#insiemeraccontiamo 34 di giugno

Come ogni mese da più di 2 anni, anche questo mese Patricia del blog myrtilla’s house ha lanciato il suo nuovo “incipit”.
Questo mese mi sentivo ispirata e mi sono cimentata nell’impresa… 🙂 Così ecco qua:

Si era ritrovato in tasca quello strano messaggio scritto con una stampante di ultima generazione. Impossibile capire chi lo avesse scritto. Anche decifrarlo però… Lo rilesse “ILSCTND610”.
Bel rompicapo!

A lui piacevano molto i numeri: erano il suo mestiere e la sua passione. Nella sua mente ogni cosa che lo circondava lo riportava alla matematica… Ma quella volta… pensa e ripensa, niente da fare!!!
Prese il foglietto, lo ripiegò e se lo infilò nella tasca della giacca. Poi riportò l’attenzione alle parole degli sposi, che si stavano promettendo di amarsi per tutta la loro vita. Commosso dal momento tanto importante in cui il suo gemello Filippo si stava legando a vita ad un’altra persona che non era lui, si dimenticò di tutto il resto.

* * *

Qualche lacrima scese a rigargli il viso. Tutti intorno a lui fissavano tristemente la bara ricoperta di corone di fiori. Quando la bara fu calata nella buca, sentì morire una parte di sé. Sua cognata era ridotta uno straccio, piangeva disperatamente accanto a lui mentre, circondandola con un braccio intorno alla vita, cercava di sostenerla. Alla fine della lunga e triste cerimonia, si trovò a stringere il pugno nella tasca nel momento in cui il tipo dell’impresa funebre poneva accanto al cumulo di terra smossa una cornice con la foto di suo fratello e, sotto, una scritta: “FILIPPO 11.03.2018”.
Undici marzo. 11 3. La sua mano strinse un foglietto. Subito gli tornò in mente il messaggio indecifrato che aveva letto il giorno del matrimonio di suo fratello e lo estrasse dalla tasca. Dietro, notò che vi era un appunto a matita: “Canto di Natale, p78, +5”.

* * *

Cercò freneticamente nella biblioteca il libro che la loro tata gli aveva letto tante volte per farlo addormentare e immediatamente lo aprì a pagina 78. Prese il messaggio e tornò a cercare di decifrarlo. Provò ad associare alle prime lettere del messaggio “ILSCTND610” che trovava, la lettera che la seguiva di 5 nel testo… Immediatamente la parola iniziò a comporglisi chiaramente in testa: “FILIPPO”! E 6+5=11, mentre marzo era il 5° mese successivo ad ottobre! Qualcuno gli aveva preannunciato la morte di suo fratello!!! Peccato che lui se ne fosse reso conto solo qualche giorno dopo che era già accaduto.
Richiuse il libro, ma dalle pagine uscì un foglietto che svolazzando si posò sul pavimento. Sul foglietto, identico al primo che aveva ricevuto, lesse il nuovo messaggio: “RTOFG152”. Automaticamente nella sua testa comparve la somma: 15+5=20 2+5=7, il venti luglio! Marco non ebbe bisogno di girare il biglietto né di andare a cercare sul libro le lettere corrispondenti… al suo nome.

FINE

Forse ho sforato con il numero di parole, ma quando sono ispirata e parto a scrivere, non mi fermo più!!! 😛

Grazie, Pat!!!! Alla prossima “sfida letteraria”!!! :lol

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4 commenti su “#insiemeraccontiamo 34 di giugno

  1. Sforato??? Ma io mica le conto le parole ahahahahha tranquilla!

    Gran bel finale anche il tuo! Triste… mi sa che il mio incipit questo mese abbia messo un po’ di malinconia a tutti 🙂
    Detto tra di noi, rievessi un biglietto simile lo brucerei subito 🙂 non voglio sapere quando sarà l’ora!
    Bacio a te e ai pargoli! E grazie!

    • Grazie, Patricia!
      Mah, non è detto che sia una storia triste… saperlo prima può offrire anche l’opportunità di godersi al meglio il tempo rimasto!! Certo, dovremmo farlo ogni giorno anche ignorando la data, ma è più difficile, a lungo termine! 🙂
      Un abbraccio e… a presto!
      Lulù

  2. Cavoli! Bravissima Lulù. Hai veramente una grande fantasia e scrivi molto bene.
    Mi è piaciuto molto il tuo racconto.
    Un abbraccio
    Maria

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