Zucca e streghetta di Halloween

Per Halloween di quest’anno, ho creato all’ultimo momento dei costumi anche per il Terremoto (che l’anno scorso era un cavaliere-diavolo) e per la Patata (che gli scorsi anni non si era travestita perché troppo piccola).

Per il Terremoto ho realizzato un costume da zucca di Halloween, con una federa di colore arancione e del pannolenci nei colori arancione, nero e verde.
Ho scucito un po’ la federa su due lati (dalla parte chiusa) per far passare le gambe, poi vi ho attaccato due paia di bottoni automatici sul lato aperto per allacciarla sulle spalle.
Con il pannolenci nero ho ritagliato un trapezio per il naso e una forma di bocca con i denti e le ho cucite con la macchina da cucire sulla pancia del costume.
Sempre con il pannolenci, ho realizzato la maschera in arancione e vi ho applicato con la colla le forme nere degli occhi e il picciolo verde. Con la macchina da cucire, ho cucito intorno agli occhi il nero e ho attaccato un nastro di stoffa con dietro un pezzetto di elastico per tenere su la maschera.

Per la Patata ho comprato al “Lidl” un cappellino da strega di colore nero con i disegni rosa metallizzato e poi le ho realizzato un gonnellino con strisce di nastro alternate in nero e fucsia, tenute insieme con un elastico in vita.

 

Buon Halloween a tutti!

😀

Salva

Salva

Avanzamento dei lavori di luglio

Ed eccoci, con la fine di luglio, già nel pieno delle vacanze estive (dei bambini) e nel bel mezzo delle ferie dal lavoro (mie) e quindi al nuovo appuntamento mensile con i miei progressi nei lavori:

  • ho proseguito nel lavorare a maglia la tunica con tasche nei colori rosa e lilla (mod. Lyrah by DROPS Design) per la mia Patata, iniziando a lavorare le tasche insieme al resto (anche se da modello sarebbero da lavorare a parte e cucire in un secondo momento);
  • ho quasi terminato le maniche del vestitino traforato lavorato a maglia con la lana turchese (mod. Wendy Darling by DROPS Design), sempre per la mia Patata;
  • ho realizzato dei fusi di lavanda con dei nastri colorati per profumare armadi e cassetti;
  • ho finalmente terminato di assemblare e confezionare ed ho consegnato la “torta di cancelleria” al nido dei miei figli;
  • ho realizzato con il Nano una “bottiglia della calma” secondo le istruzioni montessoriane, inserendovi brillantini e cuoricini all’interno, ma nonostante il risultato affascinante, i miei figli sembrano essere immuni dal suo effetto calmante!

…e con questo ho terminato le mie opere di luglio, nonostante le ferie. 🙁
Temo che con il rientro al lavoro sarà difficile conciliare tutti gli impegni con il portare avanti i miei hobby! 🙁

Salva

Fusi di lavanda profuma-biancheria

In questo periodo, la cosa più bella sono gli acquazzoni estivi, sia perché offrono refrigerio dalla calura insopportabile, sia perché, proprio con la pioggia, la lavanda del giardino sprigiona il suo inebriante profumo nell’aria…

L’anno scorso, su un blog che periodicamente frequento, “Pane, Amore e Creatività”, ho trovato un’idea davvero interessante per fare i fusi di lavanda da mettere dentro armadi e cassetti a profumare la biancheria.

Continua a leggere

Bomboniere cup-cakes

…e anche per il 4° figlio, sono riuscita a creare io stessa le bomboniere per il Battesimo, nonostante la sfiducia del marito che diceva: “Questa volta, con 4 bambini non ce la farai!”
E invece, nonostante non siano venute perfette come le avevo progettate (il pirottino sotto non era incollato al vasetto e forse metterle in un sacchettino da dolcetti non avrebbe guastato), al ristorante le hanno disposte tutte sul tavolo dei dolci e l’effetto d’insieme era davvero splendido (con i sacchettini in effetti, avrebbero fatto un effetto diverso, in negativo). 🙂

Per crearle, avevo fatto un primo prototipo con i cuoricini, che poi mi sono tenuta per conservare i bottoncini più belli bene in vista sulla mia scrivania da lavoro.
Le bomboniere sono fatte nello stesso modo: sopra il tappo un “topping” al silicone con perline e paillettes, intorno al tappo un nastrino attaccato con la colla a caldo, sotto un pirottino (che in alcune era attaccato con un po’ di colla a nastro), e dentro il barattolino del lievito (lievito madre o lievito da dolci), il bigliettino e il tulle con dentro i confetti (protetti in un rettangolino di plastica ricavato stirando i sacchetti dell’Ikea per sigillarne i lati).

Devo dire che hanno fatto la loro figura e parenti ed amici hanno dato l’impressione di apprezzarle. 🙂

Con questo post partecipo a:

Barattolino di S. Valentino

Per S. Valentino ho deciso di creare un barattolino per il mio craft-corner… per definire “elegantemente” la mia scrivania da lavoro, che al momento si trova nella “stanza-hobby”, ma che tra qualche tempo dovrà sparire per far posto alla cameretta della Patata.
Nel tentativo (per ora alquanto blando) di riordinare la scrivania, sto raccogliendo tutto il mio materiale in scatole, scatoline, barattolini e altri contenitori vari (prevalentemente di riciclo).
Ho quindi abbellito questo barattolino riciclato dagli omogeneizzati dei miei figli con il silicone e vi ho attaccato sopra perline e tanti piccoli glitter a forma di cuoricino… Una volta asciutto il silicone, ho attaccato con la colla a caldo un nastrino di raso rosso intorno al tappo e poi vi ho aggiunto un fiocchetto (sempre realizzato con il nastrino di raso rosso).
Il tutto fa parte di un progetto più in grande, che posterò a fine mese, ma per ora questo barattolino “cuoricioso”, “ricicloso” e goloso ne è un’anteprima che mi sono auto-dedicata! 😛

Ringrazio gli autori del blog “Favole di Legno”, cui mi sono ispirata ampiamente, benché le loro opere siano a un livello decisamente superiore rispetto alle mie modeste creazioni… 🙁

Con questo post partecipo al:

al:

e al:

Bomboniere con riciclo di vasetti

Ed ecco una nuova occasione di festa in famiglia: il Battesimo della nostra terzogenita!

Come per gli altri due, le bomboniere le ho ideate e confezionate io stessa. Dopo molta indecisione e mille giri in internet (cui ho dedicato un post a parte) fatti per focalizzarmi su una sola delle mie molteplici idee, ho deciso di rinunciare al sale rosa dell’Himalaya come avevo sognato di fare quando, per le bomboniere del Terremoto, ho dovuto cercare per mari e monti il sale blu di Persia!

bomboniera_V3Alla fine, ho optato anziché per il sale, per la luce! Quindi, candeline profumate! E per contenerle… barattolini degli omogeneizzati!!! Stavolta, ho deciso per un progetto molto più semplice e rapido da fare: con 3 bambini in giro per casa, il lavoro dall’altra volta era impensabile!!! Quindi, stavolta sono andata via rapida con washi-tape, feltro e colla!!!

Continua a leggere

Nuova vita di un barattolo di crema

Oggi è una di quelle giornate “uggiose”: cielo coperto che minaccia pioggia, mi sono alzata e ho alzato la tapparella ma mi è toccato accendere la luce per vedere qualcosa… Insomma, una di quelle giornate che non hai voglia di fare nulla… una volta portati i bambini all’asilo, mi sono persa a leggere qualche blog e le idee mi si sono affollate in testa.

Sarà colpa della gravidanza, ma negli ultimi giorni mi sento sempre più stanca e “persa” (appunto)… Dicono che la gravidanza comporta un certo grado di amnesia: con la prima è stato così, con la seconda è raddoppiata (anche perché il Nano 2enne richiedeva mille attenzioni), ma con la terza, anziché triplicare si è “esponenziata” al cubo!!! Quindi il fisico è a pezzi, la memoria a zero… però la mente corre da una cosa all’altra e vorrei fare, fare, fare e… fare!!!

Premetto che l’uomo di casa, dopo che ne parlava da mesi, l’altro giorno ha cambiato operatore telefonico e, tra le varie richieste cui dovrei far fronte (non ultima quella del confezionare il costume da Carnevale per il Nano con un certo anticipo), mi ha spiegato che dovremo cambiare la sistemazione del modem e del telefono (cosa che, di per sé, non sembrava così tragica, mentre me la riferiva), per cui io dovrei sgombrare la scrivania su cui ho le mie cose da lavoro (macchina da cucire, pacco di roba da cucire e rammendare, nastrini, stoffine, aghi e fili da macchina, aghi e fili da ricamo, scatola dei bottoni, scatoline di perline, formine in feltro e pannolenci, ecc…) e riordinarla!!!

barattolo_primaPerciò, tra le tante cose da fare, ho deciso di seguire l’idea di Daniela di “Decoriciclo”: recuperare il barattolo della crema per le mani che ho finito due giorni fa e farne un contenitore per i nastrini che al momento girano liberi per la scrivania… prima di perderli!!! 🙂
Tempo da dedicarvi: poco o nullo! Però mi sono subito messa all’opera!

Continua a leggere

Bomboniere “riciclose”

Anche se è passato ormai più di un anno dal Battesimo del mio secondo figlio, ispirata dal Linky Party proposto da Daniela del blog “Decoriciclo”, ho deciso di dedicare un angolino del mio blog ad una delle mie creazioni “riciclose”: le bomboniere fatte con i barattolini degli omogeneizzati!bomboniera_S2

All’epoca, il Terremoto aveva circa 8 mesi e per casa mia giravano barattolini di omogeneizzati a go-go! Il mio enorme bidone della raccolta differenziata di vetro e alluminio si riempiva a vista d’occhio! Fino a quando, girando per la rete a caccia di idee per le bomboniere, non ho trovato l’ispirazione… e da lì, sono uscite fuori delle deliziose bomboniere di cui vado ancora fierissima!!bomboniera_S1

Chissà che non ripeta l’idea per il prossimo Battesimo: il sale blu di Persia è più difficile da trovare e meno “colorato” rispetto al sale rosa dell’Himalaya. Stavolta, con le bomboniere tutte in rosa sarebbe il massimo!! 🙂

Qui i dettagli di come sono state realizzate.

Con questo post partecipo a:

decoriciclo
e:
decoriciclo

Partecipo anche a:

donneinpink

Ghirlanda natalizia da porta

ghirlanda_2014Oggi, in circa 10 minuti, ho realizzato una ghirlanda natalizia da appendere fuori dalla porta di casa, per augurare il Buon Natale a chi mi viene a trovare e ugualmente a tutti quelli che ci passano davanti…

Materiale utilizzato:

  • un anello di polistirolo (comprato)
  • 4 nastri (riciclati da vecchi pacchi regalo)
  • spilli
  • scotch
  • un nastrino con campanellino (che derivava da un coniglietto di cioccolato della Lindt di una Pasqua passata)
  • un foglio con un’immagine stampata da Internet

Continua a leggere

Portapenne colorato

portapenne_nastriEcco una delle mie opere recentemente portate a termine: un portapenne colorato, ottenuto ricoprendo un banale vasetto da fiori con dei nastrini colorati e intrecciati fra loro.

Il risultato non è stato perfetto: la prossima volta, opterò per un contenitore dalla forma più regolare, poiché gli spigoli arrotondati e la forma a cono di piramide hanno reso piuttosto difficoltoso far aderire perfettamente e intrecciare tra loro i nastrini (che quindi si sono un po’ arricciati verso la base).