La mia versione del Kashmiri-pulao

Una delle mie passioni è la cucina etnica. Purtroppo, da qualche anno, non abbiamo più la possibilità di frequentare spesso ristoranti etnici perché hanno gusti un po’ particolari per i bambini e poi -diciamocelo pure- con 4 pargoli affamati, il conto diventa spesso salatissimo! 🙁

Frequentando dei ristoranti indiani anni addietro, abbiamo assaggiato il “Kashmiri-pulao”, ovvero una ricetta di riso caratteristica della regione indo-pachistana del Kashmir.

In rete si trovano varie ricette, che cuociono il riso all’orientale, ovvero “saltato” in padella con olio o burro (qui la ricetta all’orientale). Io ho adattato la ricetta all’italiana, ovvero con il riso Basmati bollito e poi scolato. Viene buono lo stesso, più leggero anche se forse meno saporito…

Una volta scolato il riso, vi aggiungo i semini di cardamomo, un mix di frutta secca (anacardi, noci, nocciole, mandorle, ecc…) con uvetta e/o mirtilli rossi, macedonia di frutta sciroppata, (a volte aggiungo anche fagiolini e piselli) e servo in tavola come piatto unico. Se deve essere un piatto di accompagnamento, ad esempio, al pollo al curry, non aggiungo la frutta ma solo la frutta secca e l’uva passa.

Ottimo sia caldo, appena preparato, ma anche lasciato raffreddare e consumato il giorno successivo! 😛

Gelato fai-da-te

A chi non piace gustare un gelato quando il caldo dell’estate inizia a farsi sentire?

E i bambini mangerebbero solo quello!!

Allora perché non proporre loro un gelato per merenda? E lo si può facilmente fare in casa senza necessariamente avere la gelatiera!!!
Basta procurarsi dei vasetti di yoghurt (magari alla frutta, o senza grassi, con meno calorie, con vitamine, ecc…) e ce ne sono davvero per tutti i gusti! Poi, dopo aver infilato un cucchiaino (oppure un bastoncino) attraverso l’alluminio/plastica che chiude il vasetto, basta metterlo in freezer per qualche ora e lo yoghurt-gelato è pronto da leccare come un vero gelato, per la gioia dei piccoli (ma anche dei grandi)!!! 😛

Torta per la festa della mamma

Quest’anno, per proseguire l’ondata di festeggiamenti, ho preparato -o per meglio dire, mi sono preparata!- una torta per la Festa della Mamma…

Visto che per il mio compleanno non avevo fatto dolci, poiché che avanzava ancora la torta del Nano, ho deciso di non farmi sfuggire l’occasione e così è nata la torta gommosa al cioccolato con marmellata di mirtilli (tipo Sacher).
Ho sperimentato un po’, utilizzando come base la solita ricetta della “torta soffice“, ma aumentando le quantità di chiare (10 chiare d’uovo montate a neve e solo 3 tuorli) e sostituendo la panna con crema al cioccolato (quella preparata da una zia, che avanzava dal pranzo con i parenti, e quella confezionata, che avanzava dalla torta di compleanno del Nano) e un goccio di latte.

Una volta pronta, l’ho lasciata raffreddare e l’ho tagliata a metà e livellata sopra, mettendovi uno strato di farcitura e uno strato di copertura di marmellata di mirtilli. 😛

Ai bambini e al marito è piaciuta molto!!! 🙂

Spider-torta di compleanno

E con maggio è arrivata la bella stagione e… l’inizio della raffica di feste!!! Il nostro “tour de force” è iniziato con il compleanno del Nano, da festeggiare sia in famiglia che con gli amici (il giorno seguente)!
A casa abbiamo festeggiato solo con il gelato, perché sono stata troppo impegnata a realizzare la torta per la grande festa con i compagni del giorno dopo… Visto che quest’anno non esprimeva preferenze per la torta, ho ripetuto il soggetto dei suoi 4 anni e gli ho preparato una “Spider-torta”!

Ho tagliato il pan di Spagna alto 4 cm (già pronto) a metà, ne ho bagnato i due strati con lo sciroppo alla fragola diluito nell’acqua e l’ho farcito con crema al cioccolato (anche quella confezionata) e fragole. Questa volta il pan di Spagna era bagnato a sufficienza e ne vado molto fiera, perché non mi viene mai della consistenza giusta, ma sempre un po’ troppo asciutto! 🙂

Per la decorazione, ho realizzato la sagoma di Spiderman con la pasta di zucchero blu e rossa e poi vi ho disegnato sopra le righe e i disegni della tuta con il pennarello alimentare nero. Con la pasta di zucchero rossa e le formine, ho realizzato la scritta e vi ho disegnato sopra le trame della ragnatela sempre con il pennarello nero.
Infine, ho ricoperto la torta con la panna montata mescolata con il colorante blu al gusto di mirtillo e con la siringa da dolci ho decorato i contorni della torta con ciuffetti di panna montata mescolata con il colorante rosso e lo sciroppo di fragola. Vi ho posato sopra la pasta di zucchero con Spiderman e le scritte, e la torta era pronta!
La festa è stata un successo: i bambini si sono divertiti, il Nano ha ricevuto dei regali che ha apprezzato molto (dietro suggerimento della sottoscritta!) e la torta è stata molto apprezzata!!!

AUGURI!!!!

Con questo post partecipo alla raccolta:
Ispirazioni & Co. 2018
Ispirazioni & Co.

Torta PjMasks

Stamattina abbiamo festeggiato il Terremoto e la Patata in un locale per bambini con una festa unica a cui partecipavano alcuni amichetti di scuola di entrambi.

Dopo essermi fatta un sacco di ipotesi ed essere andata alla disperata ricerca di un modo per realizzare una torta di Star Wars per il Terremoto e una torta con le pricipesse per la Patata, ho avuto un’idea brillante: festa unica, torta unica!!! 😀

E il soggetto che mettesse d’accordo tutti e due erano i “PjMasks”, ovvero i “Superpigiamini”, i tre supereroi in pigiama!!! Continua a leggere

Cheesecake di S. Valentino

Per S. Valentino, poiché quest’anno coincideva con il Mercoledì delle Ceneri, abbiamo fatto un posticipo di festeggiamenti. Quindi ho preparato con un giorno di ritardo un’ottima cheesecake al “dulce de leche”, una specie di crema mou tipica dell’Argentina – fatta in casa – che mi è stata regalata per Natale…

Per la cheesecake al dulce de leche, ho seguito la ricetta del sito CookAround, nella sua versione senza cottura. Il risultato è venuto ottimo, anche se il dulce de leche cola dappertutto, ma proprio dappertutto!!!!

Purtroppo la foto non è venuta un granché, e poi la torta è sparita e non sono riuscita a farne altre! 😛

Buon S. Valentino!!! ♥♥♥

Favette dei morti

E dopo i costumi e le decorazioni di Halloween, della cui origine si può leggere la storia sul blog di Silvia “InarteSy”, ho pensato di ritornare al lato più religioso e spirituale della festa di Ognissanti e del Giorno dei defunti (il 2 novembre)…

Il 31 ottobre, il Terremoto all’asilo ha fatto le “favette dei morti” e le ha portate a casa. Le “favette” sono un dolcetto tradizionale di varie regioni d’Italia, che prendono questo nome dalla credenza dell’antica Roma che le anime dei defunti fossero contenute nelle fave.

Per me sono un dolce speciale perché mi riportano alla mente i ricordi della mia infanzia, poiché il mio nonno veneto ogni volta che ci veniva a trovare in autunno ci portava un sacchetto di “favette” che da noi non si trovavano. Mia madre le conservava fino alla sera di Ognissanti o del 2 novembre, quando tutta la famiglia si riuniva sul divano del salotto dopo cena a fare una veglia per i nostri cari defunti… dopo la preghiera, si mangiavano le “favette”.

Quest’anno, visto che i bambini sono abbastanza grandicelli e che il Terremoto le ha portate a casa fatte con le sue manine, ho riproposto questa vecchia tradizione della mia infanzia e abbiamo ricordato tutti i nostri cari che non ci sono più e abbiamo detto un paio di preghiere per loro.

A seconda della regione, le ricette delle “fave dei morti” sono innumerevoli, ma l’ingrediente principale è per tutte la mandorla. La ricetta della scuola del Terremoto non sono ancora riuscita ad averla, ma lui racconta di aver usato farina, zucchero a velo, uova, cannella e cacao (in effetti, le mandorle non si sentivano, ma non so come siano tradizionalmente in Friuli). In rete si trovano moltissime versioni differenti, per lo più fatte con mandorle, farina, zucchero e uova, aromatizzate con cannella, cacao e alchermes.

😛

Cupcakes-ragno alla liquirizia

In un ultimo sprazzo di Halloween, mercoledì ho finalmente realizzato i cupcakes-ragno che avevo promesso al Nano qualche giorno fa: insieme avevamo comprato gli ingredienti mancanti (le rotelle di liquirizia e la farina), ma poi tra lavoro, Topino ammalato, costumi per i fratelli e altri impegni, non sono riuscita a farli… 🙁

Mercoledì ho fatto i cupcakes seguendo la ricetta della torta allo yoghurt e utilizzando lo yoghurt al gusto di liquirizia della “Fattoria Scaldasole” (non per fare pubblicità, ma l’ho visto al supermercato per la prima volta un po’ di mesi fa!). 😛

Una volta cotti, li ho decorati insieme a lui ricoprendoli di cioccolato fondente fuso, con sopra una spolverata di codette di cioccolato. Poi vi abbiamo messo 8 zampine di liquirizia, 4 per lato, incastrate ai lati tra il cupcake e il suo pirottino. Alla fine abbiamo aggiunto degli Smarties colorati al posto degli occhi, ed ecco i nostri cupcakes mostruosi!!! 😆

Ed ecco il particolare di uno:

P.S.- Con questo post partecipo al:

Torta allo yoghurt e cioccolato

La settimana scorsa, dopo che da mesi stavamo valutando la possibilità di comprarci una macchina per il pane, ho finalmente mandato il marito al “Lidl” a comprare l’impastatrice!!! 😛
“Ma cosa c’entra?” starete pensando tutti, no?

In effetti sembrerebbero due cose diverse, ma alla fine dei conti no!! 🙂
Infatti, il marito è entrato in trip per il pane fatto (da lui, eh!) in casa! E voleva comprare una macchina del pane per raggiungere il top nelle sue creazioni, senonché il prezzo di una buona macchina risultava essere esorbitante per un attrezzo che (secondo me) tra qualche mese finirà nel mobile a prendere polvere! E poi la macchina del pane non ha molte possibilità di creare forme diverse: bauletti piccoli o grandi, ma sempre bauletti!

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“Cocoretti” belgi

Questo week-end siamo stati a Gorizia per l’annuale manifestazione “Gusti di frontiera” che negli ultimi anni non perdiamo mai (salvo maltempo persistente)…

Oltre alla cucina polacca, serba e tedesca, non abbiamo mancato di assaggiare i “Cocoretti” del Belgio, che ai bambini sono piaciuti moltissimo…

Tornati a casa, abbiamo deciso di provare a rifare la ricetta…
Quindi, con uova, zucchero e farina di cocco, e grazie all’aiuto della nostra nuova impastatrice (presa al “Lidl” la scorsa settimana) ecco i nostri “Cocoretti”:

Davvero squisiti!!! I bambini li hanno divorati in pochi bocconi, tanto che sono riuscita a salvarne solo uno intero per la foto! 😛

E con questo post partecipo a: