Festa di compleanno (bis) ed altri disastri (per fortuna risolti)

Lunedì, nonostante fossimo reduci dal Battesimo del Topino, avevamo fissato la data per la festa del Terremoto con qualche amichetto…
Inizialmente dovevano essere 5 ed avevamo preparato i biglietti per tutti, ma una volta portati a scuola, la maestra (che non era quella del pomeriggio che il venerdì precedente aveva detto che si sarebbe occupata lei di darli ai genitori degli interessati) si è tirata indietro dal ruolo di postino e quindi il lunedì pomeriggio il Terremoto è tornato a casa con il papà riportando questa notizia… ed io già lì dovevo capire che era un segnale… 😆
Il suddetto papà, inoltre, ha preso i biglietti restituiti dalla suddetta maestra e, invece di pensare (o di chiamarmi che glielo suggerivo io!) ad infilarli negli armadietti dei bambini interessati (N.B.- Su ogni biglietto c’era scritto il nome dell’invitato e sul muro c’è un elenco dei bambini con i relativi contrassegni presenti sul loro armadietto e sui loro marcabiancheria), li ha infilati nello zainetto del Terremoto che ha prontamente lasciato all’asilo!!! Quindi il pomeriggio mi sono ritrovata un Terremoto preoccupatissimo perché i biglietti non avevano raggiunto i destinatari e ho dovuto cercare i numeri di telefono delle mamme interessate per mandar loro (benedetto What’sApp, che di solito io odio!!) l’immagine dell’invito. 😛

Dei 5 invitati, mi mancava proprio il numero dell’invitata d’onore, quella bambina con la quale il Terremoto ha creato un legame di amore-odio di quelli che si possono creare solo finché non si compiono gli anni a due cifre (almeno ai miei tempi) e che più avanti negli anni si definiscono “una sbandata colossale”… Purtroppo, avevamo saputo il venerdì che l’interessata andava in Spagna e quindi, dopo che il Terremoto mi ha bombardata per tutto il week-end di spot pubblicitari su un viaggio in Spagna che perfino l’Ente per il Turismo spagnolo se li sogna, l’ho dovuto placare dicendogli che appena tornava le lasciavamo il bigliettino nell’armadietto.
Per una settimana la cosa si è un po’ assopita, anche perché nel frattempo avevamo i preparativi per l’imminiente Battesimo del Topino. Ma il venerdì seguente ho avuto una notizia terribile: avevo appena detto al Terremoto che siccome la sua compagna era ancora in Spagna, lunedì stesso avremmo provato ad invitarla per la festa del pomeriggio quando… un’altra mamma mi ha spiegato che la fantomatica vacanza in Spagna, in realtà era un trasferimento e che quindi lunedì non sarebbe certo tornata! E chi glielo doveva dire al Terremoto se non io?! 🙁 Quindi ho dovuto tastare il terreno e spiegargli con delicatezza che la sua amica era partita con la famiglia e non viveva più nella nostra città, ma lui non ha dato segno di aver capito il messaggio finché non è venuto in mio “soccorso” il Nano che con mooolta delicatezza gli ha chiarito le idee una volta per tutte: “È andata a vivere in Spagna: questo vuol dire che non la rivedrai mai mai più!” Ovviamente, il Terremoto è scoppiato a piangere e non riuscivo più a calmarlo finché non mi si è accesa la lampadina e gli ho detto che mi sarei fatta dare il numero di telefono dall’altra mamma e così si sarebbero sentiti per salutarsi.

Sabato abbiamo avuto il Battesimo e ci siamo fatti circa 300 km tra andata e ritorno per festeggiare con i parenti e gli amici più stretti (ma prevalentemente con i parenti!), domenica ci siamo dovuti riprendere e io sono andata a fare la spesa per la festa del lunedì, ma tra tutto l’occorrente che ho preso, non ho trovato le basi di pan di Spagna (che ironia, no?! 😛 ) per fare la torta… Così, lunedì mattina, dopo aver accompagnato i bambini ai loro vari impegni e poi a scuola, sono riuscita a tornare in un altro supermercato e ho deciso di prendere, oltre alle basi di pan di Spagna, anche una cialda che ho trovato (fortunatamente!) già pronta con il disegno di Ironman, della panna montata da spruzzare e la gelatina a spruzzo. Così, nonostante il poco tempo a disposizione, oltre ai panini al prosciutto, alle tortine di Marshmallows e ai cornetti ripieni di crema di cioccolato e nocciole, ho fatto la torta di Ironman che avevo promesso al Terremoto, di pan di Spagna bagnato con acqua e zucchero (e qualche goccia di aroma alla mandorla) farcito con crema al cioccolato, decorata con la panna montata e qualche codetta di cioccolato bianca e rossa, intorno alla cialda con il supereroe da lui scelto…
Peccato che nemmeno un’ora dopo la panna si fosse afflosciata, la cialda si stesse crepando e la torta avesse assunto un aspetto piuttosto decadente… 🙁 Per fortuna gli invitati sono venuti in 3, le mamme erano simpatiche e i bambini si sono divertiti… All’ultimo momento ho ripassato una spruzzata di panna montata intorno alla torta e ho completato con la gelatina a spruzzo, che ha ravvivato i colori della cialda rendendo la torta più vivace… Così ci siamo sbrigati a spegnere la candelina e a far fuori la torta prima che l’effetto “floscio” tornasse a rovinare tutto!!! 🙁

Insomma… per fortuna la festa è riuscita bene perché i bambini si sono divertiti, il Terremoto è stato contento della torta e, comunque, ne siamo usciti indenni!!! 😆

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4 thoughts on “Festa di compleanno (bis) ed altri disastri (per fortuna risolti)

  1. Caspita! Che compleanno rocambolesco… per fortuna è andato tutto bene alla fine.
    Auguri al Terremoto, spero che si sia consolato per la partenza della sua amichetta. =)
    Dani

    • Grazie, Dani!
      Per fortuna il Terremoto è un maschietto e ha 4 anni… sembrerebbe aver già soppiantato l’amichetta “spagnola” con un’altra simpatia… i maschi!!! 😛
      Un abbraccio e a presto!
      Lulù

  2. Che avventure cara Lulù.
    Un compleanno partito male ma che poi …
    Bravissima a far quadrare tutto!
    Un abbraccio
    Maria

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