Avanzamento dei lavori di giugno

E, dopo una lunga latitanza, eccomi all’appuntamento con la “resa dei conti” con i miei lavoretti… Nel mese di giugno, tra il caldo, le gite del week-end e la ripresa del lavoro, non sono riuscita a realizzare un granché. Ecco in breve il resoconto di quel poco che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui manca da aggiungere ancora pochissime parole alla preghiera di S. Francesco e da ripassare il fondo del saio del Santo;
  • ho realizzato altre 2 mascherine colorate per i miei figli, stavolta utilizzando la macchina da cucire, oltre alle stoffe come sempre di recupero;
  • ho preparato un tiramisù leggero per il mio anniversario di matrimonio;
  • ho preparato una torta per il compleanno del marito.

…e con questo ho finito… 🙂

Avanzamento dei lavori di maggio

Questo mese, nonostante il grande impegno con la didattica a distanza (la cosidetta “DaD”), sono riuscita a realizzare qualcosa, sferruzzando, cucinando o ricamando mentre il Terremoto ascoltava la lezione o tra una rincorsa e l’altra per la casa per rimetterlo davanti al computer… 😀 Ecco brevemente l’elenco di quello che sono riuscita a fare:

  • ho proseguito il lavoro al nuovo modello di tunica (mod. 107-25 e 107-24 by DROPS Design) in cotone sfumato in azzurro con i gomitoli e i ferri che mi hanno regalato le mie colleghe per il mio compleanno dello scorso anno;
  • ho proseguito il ricamo a punto croce e punto scritto per il quadretto per la Prima Comunione di mio nipote, cui mancano solo la parte centrale della preghiera di S. Francesco e da ripassare il fondo del saio del Santo;
  • ho realizzato varie mascherine colorate per i miei due figli minori senza cucire, utilizzando le gambe dei leggins bucati di mia figlia;
  • ho realizzato al computer due versioni di domino “didattico” per i miei figli (uno con il disegno delle mani e un altro con le facce dei dadi), per aiutarli a imparare e ricordare meglio i “numeri amici” del 10;
  • ho realizzato una scatola a base rettangolare con coperchio in carta con la tecnica dell’origami, per conservare le tessere del domino dei “numeri amici” del 10;
  • ho preparato una torta rovesciata all’ananas e banana per la festa della mamma;
  • ho preparato una torta alle fragole per il 10° compleanno del Nano;
  • ho preparato dei panini morbidi alla lavanda.

…e con questo ho finito… 🙂

Mascherine da bambini fai-da-te

Già con l’ordinanza regionale del mese scorso, in Friuli si poteva uscire dalla propria abitazione solo utilizzando una mascherina o una qualunque copertura su naso e bocca. Prima era obbligatoria solo per entrare nei supermercati (unici negozi aperti -a parte le farmacie- peraltro!) e te ne fornivano una usa-e-getta di carta all’ingresso, ma ora ne ho dovuto dotare anche i bambini per scendere in cortile a giocare (anche se dal 4 maggio non è obbligatoria per i minori di 6 anni e le persone con disabilità).

Siccome, tra compiti scolastici dei figli, videochiamate (più o meno) di lavoro, corsi di formazione on-line, ecc…, il tempo vola, non ho avuto occasione di mettermi alla macchina da cucire e quindi mi sono ritrovata a dover dotare i bambini di mascherina 10 minuti prima che scendessero in cortile!
Così ho cercato in internet diverse soluzioni e alla fine ho optato per la più veloce e l’ho adattata al materiale che avevo a disposizione: la mascherina da fare con i calzini! Invece dei calzini, ho utilizzato dei leggings di mia figlia ormai bucati sulle ginocchia talmente tante volte da essere irrecuperabili anche con le toppe, e ho realizzato delle mascherine tagliando la gamba e facendo i buchi per le orecchie.
Essendo di jersey, oltre ad essere lavabili, risultano elastiche al punto giusto e, volendo, vi si può inserire all’interno anche un filtro (di quelli appositi che si dovrebbero comprare in farmacia o su internet, oppure un rettangolino di tessuto-non-tessuto o di carta da forno)! Del resto, anche senza filtro, i bambini si lamentano che non respirano bene… Comunque, visto che andava bene anche “una sciarpa o un fazzoletto”, gliele metto senza ulteriori filtri… almeno fino alla prossima ordinanza! 🙂

Copri-scarpiera multitasche

…E finalmente, con circa 2 anni di latenza, ho terminato il mio progetto di copri-scarpiera multitasche in cui conservare ciabatte, calzini antiscivolo, lacci, calzascarpe e altri accessori per scarpe che altrimenti non troverebbero il loro posto se non abbandonati sopra la scarpiera o in giro per il corridoio…

Per realizzarlo, 2 anni fa avevo comprato della stoffa pesante con una bella fantasia di scarpe. Poi avevo steso il progetto, ma tra il dire e il fare è passato un mare… di tempo!!!
Finalmente, il mese scorso mi sono messa all’opera tagliando e fissando la stoffa e il gros-grain (con cui ho sostituito lo sbieco laterale) con gli spilli…

Avevamo anche iniziato ad utilizzarlo così com’era, ma in questi ultimi giorni mi sono data molto daffare -approfittando di essere a casa dal lavoro- e l’ho cucito completamente!!!

Il risultato finale è questo:

Avanzamento dei lavori di aprile

Ed eccoci ad aprile, con la sua aria primaverile (finalmente!!!), e al resoconto mensile dei miei W.I.P. (= Work In Progress)…

  • Ho dovuto disfare tutta la parte superiore del vestitino traforato turchese (mod. Wendy Darling by DROPS Design) fino allo scalfo, per poter lavorare tutto d’un pezzo vestitino e maniche, poiché con le cuciture sono una frana e mi stavo complicando troppo le cose!
  • Ho finalmente terminato la fascia per i capelli lavorata a maglia con il cotone turchese per la mia Patata (abbinata al mod. Wendy Darling by DROPS Design).
  • Ho lavorato molto al pannello multitasche laterale per la scarpiera e l’ho quasi finito di realizzare, anche se mi mancano le “tasche” di stoffa da allacciare all’interno degli sportelli della medesima scarpiera, per evitare la caduta di scarpe da un ripiano all’altro.
  • Ho realizzato le 6 bottigliette delle emozioni per i miei figli.

…e con questo ho terminato l’elenco delle opere che ho portato avanti in questo mese! beh, nonstante il proverbio “Aprile, dolce dormire”, posso esserne fiera! 😛

Zucca e streghetta di Halloween

Per Halloween di quest’anno, ho creato all’ultimo momento dei costumi anche per il Terremoto (che l’anno scorso era un cavaliere-diavolo) e per la Patata (che gli scorsi anni non si era travestita perché troppo piccola).

Per il Terremoto ho realizzato un costume da zucca di Halloween, con una federa di colore arancione e del pannolenci nei colori arancione, nero e verde.
Ho scucito un po’ la federa su due lati (dalla parte chiusa) per far passare le gambe, poi vi ho attaccato due paia di bottoni automatici sul lato aperto per allacciarla sulle spalle.
Con il pannolenci nero ho ritagliato un trapezio per il naso e una forma di bocca con i denti e le ho cucite con la macchina da cucire sulla pancia del costume.
Sempre con il pannolenci, ho realizzato la maschera in arancione e vi ho applicato con la colla le forme nere degli occhi e il picciolo verde. Con la macchina da cucire, ho cucito intorno agli occhi il nero e ho attaccato un nastro di stoffa con dietro un pezzetto di elastico per tenere su la maschera.

Per la Patata ho comprato al “Lidl” un cappellino da strega di colore nero con i disegni rosa metallizzato e poi le ho realizzato un gonnellino con strisce di nastro alternate in nero e fucsia, tenute insieme con un elastico in vita.

 

Buon Halloween a tutti!

😀

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Contenitori fantasia per maglia

Per riordinare la mia scrivania e il mio angolo creativo, ho creato e rinnovato alcuni contenitori di forma cilindrica in cui conservare aghi da lana, uncinetti e altro materiale da maglia diverso dai semplici ferri, che conservo in un portaferri a tasche che apparteneva alla mia nonna.

Uno dei contenitori l’ho ereditato da mia nonna, ed era un barattolino di metallo per gli stick della glicemia riutilizzato per contenere gli aghi grossi da lana e i passanastri. Gli altri li ho ricavati da alcuni tubetti di cioccolatini in cartoncino, con il tappo di plastica.

Per abbellirli, vi ho incollato esternamente dei rettangoli di stoffa adesiva (presa tempo fa da “Tiger”), avvolgendoli tutto intorno e facendoli aderire alla superficie dei contenitori.

Ora sono molto più simpatici e contribuiscono ad abbellire la scrivania, oltre a contribuire a ridurre il disordine!!!

😀

Con questo post partecipo al:

Avanzamento dei lavori di aprile

E, con la fine di aprile, siamo già giunti ad un terzo dell’anno! Questo mese, tra la Pasqua e il rientro al lavoro, non posso lamentarmi degli avanzamenti fatti:

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Avanzamento dei lavori di marzo

Ecco gli avanzamenti dei miei numerosi lavori di questo terzo mese del 2017:

  • ho terminato il lavoro a maglia dei leggins multicolor a coste da bambina per la mia Patata, seguendo il modello Nellie della “Drops Design” ed ora sto procedendo con la tunica con tasche nei colori rosa e lilla (mod. Lyrah by DROPS Design);
  • ho finalmente cucito la cerniera che mancava per completare il cuscino di lana arancione in stile Aran che avevo lavorato a maglia l’anno scorso per il divano del salotto;
  • ho ricamato la cifra per il Terremoto con il soldato con la spada e lo scudo, e l’ho cucita sul suo secondo grembiulino per la scuola materna;

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Nuovo astuccio portapennarelli

Da un po’ di tempo il Nano mi chiede un nuovo astuccio per i pennarelli e io ho deciso di crearlo con le mie mani, anziché comprarne uno preconfezionato… Quindi sono partita con un progetto che stavo elaborando da un po’ di tempo, ispirata sia da Daniela del blog “Decoriciclo”, che ha creato vari oggetti riciclando i flaconi di shampoo, sia da Lisa del blog “Cucicucicoo”, che propone un cartamodello per un astuccio a forma di matitone

Ho preso la bottiglia della ricarica del sapone da mani (da quando ci sono i bimbi, a casa non usiamo più le saponette ma il sapone liquido con il dosatore), l’ho lavata bene e tagliata in due parti col taglierino, l’ho poi rivestita con le stoffine adesive prese da “Tiger”, vi ho attaccato una cerniera con la colla a caldo ad unire le due metà. Infine, ho creato la punta con del cartone a formare un cono e l’ho rivestito con lo scotch e attaccato al corpo con scotch biadesivo e colla a caldo… E il nuovo matitone portapennarelli era completo!!! 🙂