Cupcakes “Ikea”

cupcakes_ikea1Oggi pomerigigo, visto che il Terremoto dormiva e il Nano 4enne invece era in giro per casa dopo solo 1 ora di nanna – come al solito, con la ferma intenzione di svegliare suo fratello – l’ho tenuto impegnato a fare i “Kak-Papes” (come li chiama lui!)… 🙂

Questa volta ho fatto un nuovo esperimento: ho provato sia il “Muffinsmix al limone” che il “Muffinsmix al cioccolato” dell’Ikea!!! Sono delle miscele per fare i muffins (cioè le tortine non decorate) in 20-25 minuti! Si comprano in confezioni di tetrapac, cui va aggiunta acqua calda e… dopo una veloce shakerata del cartone, il gioco è fatto!!! 🙂

La preparazione richiede pochissimo impegno e pochissimo tempo! Infatti, nonostante l’impazienza cronica del Nano, sono riuscita a tenerlo a freno per quei 15-20 minuti finché i muffins non si sono cotti. Poi l’ho messo a montare la panna con le fruste elettriche (cosa che gli ha dato una grande soddisfazione, facendolo sentire “grande”), con i dovuti accorgimenti (ciotola di plastica -in modo da non dover buttare tutto il contenuto e raccogliere i cocci in caso di caduta- con coperchio con foro al centro -in modo da non dover poi ripulire tutta la cucina e dintorni dagli schizzi di panna!!!-  😛 ).

cupcakes_ikea2Infine abbiamo trasformato i nostri muffins al limone e al cioccolato in cupcakes, decorandoli con la panna montata (cui ho aggiunto un po’ di glucosio per “fissarla”) con la siringa da dolci e un ingegnoso sistema in sostituzione del Piatto girevole per torte, da me creato mettendo una ciotola capovolta sul supporto girevole per i piattini da stuzzichini che fa parte del set da fonduta. Poi il Nano ha dato sfogo alla fantasia decorandoli con tutti gli zuccherini/smarties/palline/scagliette di zucchero e cioccolato che avevo in casa! L’operazione più lunga è stata questa, poiché per ogni cupcake metteva un candito, un cuoricino, un paio di palline dorate, qualche smartie, un po’ di codette colorate, ecc… 😀

cupcakes_ikea3Infatti qualcuno ho dovuto farlo io per velocizzare perché il pomeriggio stava volgendo ormai al termine e il Terremoto era nel frattempo a piede libero, intento a infilare le dita nella panna montata, a giocare con le palline di zucchero e a reclamare i mini-muffins al cioccolato non decorati al grido di “Coa, coa!” (=Ancora, ancora!)…

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