Il “Sogno” di Shakespeare

Come forse mi è già capitato di far trapelare da qualche mio post (qui e qui), amo molto Shakespeare. Forse la cosa più particolare è che non l’ho nemmeno studiato a scuola: l’ho conosciuto da bambina e l’ho iniziato ad amare da adolescente proprio per alcune delle sue opere (in primis “Romeo e Giulietta”, ma anche “Amleto”, “Otello”, “Molto rumore per nulla”), tanto da andarmelo a studiare per conto mio!!!

Visto il nuovo tema lanciato da Barbara e Federica per questo inizio anno, non potevo non dedicare un post proprio al “Sogno” di Shakespeare… Infatti, una delle sue commedie, come probabilmente molti sapranno, si intitola proprio “Sogno di una notte di mezza estate” (“A Midsummer Night’s Dream”) e da liceale ho avuto anche la possibilità di recitare una piccola parte in quest’opera, portata in scena dal gruppo del corso di teatro che seguivo all’epoca.

L’opera originale del “Sogno di una notte di mezza estate”, per chi non la conoscesse, racconta 3 storie in 1, che si intrecciano tra loro nei boschi intorno alla città di Atene durante una notte di mezza estate, alla vigilia delle nozze regali tra il principe Teseo e la regina delle Amazzoni, Ippolita:

  1. Al cospetto di Teseo, un padre porta la figlia Ermia con i suoi due pretendenti per chiedere il giudizio del sovrano poiché lei rifiuta di sposare Demetrio (il partito scelto dal padre) perché innamorata di Lisandro (che la ricambia). Poiché Teseo la costringe a seguire il volere paterno, pena la morte o il convento, i due innamorati decidono di fuggire insieme dandosi appuntamento nel bosco… Però Ermia confida il piano ad Elena, sua amica d’infanzia, che, innamorata di Demetrio, gli spiffera tutto. Così i giovani si troveranno tutti e quattro nel bosco…
  2. Per allietare le nozze, degli artigiani locali preparano uno spettacolo teatrale incentrato sulla sfortunata storia d’amore di Piramo e Tisbe e, per le loro prove, scelgono il bosco…
  3. Intanto, nel bosco, è in corso una disputa fra Titania e Oberon, re e regina degli elfi, per un servitore. Per vincere, Oberon incarica il folletto Puck di fare un incantesimo alla moglie addormentata, versandole del succo di un fiore magico sugli occhi, per farla innamorare perdutamente del primo essere che si trova davanti al suo risveglio, in modo da farle dimenticare il suo servitore e ottenerlo lui…

Le storie si intrecciano quando Puck, incaricato da Oberon di versare il succo del fiore magico anche sugli occhi di  Demetrio, in modo che lui ricambi l’amore di Elena, sbaglia persona e fa innamorare Lisandro di Elena… A quel punto i quattro giovani si rincorreranno nel bosco: Elena alla ricerca di Demetrio, che è sulle tracce di Ermia che si trova da sola a dover cercare Lisandro che, essendo rimasto vittima dell’incantesimo, invece di fuggire con lei inizierà a inseguire Elena…
Uno degli artigiani, Bottom, è vittima di uno scherzo di Puck che gli fa assumere le sembianze di un asino, facendolo restare solo a vagare nel bosco. La regina Titania si sveglia e, trovandosi davanti Bottom, si innamora dell’uomo con la testa d’asino.
A questo punto arriva Oberon, che raggiunge il suo obiettivo di aver il servitore per sé e quindi chiede a Puck di sciogliere la moglie dall’incantesimo e mettere a posto le cose, compresa la testa del povero Bottom. Accortosi inoltre dell’errore di Puck, Oberon gli ordina di dare la pozione incantata a Demetrio…
Ma così sia Lisandro sia Demetrio vogliono sposare Elena, provocando un litigio tra Elena ed Ermia. Alla fine Oberon ordina a Puck di risistemare tutto tra gli innamorati una volta per tutte. Una volta sistemato il pasticcio, Oberon e Titania sono riconciliati, e i quattro giovani sono due coppie. A quel punto anche il padre di Ermia e il principe Teseo concordano sul lieto fine: il giorno dopo verrà celebrato un triplice matrimonio e gli artigiani rappresenteranno la loro tragicommedia per allietare le nozze.

A parte le numerose rappresentazioni teatrali che sono state portate in scena dalla fine del ‘500 ad oggi, al “Sogno di una notte di mezza estate” si sono ispirati numerosi artisti in diversi campi:

Teatro
  • Il regista teatrale Peter Brook, con il “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare del 1970, messo in scena a Stratford upon Avon e nel 1972-73 portato a New York e in tournée mondiale.
  • Lo scrittore tedesco Botho Strauß, con la sua opera teatrale del 1983 “The Park” (“Der Park”), liberamente ispirata al “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, con i personaggi trasferiti in una città tedesca contemporanea.
  • Diane Paulus e suo marito Randy Weiner ed altri con il loro adattamento teatrale del “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare sotto forma di musical del 1999: “The Donkey Show: A Midsummer Night’s Disco”.
  • Howard Goodall e Charles Hart con il loro musical del 2001 “The Dreaming”, basato sul “Sogno di una notte di mezza estate” ma riambientato nel periodo edoardiano.
Musica
  • Il compositore, direttore d’orchestra, pianista e organista tedesco Felix Mendelssohn con la sua composizione musicale di “Sogno di una notte di mezza estate” (“Ein Sommernachtstraum”): musiche di scena per l’omonima commedia shakespeariana, composte nel 1843 su commissione del re di Prussia Federico Guglielmo IV, inglobano anche una composizione del 1826 (l’overture da concerto op. 21, sempre ispirata dalla commedia shakespeariana); ne fa parte la famosissima “Marcia nuziale”.
  • Il compositore britannico Ralph Vaughan Williams con il suo lavoro corale “Three Shakespeare Songs” (di cui fanno parte “Full Fathom Five” e “The Cloud-Capp’d Towers”, tratti dall’opera “La Tempesta”, e “Over Hill, Over Dale”, tratto dall’opera “A Midsummer Night’s Dream”, Atto II scena 1) per coro SATB a cappella, composto per il “The British Federation of Music Festivals National Competitive Festival” del 1951.
  • Il compositore tedesco Hans Werner Henze con la sua “Sinfonia n. 8” dal “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare del 1992-1993.
  • Il cantautore, chitarrista e compositore britannico Elvis Costello, con la sua opera “Il Sogno” del 2004, un balletto ispirato al “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare commissionatogli dalla troupe italiana “Aterballetto”.
Balletto
  • Il coreografo e danzatore georgiano George Balanchine (Georgij Melitonovič Balančivadze) con la sua coreografia per l’omonimo balletto del 1962, basata sulle musiche di Mendelssohn.
  • Il danzatore e coreografo inglese Frederick Ashton con la sua coreografia per il balletto “The dream”, su musiche di Mendelssohn-Lanchbery, del 1964.
Opera
  • Il compositore inglese Henry Purcell, con la sua semi-opera o masque del 1692 “La regina delle fate” (The Fairy Queen), ispirata al Sogno” di Shakespeare.
  • Il compositore e fagottista tedesco John Frederick Lampe con la sua opera (in tedesco) del 1745 “Pyramus and Thisbe”.
  • Il compositore francese Marcel Delannoy, con la sua opera in tre atti del 1949: “Puck”.
  • Il compositore, direttore d’orchestra e pianista britannico Benjamin Britten con la sua opera lirica “Sogno di una notte di mezza estate” (“A Midsummer Night’s Dream. Op. 64”): opera del 1960, liberamente tratta dall’omonimo lavoro teatrale di William Shakespeare e adattata dallo stesso Britten e da Peter Pears.
  • Gli autori inglesi Jeremy Sams, insieme a Julian Crouch and Phelim McDermott, con il loro pasticheThe Enchanted Island” del 2011, ispirato alle opere “La Tempesta” e “Sogno di una notte di mezza estate”, con le musiche di vari compositori barocchi, tra cui George Frideric Handel, Antonio Vivaldi e Jean-Philippe Rameau. Vi ha preso parte anche il tenore Plácido Domingo nella parte di Nettuno.
Film
  • A Midsummer Night’s Dream”, un cortometraggio muto (della durata di 12 minuti) del 1909 diretto da Charles Kent e James Stuart Blackton, basato sull’opera teatrale di William Shakespeare. Tra gli interpreti, tre Costello, tutti appartenenti alla famosa famiglia di attori teatrali: Maurice (Lisandro) insieme alle figlie, Dolores (fata) e Helene Costello (fata).
  • Ein Sommernachtstraum in unserer Zeit”, un film muto del 1914 scritto e diretto da Stellan Rye. Non si conoscono copie ancora esistenti della pellicola e il film viene considerato presumibilmente perduto.
  • A Midsummer Night’s Dream”, un film del 1935 diretto da Max Reinhardt, prodotto da Henry Blanke e adattato da Charles Kenyon e Mary C. McCall Jr., con i balletti di Bronislawa Nijinska, tratto dall’omonima opera di William Shakespeare. Il cast comprendeva James Cagney in veste di Bottom, Mickey Rooney nella parte di Puck, Olivia de Havilland nel ruolo di Hermia, Joe E. Brown nella parte di Francis Flute, Dick Powell in Lisandro e Victor Jory nel ruolo di Oberon.
    Alcune delle musiche erano di Mendelssohn, ma riarrangiate da Korngold. Il film vinse due Academy Awards:

    1. Miglior Cinematografia – Hal Mohr
    2. Miglior montaggio – Ralph Dawson

    Fu candidato quale:

    1. Miglior film – Henry Blanke, produttore
    2. Miglior aiuto-regista – Sherry Shourds
  • “A Midsummer Night’s Dream”, un film del 1958 tratto dall’opera di Shakespeare, per la regia di R. Cartier.
  • A Midsummer Night’s Dream (Sen noci svatojánské)”, un film d’animazione cecoslovacco del 1959 diretto da Jiří Trnka. La versione doppiata in inglese è stata realizzata con la narrazione di Richard Burton. Il film ha vinto diversi premi tra cui il premio del Comitato tecnico a Cannes e una medaglia al Festival del cinema di Venezia.
  • “A Midsummer Night’s Dream”, un film inglese per la TV del 1964 tratto dall’opera di Shakespeare, per la regia di J. Kemp-Welch. Tra gli interpreti figurano Benny Hill (Bottom), John Fraser (Lisandro), Maureen Beck (Ermina), Clifford Elkin (Demetrio), Jill Bennett (Elena), Anna Massey (Titania), Peter Wyngarde (Oberon), Tony Tanner (Puck).
  • A Midsummer Night’s Dream”, un film del 1968, diretto da Peter Hall. Il cast comprendeva Paul Rogers nel ruolo di Bottom, Ian Holm nel ruolo di Puck, Diana Rigg nella parte di Elena, Judi Dench (Titania), Ian Richardson (Oberon), David Warner (Lisandro), Michael Jayston (Demetrio), Helen Mirren (Ermia). Questo film si basa sulla famosa produzione di Hall della Royal Shakespeare Company, che a quel tempo era considerata d’avanguardia, ma oggi appare molto datata, con minigonne e le sfumature psichedeliche degli anni sessanta. Titania e le fate indossavano body.
  • BBC Television Shakespeare- Season Four – A Midsummer Night’s Dream”, un film per la TV del 1981 diretto da Elijah Moshinsky, interpretato da Estelle Kohler (Ippolita), Nigel Davenport (Teseo), Phil Daniels (Puck), Helen Mirren (Titania), Peter McEnery (Oberon), Geoffrey Lumsden (Egeo), Robert Lindsay (Lisandro).
  • “A Midsummer Night’s Dream”, un film per la televisione del 1982, per la regia di J. Lapine, E. Ardolino. Tra gli interpreti: Diane Venora (Ippolita), James Hurdle (Teseo), Michele Shay (Titania), William Hurt (Oberon), Jeffrey DeMunn (Bottom), Marcel Rosenblatt (Puck).
  • A Midsummer Night’s Sex Comedy” (“Una commedia sexy in una notte di mezza estate”) è un film del 1982 scritto, diretto e interpretato da Woody Allen. La storia è liberamente ispirata alla commedia di Shakespeare e racconta di un fine settimana estivo in una casa di campagna del New Jersey, presumibilmente negli anni ’20 del XX secolo in cui si incrociano le vicende di tre coppie: Leopold, un anziano e onorato docente universitario alla vigilia delle nozze con l’eterea Ariel; Maxwell, un medico libertino, in occasionale compagnia della disinibita infermiera Dulcy; Andrew, strampalato inventore e padrone di casa, con la moglie Adrian.
  • Sogno di una notte d’estate”, film italiano del 1983, primo lungometraggio diretto dal regista Gabriele Salvatores. È una trasposizione cinematografica della commedia di Shakespeare in un’ambientazione contemporanea. Tra gli interpreti: Alberto Lionello (Teseo), Erika Blanc (Ippolita), Luca Barbareschi (Lisandro), Ferdinando Bruni (Puck), Flavio Bucci (Oberon), Gianna Nannini (Titania), Alessandro Haber (Egeo). È stata realizzata anche l’omonima colonna sonora.
  • “Sueño de una noche de verano”, un film-TV del 1984 di C. Corondano, di produzione anglo-spagnola, interpretato da: Lindsay Kemp (Puck), Manuela Vargas (Ippolita), The Incredible Orlando (Titania).
  • A Midsummer Night’s Dream”, un film d’animazione del 1992, diretto e disegnato da Robert Saakiants della serie “Shakespeare – I capolavori animati”, sulla trama della commedia di Shakespeare, con la sceneggiatura di Leon Garfield.
  • “A Midsummer Night’s Dream”, film del 1996 diretto da Adrian Noble. Il cast comprende Desmond Barrit (Bottom), Finbar Lynch (Puck), Alex Jennings (Oberon/Teseo), Lindsay Duncan (Titania/Ippolita), Monica Dolan (Ermia), Kevin Doyle (Demetrio), Daniel Evans (Lisandro), Emily Raymond (Elena). Questo film si basa sulla popolare realizzazione di Noble Royal Shakespeare Company. Il progetto artistico è eccentrico, e rappresenta una foresta di lampadine galleggianti e la dimora di Titania è un enorme ombrello.
  • A Midsummer Night’s Dream”, film del 1999 scritto e diretto da Michael Hoffman. Il cast è formato da: Kevin Kline (Bottom), Michelle Pfeiffer (Titania), Sophie Marceau (Ippolita), Rupert Everett (Oberon), Calista Flockhart (Elena), Christian Bale (Demetrio), Dominic West (Lisandro) e Anna Friel (Ermia). Questo adattamento trasferisce il luogo in cui si svolge la commedia in Toscana alla fine del XIX secolo.
  • ShakespeaRe-Told – A Midsummer Night’s Dream”, adattamento televisivo della commedia di Shakespeare. “ShakespeaRe-Told” è il titolo comune di una serie di quattro adattamenti televisivi delle opere di William Shakespeare trasmesse su BBC One nel novembre 2005. Ogni opera è adattata da uno scrittore diverso e trasferita ai giorni nostri. Le opere teatrali sono state prodotte in collaborazione dalla BBC Northern Ireland e dal dipartimento drammatico della BBC centrale. Nell’agosto 2006 i quattro film sono stati trasmessi su BBC America.
  • A Midsummer Night’s Dream”, un film televisivo britannico del 2016 basato sulla commedia di William Shakespeare. È stato adattato da Russell T Davies, diretto da David Kerr e prodotto da Nikki Wilson. Il film ha come protagonisti Maxine Peake (Titania), Matt Lucas (Bottom), John Hannah (Teseo) e Nonso Anozie (Oberon) ed è stato trasmesso per la prima volta il 30 maggio 2016 su BBC One.
Arte
  • Il pittore inglese del XVIII secolo, uno dei fondatori della Royal Academy of Arts, Joshua Reynolds (1723–1792), con le sue opere ispirate al “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare.

“Puck” di Joshua Reynolds (1789)

  • Il pittore ritrattista inglese George Romney (1734–1802), con le sue opere ispirate al “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare.

“Titania Reposing with Her Indian Votaries” (“A Midsummer Night’s Dream”, Act II, Scene 2) di George Romney, Royal Shakespeare Company Collection

“Lady Hamilton as Titania with Puck and Changeling” di George Romney (1793)

  • Il pittore e letterato svizzero romantico Johann Heinrich Füssli (1741–1825), con le sue opere ispirate alle opere di Shakespeare.

“Titania Awakening” di Johann Heinrich Füssli (1775-90), Kuntzmuseum, Winterthur (Svizzera)

“Titania and the Fairies” di Johann Heinrich Füssli (1793)

“Titania and Bottom” di Johann Heinrich Füssli (1790 ca.), Tate Gallery, Londra

“Puck” di Johann Heinrich Füssli (1810–1820 ca.), Folger Shakespeare Library, Capitol Hill, Washington D.C. (United States of America)

  • Il pittore e illustratore inglese Robert Smirke (1753–1845), con le sue opere ispirate a Shakespeare.

“Lysander declaring his passion to Helena from A Midsummer Night’s Dream” Act II, Scene ii di Robert Smirke (1820-25 ca.), Folger Shakespeare Library, Capitol Hill, Washington D.C. (U.S.A.)

  • Il pittore, illustratore e incisore inglese Thomas Stothard RA (1755-1834), con alcune opere ispirate a Shakespeare.

“Oberon and Titania from A Midsummer Night’s Dream” Act IV, Scene i di Thomas Stothard (1806), Yale Center for British Art, New Haven, Connecticut (USA)

“A Midsummer Night’s Dream” di Thomas Stothard

  • Il poeta, incisore e pittore inglese William Blake (1757–1827), un innovatore per il suo tempo, difficile da inserire in un qualsiasi periodo o movimento della storia dell’arte.

“Oberon, Titania and Puck with Fairies Dancing”, di William Blake (1786 ca.), Tate Gallery, Londra

  • Il pittore e scrittore statunitense Washington Allston (1779–1843), con le sue opere ispirate a Shakespeare.

“Hermia and Helena”, di Washington Allston (1818)

  • L’illustratore inglese George Cruikshank (1792–1878), definito il moderno “Hogarth” dai suoi contemporanei.

“A Midsummer Night’s Dream, Bottom the Weaver and Titania”, di George Cruikshank (1845 ca.), Princeton University Art Museum, Princeton, New Jersey, (U.S.A.)

  • Il pittore e scultore inglese dell’epoca vittoriana Edwin Henry Landseer (1802–1873), noto per i suoi dipinti di fate e le sue scene con animali.

“Scene from A Midsummer Night’s Dream. Titania and Bottom”, di Sir Edwin Henry Landseer (1851), National Gallery of Victoria, Melbourne (Australia)

    • La ditta inglese “Alexander Gibbs”, appartenuta a diverse generazioni della famiglia Gibbs, che iniziò la sua attività nel 1813 e nel 1848, producendo vetrate colorate.

“Shakespearian Tile Panel”, della Alexander Gibbs (fine XIX sec.), fabbrica di vetrate colorate di Bloomsbury Street, Londra

  • Il pittore britannico Richard Dadd (1817–1886), noto per la rappresentazione di fate e di altri soggetti soprannaturali, scene orientali e enigmatiche scene di genere, rese con dettagli ossessivamente minuscoli. Cominciò presto ad esporre le sue creazioni: a questo periodo risalgono “Titania Sleeping” (Titania assopita) e “Puck” che testimoniano la sua passione per Shakespeare e in particolare per il “Sogno di una notte di mezza estate”.

“Contradiction: Oberon and Titania”, di Richard Dadd (1854-58), Collezione privata

“Titania Sleeping”, di Richard Dadd (1841 ca.), Collezione privata (USA)

“Puck”, di Richard Dadd (…)

  • Il pittore inglese di fate del periodo vittoriano John Anster Fitzgerald (1819–1906), noto per le atmosfere cupe dei suoi dipinti ed i frequenti riferimenti all’uso di sostanze stupefacenti. Al soggetto fantastico ha spesso unito temi tratti dalle opere di Shakespeare, indugiando soprattutto – come molti suoi contemporanei – su “Sogno di una notte di mezza estate” e “La tempesta”.

“Titania and Bottom”, di John Anster Fitzgerald (…)

“The Marriage of Oberon and Titania”, di John Anster Fitzgerald (…)

  • Il pittore inglese di epoca vittoriana Robert Huskisson (1820-1861), che ha realizzato poche opere e si ispirò al teatro per realizzare i suoi due dipinti più famosi: “Come into these yellow sand” nel 1846 e “The Midsummer’s Night Fairies” nel 1847.

“The Midsummer’s Night Fairies”, di Robert Huskisson (1847), Tate Gallery, Londra

  • Il pittore scozzese Joseph Noel Paton (1821–1901), le cui opere riproducono soggetti storici, fiabeschi, allegorici e religiosi. Sue diverse opere legate al “Sogno di una notte di mezza estate” e alle creature fatate che lo popolano.

“Oberon and Titania” (first study for “The Quarrel of Oberon and Titania”), di Sir Joseph Noel Paton (1846), Royal Scottish Academy of Art & Architecture

“The Quarrel of Oberon and Titania”, di Sir Joseph Noel Paton (1849), National Galleries of Scotland, Edinburgh

“The Reconciliation of Titania and Oberon”, di Sir Joseph Noel Paton (1847), National Galleries of Scotland, Edinburgh

“Puck and Fairies”, from “A Midsummer Night’s Dream”, di Sir Joseph Noel Paton (1850 ca.), Yale Center for British Art, New Haven, Connecticut (United States of America)

“Puck and Fairies”, di Sir Joseph Noel Paton (…)

“Bottom and the Fairies: A Scene from Midsummer Night’s Dream”, di Sir Joseph Noel Paton (…)

“Oberon and the Mermaid”, di Sir Joseph Noel Paton (1883), Meisei University, Tokyo

  • Il pittore britannico John Simmons (1823–1876), uno dei numerosi artisti popolari vittoriani che insieme hanno creato “un genere di idillio della foresta” nei loro dipinti fatati, noto soprattutto per i suoi acquerelli di eteree scene di fate, che spesso illustrano opere shakespeariane o altre opere letterarie. Sue le illustrazioni per il “Sogno di una notte di mezza estate” (1870-73).

“Hermia and Lysander”, di John Simmons (1870)

“Midsummer Night’s Dream”, di John Simmons (1873)

“Titania sleeping in the moonlight protected by her fairies”, di John Simmons (…)

  • Il pittore e incisore francese Paul Gustave Louis Cristophe Doré (1832-1883), illustratore di straordinario valore, disegnatore e litografo, noto soprattutto per le sue illustrazioni della “Divina Commedia” di Dante, ma questa opera è solo una delle molte che ha illustrato.

“A Midsummer Night’s Dream”, di Gustave Doré (1870 ca.)

  • Il pittore inglese Edward John Poynter (1836-1919), presidente della Royal Academy.

“Helena and Hermia”, di Edward Poynter (1901), Art Gallery of South Australia

  • L’illustratore e acquarellista tedesco Julius Hoeppner (1839-1893), con le sue illustrazioni per il “Sogno” di Shakespeare.

“Ein Sommernachtstraum”, di Julius Hoeppner (1888)

“Ein Sommernachtstraum”, di Julius Hoeppner (1888)

“Ein Sommernachtstraum”, di Julius Hoeppner (1888)

“Ein Sommernachtstraum”, di Julius Hoeppner (1888)

  • Il pittore e illustratore britannico Hans Makart (1840-1884), con i suoi quadri di genere e ritratti in stile tardoimpressionista prima, i soggetti fiabeschi alla maniera dei preraffaelliti in seguito.

“Der Sommernachtstraum”, di Hans Makart (1882), disegno per la camera da letto di Hermes di Villa in Lainz, Vienna, Austria, mai eseguito

  • Il pittore e illustratore britannico Henry Meynell Rheam (1859-1920), con i suoi quadri di genere e ritratti in stile tardoimpressionista prima, i soggetti fiabeschi alla maniera dei preraffaelliti in seguito.

“Titania welcoming her fairy brethren”, di Henry Meynell Rheam

  • Il pittore francese Paul-Léon Gervais (1859-1936?), con le sue opere storiche e allegoriche, conosciuto per i suoi quadri sensuali di donne nude.

“La Folie de Titania”, di Paul-Léon Gervais (1897), Musée des Augustins, Toulouse (France)

  • L’illustratore inglese del periodo vittoriano Arthur Rackham (1867–1939), con le sue illustrazioni di libri di fiabe e opere per bambini, ma anche opere per adulti come “Sogno di una notte di mezza estate” (1908),

“Titania lying asleep, Illustration for A Midsummer Night’s Dream” di Arthur Rackham (1909)

“Titania , Illustration for A Midsummer Night’s Dream” di Arthur Rackham (1909)

“And now they never meet in grove or green, Illustration for A Midsummer Night’s Dream” di Arthur Rackham (1909)

“Titania and Oberon, Illustration for A Midsummer Night’s Dream” di Arthur Rackham (1909)

  • L’illustratore e fumettista britannico William Heath Robinson (1872–1944), con le sue illustrazioni per “Shakespeare’s comedy of A midsummer-night’s dream” del 1914.

“Illustration for Shakespeare’s comedy of A midsummer-night’s dream” di W. Heath Robinson (1914)

“Illustration for Shakespeare’s comedy of A midsummer-night’s dream” di W. Heath Robinson (1914)

“Oberon enchanting Titania” di W. Heath Robinson (1914)

“Illustration for Shakespeare’s comedy of A midsummer-night’s dream” di W. Heath Robinson (1914)

“Illustration for Shakespeare’s comedy of A midsummer-night’s dream” di W. Heath Robinson (1914)

“Illustration for Shakespeare’s comedy of A midsummer-night’s dream” di W. Heath Robinson (1914)

  • L’artista britannico di origini tedesche Charles Buchel (Karl August Büchel) (1872–1950), con le sue illustrazioni.

“A drawing of Puck, Titania and Bottom in A Midsummer Night’s Dream” from Act III, Scene ii, di Charles Buchel

  • L’illustratore americano di origini canadesi Norman Mills Price (1877-1951), il cui lavoro rifletteva il suo interesse per i soggetti storici. Tra le opere letterarie che ha illustrato sono stati i romanzi di Robert W. Chambers e Rebecca West e le storie di William Shakespeare.

“Titania sleeps, in a scene from Shakespeare’s A Midsummer Night’s Dream”, di Norman Mills Price

  • Lo scultore americano John Gregory (1879-1958), autore di 9 bassorilievi in marmo (1932) per la Folger Shakespeare Library di Paul Cret a Washington, DC. Ogni pannello raffigurava una scena di un’opera teatrale di Shakespeare.

“Scene from A Midsommer Nights Dreame”, di John Gregory (1932), Folger Shakespeare Library, Capitol Hill, Washington D.C. (U.S.A.)

  • Il pittore britannico Frederick Howard Michael (1892-1929)

“Titania”, di Frederick Howard Michael

  • Lo scultore e illustratore/fumettista olandese Adrianus Johannes Petrus Franciscus (Arie) Teeuwisse (1919-1993), con le sue sculture.

“Titania en Spoel: Scene from A Midsummer Nights’ Dream” di Arie Teeuwisse (1971), Diever, Olanda

4 thoughts on “Il “Sogno” di Shakespeare

  1. WOW, ma che post ricchissimo!!!!
    Grazie di averlo messo in raccolta.
    Ricordo anch’io una rappresentazione a teatro, che ho ancora nel cuore!

    • Grazie, Federica!
      La ricerca è stata appassionante, soprattutto per quanto riguarda la parte dei pittori!
      Non vedo l’ora di partecipare al nuovo tema!!
      A presto…
      Lulù

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.