
Intanto, però, siamo stati 4 giorni tutti e 5 a casa mentre il papà era al lavoro… Il Nano davanti al computer a fare lezione online (la famosa DaD) per 5 ore di seguito!!! Il Terremoto, che non regge di più, davanti al mio portatile a fare 2 ore di lezione online in un’altra stanza. Il Topino e la Patata chiusi in camera loro a giocare/litigare/urlare tutta la mattina!!

Perciò per tenerli un po’ buoni, ho rispolverato un’attività suggerita dalle maestre della scuola materna durante il lock-down dello scorso anno e la mattina abbiamo fatto delle trottole arcobaleno!!!

Con il cartoncino recuperato da una scatola di merendine, abbiamo fatto due cerchi e li abbiamo ritagliati (veramente ho barato, usando le fustelle e la Big Shot :P…). Poi, con squadra (quella  da 45°) e matita, ho diviso ciascun cerchio in 8 parti (7 era troppo laborioso) e ciascuno ha colorato il suo con i colori dell’arcobaleno (con l’aggiunta del rosa)… con le matite colorate!!! Si poteva fare con i pennarelli e -forse- l’effetto sarebbe stato migliore, ma vuoi mettere il tempo che ci vuole a colorare con i pennarelli rispetto a quello che ci vuole con le matite??? E io dovevo riuscire a farli stare buoni mentre i fratelli facevano la DaD, quindi il più a lungo possibile!!! 😛
Il Topino ha colorato seguendo l’ordine che gli ho segnato (quello dell’arcobaleno), mentre la Patata ha fatto un mix! 🙂
Una volta terminato di colorare le trottole, le ho bucate al centro e vi abbiamo infilato una cannuccia di quelle dei succhi di frutta in brik (fissate con la colla a caldo perché il cartoncino non scendesse lungo la cannuccia) e poi… via alla gara a chi la faceva girare più veloce!!! 🙂

 

Con questo post partecipo a:

#paroleconcatenate 2021 n.4 con aiutino

E con l’inizio di febbraio, eccoci giunti al consueto appuntamento settimanale con il nostro gioco delle parole concatenate, giunto… nuovamente alla 4a puntata della sua IIIa edizione!!!

Infatti, non c’è ancora stato un vincitore per la catena della settimana scorsa, poiché Fiore si è avvicinata in parte alla soluzione, ma manca ancora una delle 2 parole…
Perciò, per questa settimana la catena resta la stessa, semplificata…:

Storia
Arte
G
Immagini

Ringrazio comunque Fiore per la partecipazione!! 😉

Le regole le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti…

Chi indovinerà stavolta???

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore (speriamo)!!!

#solocosebellegennaio

Questo mese di inizio 2021, tra norme anti-Covid e limitazioni connesse, abbiamo trascorso alcuni giorni solitari nonostante le festività. Poi è ricominciata la scuola, il lavoro è ripreso come al solito, finché… Le maestre del Topino si sono ammalate!!! Tamponi positivi e isolamento per tutta la classe!!! Anche perché (come ovvio, visto che le maestre hanno la mascherina chirurgica, che protegge i bambini -ma non loro stesse- e quindi da qualcuno sicuramente se lo sono dovuto prendere) sono iniziati a saltare fuori diversi casi positivi anche tra i bambini. 🙁

Perciò io e il Topino ci siamo chiusi in camera mia per evitare contatti con i fratelli e il papà, che hanno proseguito con la loro vita normale… altri 3 giorni!!!
Infatti, anche la maestra della Patata è risultata positiva e perciò altra classe chiusa e bambini in isolamento. Perciò siamo finiti in 3 chiusi in camera… 🙁

Dopo 10 giorni di clausura, alla fine, abbiamo fatto il tampone ed io e il Topino siamo negativi!!!

Perciò, essendo sana e non essendo sottoposta ad alcuna quarantena (sul documento c’è scritto che i familiari possono tranquillamente andare e venire), sono uscita per una passeggiata con il Terremoto, che non vedevo o quasi da giorni!!!

Perciò concludo l’appuntamento con #solocosebelle con le pochissime foto di questo mese:

Torta bicolor da quarantena…

Torta farcita allo yoghurt… da quarantena!

Giochi da tavolo

Vista dal parco… finalmente!!!

Speriamo che febbraio sia davvero migliore e ricco di #solocosebelle! 🙂

#paroleconcatenate 2021 n.4

E con gennaio che volge quasi alla fine, eccoci giunti al consueto appuntamento settimanale con il nostro gioco delle parole concatenate, giunto ormai alla 4a puntata della sua IIIa edizione!

Perciò ecco qui la soluzione della terza catena dell’anno:

Coda
Cavallo
Dondolo
Sedia

La “coda di cavallo” è un’acconciatura unisex, in cui i capelli vengono raccolti in almeno una ciocca, che ricorda appunto la coda del cavallo.
Il “cavallo a dondolo” è un giocattolo infantile, generalmente in forma di cavallo (ma può essere rappresentato anche un altro animale) con due pattini curvi, di dimensioni tali che il bambino possa sedersi sopra e dondolarsi. Esistono cavalli a dondolo per maschietti e per femminucce, questi ultimi invece della groppa presentano una sediolina, dove la bimba può sedere comodamente.
La “sedia a dondolo”, la cui invenzione è tradizionalmente attribuita di Benjamin Franklin, è un particolare tipo di sedia con la particolarità di poter “dondolare” (ovvero oscillare). Infatti, è una sedia montata su una base costituita da due archi, che ne permettono il movimento oscillatorio.

Perciò, grazie a Luisella e Fiore per aver partecipato dando la soluzione corretta. grazie a Flo per aver tentato (purtroppo la seconda parola non è il verbo in terza persona, ma il sostantivo) e, in particolare, complimenti a Fiore che è riuscita a dare la soluzione per prima!

Le regole (rivedute e in parte rinnovate) le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Storia
A
G
Immagini

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!

#paroleconcatenate 2021 n.3

A quasi 3 settimane dall’inizio del nuovo anno, eccoci giunti al nostro consueto appuntamento settimanale del nostro gioco delle parole concatenate, giunto già alla 3a puntata della sua IIIa edizione!

Perciò ecco qui la soluzione della seconda catena dell’anno:

Fare
Colpo
Spugna
Porifera

“Fare colpo” su qualcuno è un modo di dire che significa “suscitare una grande impressione”, “destare un notevole interesse o attenzione”. Se con “colpo” si intende un’impresa ardita e improvvisa, riprovevole o no, ma per lo più delittuosa e furtiva, “fare un colpo” assume il significato di un’azione criminosa, svolta in maniera repentina e audace (es. “fare un colpo in banca”).
Se con “colpo” si intende un movimento rapido, improvviso ed energico impresso a qualcosa, dare un “colpo di spugna” a qualcosa assume il significato di cancellare qualcosa di spiacevole dalla memoria.
La “spugna” di mare è un animale marino del phylum “Porifera”.

Perciò, grazie a Fiore per la sua partecipazione e, in particolare, complimenti a Luisella, che è riuscita a dare la soluzione corretta!

Le regole (rivedute e in parte rinnovate) le trovate qui, mentre qui ci sono tutti gli esempi precedenti.

Ed ora, ecco la nuova catena di oggi:

Coda
C
D
Sedia

Indovinato??? 🙂

A martedì prossimo per la soluzione e il vincitore!!!